I finali a sorpresa

Nel cinema, come nel teatro, il FATTORE SORPRESA è importantissimo.

Un film dal finale prevedibile non è un bel film. Perciò non mi piace il filone Bond, dove “bondseducedonnabellissima” e “bonduccidecattivo” sono prevedibili come il panettone a Natale.

Apro parentesi. L’unico Bond che mi è rimasto in mente è quello con Goldfinger: ciò è dovuto unicamente allo scambio di battute “Lei si aspetta che io parli?” “No, io mi aspetto che lei muoia!” Chiusa parentesi.

Tornando alla “sorpresa”, ci DEVE essere almeno qualche battuta che spiazza lo spettatore. Ve lo ricordate il pistolero Gene Wilder quando rivela allo sceriffo “il mio vero nome è JIM, ma qui tutti mi chiamano (pausa) JIM”?

E ci sono le SORPRESONE. Quelle dove resti senza fiato, quelle indimenticabili.

Ne segnalo qui 4 esempi e ringrazio in anticipo gli eventuali lettori che vorranno aggiungerne altri.

  • LA STANGATA (1973) – Gli agenti dell’FBI irrompono in una sala scommesse dove P. Newman e R. Redford stanno per spennare un pollo. BANG BANG: due cadaveri a terra. Ma…
  • IL SESTO SENSO (1999) – Ve l’aspettavate? Un indizio c’era però: il giovane Osment è l’unico con cui B. Willis riesce a comunicare…
  • CASOMAI (2002) – Due pattinatori ballano elegantemente sul ghiaccio. E’ una bella metafora di un matrimonio felice. “Ma voi sapete a quali rischi andate incontro?” chiede il prete a S. Rocca e F. Volo…
  • SHUTTER ISLAND (2010) – In un manicomio criminale Di Caprio cerca di sbrogliare una matassa… Finalone con sorpresona che RIVOLTA LA STORIA COME UN GUANTO!!!