IL LATO POSITIVO (best of 2013)

E’ stato realizzato nel 2012, ma io l’ho visto nel marzo 2013 DOPO la consegna degli Oscar.

Mi chiedevo allora: “Se NON hanno premiato Jessica Chastain (avevo visto ZERO DARK 30 a Londra) che prestazione dev’essere quella della vincitrice?”

A domanda rispondo. Jennifer Lawrence è davvero BRAVISSIMA nel suo difficile ruolo, un po’ commedia un po’ dramma.

A parte lei, questo film (80% commedia, 20% dramma) è un piccolo capolavoro. Molto bravo Cooper, eccellente la sceneggiatura…

Beh, forse non tutti l’hanno visto. Perciò ecco la TRAMA ESSENZIALE (chi invece sa già la storia può saltare le prossime 8 righe):

LUI ha problemi seri. L’hanno lasciato uscire dal manicom dalla clinica a patto che lasci in pace la ex moglie. Neanche una lettera le può scrivere. Quindi chiede a LEI di aiutarlo. LEI (invece di dirgli “ma lasciala perdere, quella là”) accetta di scrivere la lettera; in cambio LUI dovrà fare coppia con LEI in una gara di ballo. Arriveranno ultimi, ma va bene lo stesso. Kiss kiss.
lato
Se qualcuno mi chiedesse (ma tanto non me lo chiederete) cosa significa SILVER LINING PLAYBOOK gli spiegherei che ha a che fare con gli effetti luminosi di un nuvolone che eclissa temporaneamente il sole dopo un temporale. Metafora cara agli ottimisti americani (le cose sono andate da schifo, ma la luce prevarrà).

Aggiungo, ma lo avevo già detto, che se un soggetto simile fosse stato realizzato in Italia SAREBBE VENUTA FUORI UNA FARSACCIA. Pensate che, al posto di De Niro tifoso del Philadelphia, avremmo avuto Mattioli tifoso della Roma. E la gara di ballo sarebbe stata un pretesto per mostrare un po’ di cosce.

Concludo citando altri film molto belli visti nel 2013

  • ZERO DARK THIRTY – Crudo, feroce. Forse tagliando un 20 minuti non peggiorerebbe.
  • DJANGO UNCHAINED – Altrettanto feroce, anche se ha scene che definirei comiche (il personaggio del bounty killer tedesco, gli incappucciati, l’incontro con Franco Nero)
  • PHILOMENA – Film indimenticabile. Forse si esagera nel patetico, ma l’interpretazione di Judi Dench è veramente da Oscar.

Quello che ho capito di CLOUD ATLAS: la supercazzola prematurata con doppio scappellamento a destra come se fosse antani

Quando sono molto raffreddato uso un antistaminico. Lo dico per giustificare una qualcerta sonnolenza che mi ha impedito di seguire nei dettagli il film (trasmesso da Scaicinema).

Però l’essenziale l’ho colto.

Tutto comincia nell’isola che non c’è. Capitan Uncino (Jim Broadbent) deve fare un provino per la parte di Capitanfindus. Per darsi coraggio si fa un cannone, libera lo Zio Tom dai cannibali e lo fa debuttare a Broadway (dove canterà “Hanno ucciso l’Uomo Ragno non si sa neanche il perché, avrà fatto qualche sgarro all’industria del caffé…”). Ma Ayrs (sempre Jim Broadbent) lo ricatta per costringerlo a scrivere una canzone che Emanuele Filiberto (Hugh Grant) canterà a Sanremo. A Tom girano le palle: spara a Ayrs e prende il filobus per Mauna Sol, un centro fitness di Milano Marittima. Intanto un aereo esplode in volo (è solo un modellino: quelli della produzione hanno valutato troppo costoso far esplodere un aereo vero) così Isaac Sachs (Tom Hanks) capisce che a far fuori l’Uomoragno non è stata l’industria del caffè ma il cartello dei petrolieri. Intanto a Nuova Gallarate arriva Matteo Renzi (ancora Hugh Grant) e fonda una religione-pop, chiamata Rottamarismo. Di conseguenza Dermot Hoggins (ancora Tom Hanks) getta dalla finestra Pierluigi Bersani (Pierluigi Bersani) perché non è riuscito a far eleggere Topo Gigio (sempre Hugh Grant) alla Presidenza della repubblica.

Finisce che re Luigi 16° (sempre Tom Hanks) evita da passare da Varennes e raggiunge, aiutato da Marlene Dietrich, il Pianeta dei tatuaggi, mentre il prof. Digory Kirke (sempre Jim Broadbent) entra nel magico mondo di Narnia passando attraverso un pub dove la Scozia batte l’Inghilterra 3 a zero.

Chiaro, no?

Dopo l’immagine, se vi interessa saperlo, vi dirò quale film ho scelto come il migliore del 2013.
atlas
Ho valutato con scrupolo i migliori film dell’annoscorso. Forse la mia scelta finale è stata determinata dalla mia predilezione per le commedie rispetto ai drammi.

Dramma veramente potente ZERO DARK eccetera. Ma gli preferisco il lieto fine di IL LATO POSITIVO.

Da una parte la crudeltà della guerra (e la guerra contro il terrorismo si vale di mezzi veramente atroci), dall’altra i due scalcagnati ballerini che, strappando un 5 alla giuria, salvano il culo a papà Solitano e, soprattutto, consolidano il loro amore.

Quando sarà passato il raffreddore, recensirò entrambi i film.

Published in: on gennaio 18, 2014 at 1:32 pm  Comments (3)  
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Alla domanda QUALE SIA IL FILM USCITO IN ITALIA NEL 2013 CHE PIU’ MI E’ PIACIUTO rispondo che…

PREMESSA Non è facile paragonare commedie, drammi, film d’animazione ecc. E’ come discutere se è più rumorosa una Harley Davidson o è più dopato Lance Armstrong. Sono cose diverse. Ad esempio, ho scelto THE TREE OF LIFE come miglior film del 2011 (preferendolo a THE ARTIST) solo dopo averli visti e rivisti con l’aiuto del dvd. FINE DELLA PREMESSA.

Elenco i film che mi hanno più colpito nello scorso anno, in ordine cronologico.

  • LA MIGLIORE OFFERTA (uscito il 1 gen; ho il dvd)
  • DJANGO UNCHAINED (uscito il 17 gen; ho il dvd)
  • ZERO DARK THIRTY (uscito il 7 febb; ho il dvd)
  • NOI SIAMO INFINITO (uscito il 14 feb; ho il dvd)
  • IL LATO POSITIVO (uscito il 7 marzo; forse il migliore)
  • IL GRANDE GATSBY (uscito il 16 mag; ho il dvd)
  • CHE STRANO CHIAMARSI FEDERICO (uscito il 12 set)
  • VADO A SCUOLA (uscito il 26 set)
  • GRAVITY (uscito il 3 ott)
  • CATTIVISSIMO ME 2 (uscito il 10 ott)
  • BLUE JASMINE (uscito il 5 dic)
  • PHILOMENA (uscito il 19 dic)

In sintesi, ci devo pensare. Lasciatemi almeno un mese per farlo.

P.S. Se qualcuna/o chiedesse LA GRANDE BELLEZZA non ti è piaciuto?

Risponderei. Lo trovo un bellissimo esempio di calligrafia, la fotografia è da applauso, ma… come si fa a confrontare Servillo a Di Caprio e a Geoffrey Rush (o Sabrina Ferilli a Cate Blanchett, Judy Dench o Jennifer Lawrence)?
servilloschiavirush

Tre stelle splendono nel cielo (a seguire, sensazionali rivelazioni su John Fitzgerald Kennedy)

La settimana scorsa avevo in mano 3 assi (di età variabile tra i 16 e i 98 anni). Ho deciso di scartarne uno (alla fine vi dirò quale) e adesso pesco 3 carte.

Vediamo se mi riesce il full.full
Regina di cuori: Jennifer Lawrence! Quale delle sue interpretazioni vi è piaciuta di più?

  • in UN GELIDO INVERNO (2010) la 17enne Ree Dolly cerca di rintracciare il padre (un farabutto ricercato dalla polizia) in un ambiente spietato, pieno di autentiche belve, di sadici e di falsi amici (non è il parlamento italiano, è l’altipiano degli Ozarks); nomination come miglior attrice (il premio andò a Natalie Portman); particolare curioso: tutte le 5 nominations andarono a donne!
  • MR. BEAVER (2010); Jennifer interpreta Norah, una parte intensa, anche se non da protagonista (il discorso finale mi dà i brividi); non aveva ancora 20 anni quando finirono le riprese.
  • nel 2011 si gira HUNGER GAMES; lei è Katniss, impegnata in una terribile prova di sopravvivenza (immaginatevi che i giochi tra gladiatori nella Roma imperiale fossero un reality show e che gli spettatori invece del dito pollice usassero il telecomando); volete sapere se Katniss porta la pelle a casa? beh, accattateve ‘o sequel (al cinema a partire da oggi)
  • nel 2012 è Elissa Cassidy in HOUSE AT THE END OF THE STREET dove sua madre è… la regina di fiori (vedi sotto)
  • Oscar come miglior attrice protagonista per il personaggio di Tiffany in IL LATO POSITIVO (2012); Tiffany è nevrotica come il protagonista Pat, ma “chi si somiglia si piglia”; notevolissima la gara di ballo finale: se fossimo a Hollywood i due schizzati la vincerebbero, ma siamo a Filadelfia (Pennsylvania)

Regina di picche: Amy Adams! Elenco qui i film che ho visto: aggiungete quelli che mi sono sfuggiti

  • in PROVA A PRENDERMI (2002, diretta da S. Spielberg) è Brenda, una delle tante ingenue fanciulle che il Re dei falsari, Silvio Frank Abagnale, riesce a incantare
  • in IL DUBBIO (2008) è una suora, Sister James, che insegna in una parrocchia del Bronx, sinceramente perplessa di fronte al parroco (Ph. Seymour Hoffman); risultato: una confusione che neanche le primarie del PD; nomination all’Oscar
  • in JULIE & JULIA (2009) è una giovane sposina (Julie Powell) che impara a bloggare mentre si impegna a cucinare “alla francese” seguendo le istruzioni della mitica Julia Child (M. Streep)
  • in UNA NOTTE AL MUSEO 2 è la statua di cera di Amelia Earhart (personaggio poco noto da questa parti, ma in America è quasi al livello di Lindbergh) che di notte prende vita e duetta con il custode (Ben Stiller); sorge il sole, le statue tornano al loro sonno e il custode si trova davanti Amelia nelle vesti di una visitatrice.
  • in THE FIGHTER (2010, altra nomination) è Charlene; il suo uomo (Mark Wahlberg) arriva al titolo mondiale menando sul ring; ma anche lei mena, quando si scontra con le terribili 7 sorelle di lui.
  • un’ultima nomination arriva quest’anno; in THE MASTER è Peggy, moglie di un santone in cui è facile riconoscere Ron Hubbard; la statuetta è andata alla Hathaway, chissà perché…

Regina di fiori: Elisabeth Shue! Chi vuol aggiungere ecc ecc

  • il primo ruolo che ricordo di lei è Jennifer Parker, la fidanzatina di Marty in RITORNO AL FUTURO II e III; in un possibile futuro (2015) Jennifer incontra se stessa 50enne (entrambe urlano terrorizzate)
  • un ruolo più importante nel 1991; in BOLLE DI SAPONE è Lori Craven, nipote (così crede lei) di una diva delle soap operas (Sally Field)
  • in VIA DA LAS VEGAS (1995) è Sara, costretta alla prostituzione da un mafioso ma capace di compassione per un aspirante suicida (Nicolas Cage); non aspettatevi il lieto fine; nomination all’oscar.
  • in HOUSE AT THE END OF THE STREET (2012) è Sarah Cassidy, madre di… (vedi sopra); dopo un tremendo divorzio va a vivere in una grande casa, un po’ fuori mano (era meglio un bilocale in centro)

Dopo le immagini delle 3 regine, come annunciato nel titolo, una testimonianza che (in occasione del 50° anniversario di voi-sapete-cosa) ci sta come i cavoli a merend la ciliegina sulla torta.

jennyjulieshue

Si parla di John Kennedy anche in HANCOCK (2008).

Se sapete la trama meglio così, così mi risparmio di sintetizzarla. Se non la sapete guardatevi il film, che non è malaccio.

Dirò solo che un marito solo a due terzi del film viene a sapere che sua moglie (Charlize Theron) è una specie di dea, che vive sulla Terra da millenni.

Comprensibilmente curioso le chiede qualche particolare del suo passato e viene a sapere che Attila era strabico, che Elisabetta I era assetata di affetto… e JFK?

La dea balbetta imbarazzata: “ah,sì… ecco… beh…” lasciando sospettare incontri ravvicinati del terzo tipo.

Mi fermo qui.

Ah, dimenticavo! In seguito ai commenti di lilian e di Gegio ho scartato Eli Wallach.

Non solo CROODS (film visti a Marzo)

Nel scorso piovoso mese ho visto 5 film di cui almeno 3 di buon livello.

  • AMICHE DA MORIRE – Più che commedia, la definirei una pochade. Qualcuno muore ammazzato, qualcuna diventa ricca, qualcuna/o vede troppi telefilm polizieschi. Se siete deboli di stomaco NON MANGERETE PIU’ TONNO IN SCATOLA dopo aver visto cosa ci può finire dentro. La Capotondi e la Impacciatore si sforzano di parlare con accento siciliano.
  • IL LATO POSITIVO – Già recensito il 13 ultimoscorso. Un gran bel film, mi accatterò il divvuddì. Aggiungo qui che mi ha particolarmente divertito il personaggio dello psichiatra (il Dott. Patel, interpretato da Anupam Kher): è bravo, dà buoni consigli al protagonista… e poi lo vediamo tra gli ultras degli Eagles, con la faccia dipinta di verde.
  • LA FRODE – Niente male. R. Gere squalo della finanza rischia il tutto per tutto (20 anni di galera, tra falso in bilancio e omicidio colposo) in un mondo in cui tutti bluffano. All’inizio sembra WALL STREET, poi la tensione aumenta. Alla fine le prove del poliziotto risultano fasulle, ma qui in Italia sarebbe bastato accusare la magistratura di “comunismo” e chiamare Verdini.
  • LA CUOCA DEL PRESIDENTE – Partiamo dalla fine. La protagonista cucina (benissimo) per gli scienziati in Antartide (le scene sono state girate in Islanda, per risparmiare). Flashback a Parigi, Palais de l’Elysée. Lei (interpretata da Catherine Frot) cucinava per il Presidente e per i suoi ospiti. Contro di lei si scatenò la cagnara dei colleghi (la chiamavano “la Du Barry”) e alla fine lei mollò. Non vedetelo se dovete seguire una dieta.
  • I CROODS – Scordatevi i Flintstones. Questo è un gran film. Piace ai bambini per i magnifici colori e le buffe invenzioni (dal popcorn alle scarpe). Piace agli adulti per la contrappposizione (molto americana) tra il “vecchio” ultraconservatore Grug (“tutto ciò che è nuovo è pericoloso… solo la paura ci salverà”) e il paleoadolescente Guy, che conduce tutto il clan verso il paese di Tomorrow, dove le idee sono più importanti dei muscoli.

Dopo le immagini vi farò sapere (se proprio vi interessa sapere) cosa ne è stato di Leonardo Dicaprio.

latofrodecroodsQuale interpretazione di LDC ha finora (si può votare ancora) avuto più consensi?

FRANK ABAGNALE (Prova a prendermi, Spielberg) punti 57,5

COBB (Inception, Nolan) punti 52

TEDDY (Shutter Island, Scorsese) punti 48

AMSTERDAM (Gangs of New York, Scorsese) punti 47,5

IL LATO POSITIVO (in omaggio, l’IDENTIKIT dell’attore di cui ci occuperemo prossimamente)

Ho deciso di dividere PROVVISORIAMENTE l’umanità in 2 classi

  1. Quelle/i che HANNO GIA’ VISTO il film in questione
  2. Quelle/i che no

Se appartenete alla SECONDA classe saltate le prossime 30 righe. Dopo l’immagine vi racconterò qualcosa che forse vi interesserà.

E, come promesso nel titolo, anticiperò GRATIS qualche elemento utile a identificare un noto attore americano.

Dunque, amiche/amici che avete visto IL LATO POSITIVO… non trovate che è un film incantevole?

Tra parentesi, non vedo l’ora di accattare il dvd per godermi la VERSIONE ORIGINALE con le vere voci di Jennifer, Bradley, De Niro ecc

Ma (non posso fare a meno di chiedermelo) vi immaginate se un soggetto simile l’avessero realizzato in Italia? Affidando la regia a uno a caso tra Verdone, Salemme, Pieraccioni, Brizzi and so on?

Molto spazio sarebbe andato a battute e battutacce dei tifosi (da noi le gags su RomaLazioNapoliFiorentinaMilan riempiono sempre le sale).

Poco spazio invece ai problemi psichici dei protagonisti. Al pubblico italiota non piace affrontare l’argomento. Al cinema si va per ridere ridere ridere.

La gara di ballo sarebbe durata pochissimo. Meglio, sarebbe durata pochissimo l’esibizione di lei+lui, anche perché quasi mai i nostri attori sanno ballare/cantare/suonare. Ricordo di aver visto M. Melato ballare bene il tango (in DI CHE SEGNO SEI?), ma ahimé…

In compenso almeno 15 minuti di inquadrature degli altri ballerini (soprattutto ballerine: un po’ di cosce attirano sempre).

E la parte di De Niro, che qui finalmente recita bene? L’avrebbero data a Verdone? A Boldi? A Banfi? A Mattioli?

In sintesi, le farsacce che si fanno qui assomigliano a commedie come IL LATO POSITIVO come il cardinale Coccopalmerio assomiglia a Lionel Messi.

Anzi, dovrei chiedere scusa per questa similitudine a Coccopalmerio, il quale come centravanti tattico ha ancora qualcosa da dire.
positivo

A chi ancora non l’ha visto DICO SEMPLICEMENTE DI ANDARLO SUBITO A VEDERE.

NON è un capolavoro assoluto, secondo me. La conclusione è molto prevedibile e poteva essere più breve nella prima parte; ma è ben recitato e poi c’è il fascino della protagonista.

Meritato l’oscar a Jennifer Lawrence? Beh, dovrei rivedere ZERO DARK THIRTY e poi mettere sulla bilancia le interpretazioni di Jess e di Jenn…

Giustamente i GOLDEN GLOBES hanno premiato entrambe: J. CHASTAIN per la categoria DRAMMA e J. LAWRENCE per il genere comedy.

Io, da quel vecchio musone che sono, sono attratto più dai drammi che dalle commedie. Compatitemi (non sono cattivo, è che mi disegnano così).

INFINE….

  • l’attore di cui elencherò le interpretazioni nel prossimo post NON E’ GIOVANISSIMO, ma non ha ancora 50 anni
  • è più adatto a ruoli drammatici che a ruoli brillanti
  • spesso nei film uccide, in guerra e in pace, usando ogni genere di armi
  • qualche volta è poliziotto, qualche volta fuorilegge, qualche volta muore ammazzato
  • ha recitato con donne affascinanti: Cate Blanchett, Rose Byrne, Jessica Chastain, Gwyneth Paltrow, Julia Roberts…

film visti a febbraio (e anticipo qualcosa che forse vi interesserà)

E’ più facile che un coccopalmerio entri nel Regno dei Cieli che io (vincendo la pigrizia) dedichi un post a ogni film che vedo.

Comunque, ecco una cinquina di recensioni minimaliste.

  • BROKEN CITY – Avete presente il detective Marlowe in THE BIG SLEEP? Ecco, questo film non regge il confronto neanche per mezzo giro di pista. Non solo perché di Bogart ce n’è uno e tutti gli altri ne han trent  e Mark Wahlberg è bravo sì ma insomma: è la sceneggiatura che ha più buchi dell’emmental. Anche Russel Crowe (furfantesco sindaco) e Catherine Zetagions (di lui moglie) recitano svogliatamente pensando già ai prossimi impegni (Crowe subito dopo questa fetecchia ha girato L’UOMO D’ACCIAIO, un soggetto di Nolan; lei ha girato con Soderbergh)
  • VIVA LA LIBERTA’ – Immaginate che Bersani abbia un gemello. Che detto gemello sia un pazzoide estroverso, simpatico, imprevedibile e che lo sostituisca… BASTA SOGNARE: succede solo al cinema! Ottimi Servillo e Mastandrea. Mi fa molto piacere scoprire che Gianrico Tedeschi è ancora sulla breccia.
  • ZERO DARK THIRTY – DARK nel senso che è notte. Ma anche che nella guerra al terrorismo si adopera ogni mezzo, anche i più ripugnanti. Purtroppo la storia umana, da Troia a oggi, non assomiglia agli spot del Mulino Bianco. Capisco che a molti il film non sia piaciuto (a me, sì). L’interpretazione di Jessica Chastain è GRANDIOSA. Non le hanno dato l’Oscar? Bisogna che veda subito IL LATO POSITIVO per decidere se Jennifer Comesichiama è ancora più migliore (come diceva Pappagone) o se i giurati sono succubi del “politically correct”
  • NOI SIAMO INFINITO – Un bel film, tratto da un romanzo americano (The perks of being a Wallflower) che molti hanno accostato a IL GIOVANE HOLDEN. Un 15enne con un passato inconfessabile si salva grazie a una ragazza particolarmente briosa e al fratellastro di lei (e a tanti buoni libri). Emma Watson è bravissima. Ci vorrà del tempo per dimenticare Miss “Sotuttoio” Granger, ma ci riusciremo; così come E. Taylor, partendo dalla ragazzina insulsa di “Torna-a-casa-Lassie” diventò una dea.
  • ANNA KARENINA – Questo l’ho recensito nel post di domenica e qui aggiungo solo due considerazioni. Si poteva dare più spazio ai dialoghi tra Kostantin e Nikolai, il fratello “bolscevico” di Kostantin (si salvano pochissime battute); ma non dimentichiamo che è un film british, espresso da un mondo alquanto conservatore, che prova più simpatia per lo zarismo che per quello che è venuto poi. Infine l’inquadratura finale con Karenin che guarda i figli giocare nella steppa: se lo spettatore non ha letto il romanzo ci capisce ben poco.

Adesso un po’ di immagini. Poi c’è un tizio che vi vuol  dire qualcosa…
collegeservilloamor

Nel prossimo post potrete dare un voto alle mie interpretazioni.

Sarà per quella volta che brucio tutti i miei vestiti o quando mi insegue Tom Hanks o quando mi innamoro di Claire Danes a Verona Beach o quando mi mettono una maschera di ferro?

Ma vorrei anche che mi diceste sinceramente per quale fottuto motivo non mi danno mai l’Oscar…