GIORNATA DELLA MEMORIA: libri e film

Sento dire spesso che la giornata della memoria (27/1) è diventata ormai uno stanco rituale e se ne potrebbe fare a meno.

Dissento con tutta l’anima.

Siamo in un mondo di cose effimere, dove quasi tutto viene dimenticato in fretta. Ad esempio, nell’estate scorsa c’è stata una vera e propria guerra nella Striscia di Gaza e adesso non se ne parla più.

Dunque, non dimentichiamo. E spero che la data del 27 gennaio 1945 sia ricordata per i secoli a venire, quando anche i nipoti dei nipoti dei nipoti degli ultimi superstiti di Auschwitz avranno chiuso gli occhi.

Consiglio di prendere (o riprendere) in mano i seguenti libri:

  • SE QUESTO E’ UN UOMO di P. Levi – L’orrore del Lager descritto da un sopravvissuto; è riuscito davvero a far comprendere i versi danteschi (fatti non foste a viver come bruti…) a Jean? cioè, ha testimoniato in modo convincente che la brutalità della vita non spegne la luce dello spirito? comunque basterebbe la poesia iniziale (meditate che questo è stato: vi comando queste parole…) a renderlo indimenticabile
  • IL BAMBINO CON IL PIGIAMA A RIGHE di J. Boyne – L’Olocausto visto con gli occhi di un bambino di 9 anni; qui prevale la fantasia (è impensabile che si possa scavare a mani nude una galleria sotto il recinto), ma la commozione c’è, eccome se c’è; ne hanno tratto un bel film (ne ho parlato)
  • STORIA DI UNA LADRA DI LIBRI di M. Zusak – Questa storia (che va dalla I guerra mondiale ai giorni nostri) è raccontata da un Narratore onnisciente: la Morte; lei ne ha viste tante: la persecuzione antisemita, le immense stragi provocate dalla guerra, le bombe che inceneriscono le città tedesche… ma rabbrividisce davanti alle camere a gas “i loro spiriti venivano verso di me e ci arrampicavamo fuori di quelle docce, sul tetto e più su ancora… nel respiro sicuro dell’eternità”

Questo è il mio modesto elenco. Dopo le immagini parlerò di film.
boyneleviprimoladra
Tre anni fa proposi una decina di titoli chiedendo a lettrici/lettori di indicare il loro preferito.

Ecco i più votati.

1 – TRAIN DE VIE (1998) – 3 voti – Atipico e surreale. A molti non piace per la sua illogicità (attraversare il fronte russo con un treno nel 1941? meshuggeneh!!!), ma molti altri lo trovano bellissimo.

2 – IL PIANISTA (2003) – 2 voti – E’ una storia vera; incredibile ma vera.

3 – SCHINDLER’S LIST (1993) – 2 voti – Forse il migliore in assoluto, da un punto di vista filmico. Però dura più di 3 ore…

4 – LA CHIAVE DI SARA (2010) – 1 voto – Colpisce come un pugno allo stomaco e sottolinea che l’antisemitismo era fortissimo anche a Parigi.

5 – MONSIEUR BATIGNOLE (2002) – 1 voto – Vedi sopra. Ma il finale è meno amaro.

A questi voglio aggiungere STORIA DI UNA LADRA DI LIBRI, versione del 2013. Film non perfettamente riuscito (nonostante l’ottima interpretazione di Geoffrey Rush). Però un bibliofilo come me non può non amarlo.

N. B. La voce della Morte è maschile (in Italia, Stefano Benassi). Per noi meridionali MORTE è femminile (muerte, mort, moarte), ma gli anglosassoni la vedono diversamente.

il miglior film per la Giornata della Memoria?

Hard to say.

Sono tanti i concorrenti per un titolo impegnativo come questo. Chiedo ai miei eventuali lettori di pronunciarsi.

Ne elenco alcuni (in ordine alfabetico):

  • ARRIVEDERCI RAGAZZI (L. Malle 1987). Un po’ noioso all’inizio, ma il finale è indimenticabile. Leone d’oro a Venezia.
  • A VOCE ALTA (S. Daldry 2008). Un Oscar a K. Winslet, in una parte difficilissima (un’ex-SS che, processata per aver lasciato bruciare vive centinaia di prigioniere, non dimostra alcun rimorso).
  • IL DIARIO DI ANNA FRANK (G. Stevens, 1959). Un racconto sobrio, senza troppa enfasi, ma commuove. Tre Oscar.
  • IL BAMBINO COL PIGIAMA A RIGHE (M. Herman, 2008). Auschwitz vista dagli occhi innocenti di un bambino “ariano”. Film disneyano, ma non sdolcinato.
  • IL GIARDINO DEI FINZI CONTINI (V. De Sica 1970). Una famiglia altoborghese di Ferrara vive l’inquieta vigilia della Shoah. Descrizione suggestiva, anche se un po’ calligrafica. Oscar (film in “lingua straniera”).
  • IL PIANISTA (R. Polanski 2003). Forse il migliore. Palma d’oro a Cannes, 3 Oscar. La musica e un capitano tedesco salvano il protagonista (A. Brody, americano di origine polacca). La descrizione della rivolta di Varsavia è da antologia.
  • LA VITA E’ BELLA (R. Benigni 1997). La prima metà è una commedia brillante (forse la migliore di Robertuccio nostro). Poi il Lager. A molti non è piaciuto questo fritto misto. A me sì. 3 Oscar.
  • SCHINDLER’S LIST (S. Spielberg 1993). Più di mille ebrei furono salvati da un simpatico figlio di mignotta, capace di far soldi pur disponendo di un cuore. Tre ore di cinema sono forse eccessive (se proprio volete farlo vedere in una scuola, dividetelo in due parti). 7 Oscar
  • TRAIN DE VIE (R. Mihailneanu 1998). Come nel precedente lavoro di Benigni, si scherza su cose terribili (che un treno potesse attraversare la linea del fronte nel 1941 è ancora più impossibile del bambino nascosto nel lager). Bellissima colonna sonora.

A questi si potrebbe accostare LA CHIAVE DI SARA (G. Paquet-Brenner 2010), ma non regge il confronto.

Ha il merito di sottolineare che l’antisemitismo non era una specialità nazista: qui sono i francesi a macchiarsi di infamia (successe a Parigi, nel luglio 1942), mentre quasi non si vede un’uniforme tedesca. Mi dispiace dirlo (K. Scott-Thomas è una delle mie attrici preferite), però l’insieme è troppo didascalico. Non convince.
pianistasarashoah

bilancio di un anno

Tempo di bilanci, anche per il mio bloggaccio.

Poiché wordpress, a differenza di kataweb, mi documenta sulle visite ai singoli post ECCO IL PODIO per l’anno solare 2010 (vabbé, non è ancora finito, ma non cambierà molto…)

  1. canale mussolini, romanzo – molti tra i visitatori avranno creduto di trovare materiale per nostalgici? se è così sono rimasti delusi! TOTALE VISITE 3839 – TOTALE COMMENTI 28 https://ilbibliofilo.wordpress.com/2010/07/24/canale-mussolini-romanzo
  2. il gabibbo – niente di strano: è un personaggio televisivo; molti lo cercano sulla rete TOTALE VISITE 2070 – TOTALE COMMENTI 6 https://ilbibliofilo.wordpress.com/2009/05/02/il-gabibbo
  3. IL BAMBINO CON IL PIGIAMA A RIGHE (il libro e il film) – ha avuto un’impennata notevolissima in occasione della Giornata della Memoria, comprensibilmente TOTALE VISITE 1761 – TOTALE COMMENTI 10 https://ilbibliofilo.wordpress.com/2009/01/21/il-bambino-con-il-pigiama-a-righe-il-libro-e-il-film/
Published in: on dicembre 30, 2010 at 10:31 pm  Comments (1)  
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