ALBAKIARA, CHE DELUSIONE….

Sono un patito di VASCO e sono andato al cinema solo per sentire le sue canzoni. Ma anche così, con gli occhi quasi sempre chiusi (così si ascolta meglio la musica) e un atteggiamento benevolo di partenza, sono spiacente di annunciare che inserirò questo filmuzzo nella lista dei PEGGIORI DELLA MIA VITA, tra ALEX L’ARIETE e BAMBOLA.

Rivolgo un appello accorato al GRANDE BLASCO. Ti vogliamo tutti bene, ma stai un po’ dietro a tuo figlio: se proprio non vuol fare l’avvocato o il commercialista, almeno scelga meglio i copioni (uno peggio di così non lo poteva trovare!!!!!). In bocca al lupo, comunque!

Mi rivolgo anche al fotomodello RAZ DEGAN, che dopo centochiodi si è erroneamente convinto di essere un attore: LASCIA PERDERE, RAZ, LASCIA PERDERE… fai un favore a te stesso, ritorna a fare la pubblicità!!!!

E mi fermo qui, non vale la pena di cercare parole adatte a tanto disastro…

Anche perchè lo hanno già fatto fior di professionisti: i critici di Repubblica, del Giornale e dell’Unità, una volta tanto concordi.

Cito: “al peggio non c’è mai limite… pretenzioso, confuso, irrilevante”, “indecente pastrocchio… sceneggiatura da camicia di forza…”, “Moccia in confronto è Stanley Kubrick… il quoziente intellettivo dei personaggi è costantemente sottozero… fintamente perverso, sinceramente modaiolo”.

P.S. Dimenticavo il mio critico preferito STEFANO DISEGNI, il mitico. Ogni mese sulle pagine di CIAK concia per le feste il peggio del peggio: stavolta tocca a te, ALBAKIARA! Vai Stefano, colpisci al cuore, colpisci senza pietà!