Tutto quello che vorreste sapere su HUNGER GAMES, ma non avete mai osato chiedere (ovvero, a chi ha dato il culo Finnick, detto il Figone?)

In un post di fine settembre ho spiegato come comincia Anghergheims e ho accennato alla difficoltà di tradurre il testo inglese.

Comunque sono arrivato alla fine e, anche se qualche punto non mi è totalmente chiaro, vi riassumo la storia.

PARTE PRIMA. Nella sua capitale di Oktoberfest City il presidente Strunz Facciadiculo promette a tutti panem et circenses; in particolare i telespettatori sono deliziati da un reality in cui giovani sfigati, provenienti dai distretti sottomessi, sono obbligati a uccidersi tra loro; quest’anno dalla strage escono vivi Katnissa Barouffakis e Peeta Formagginis del distretto ellenico.
snow
PARTE SECONDA. Le cose vanno male per Strunz. I distretti, saputo che gli scarichi delle Volkswagen sono inquinanti, si ribellano uno dopo l’altro; per distrarli si organizzano i Giochi delle Vecchie Glorie (infatti i concorrenti del distretto italico sono Rita Pavone e Al Bano), ma Katnissa e Peeta, più innamorati ke mai, si salvano in quanto la Casa del Grande Fratell il campo di forza che tiene prigionieri i morituri va a remengo, grazie alla strategia di Plutarco Furbacchioni; la rivolta dilaga e si viene a sapere che il distretto israeliano (n°13) è stato devastato, ma non annientato; tutti insieme contro il Tiranno!

Todos juntos, compagneros! La revolucion es en marcha!
kat
PARTE TERZA. Katnissa e l’armata Brancaleon la banda di Plutarco si uniscono ai combattenti del distretto 13, guidati dalla Comandante Jane Fonda (in arte, Anna Cohen). La guerra, combattuta anche con armi psicologiche (le rivelazioni di Finnick davanti alle telecamere sono più efficaci di una testata nucleare) è vinta. Strunz è rovesciato. Pagherà con la morte le sue porcate (l’alternativa era vedersi tutte le puntate di PORTA A PORTA, ma lui ha preferito morire)

Ma ci sono guai anche per Anna: quando le spiegano che non potrà esercitare un potere assoluto, ma che sarà limitata dalla volontà del popolo LA PRENDE MALE
come
La prende talmente male che Katnissa è costretta a eliminarla piantandole una freccia nel collo. Quanto a STRUNZ non mi è chiaro cosa gli sia successo. Sono incerto sul brano di pag 425 (“opinions differ on whether he chocked to death while laughing…”); devo capire se

  • è morto dalle risate
  • approfittando del casino generale se l’è svignata insieme a Gale, di cui è follemente innamorato
  • ha fondato un nuovo partito, chiamato FORZA POUND
Published in: on novembre 3, 2015 at 10:26 am  Comments (2)  
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HUNGER GAMES (the Treaty of Treason gave us the new laws to guarantee peace and gave us the Hunger Games… tranquilli, poi traduco)

Me l’hanno regalato e sto provando a tradurlo (è un buon esercizio mentale).
hunger
Per ora sono a pag 357: “none of them made a lasting impression but you” (potrebbe andare “nessuna di loro me l’ha fatto diventare duro come te”)

Comunque, ecco un riassunto dei primi 22 capitoli. Per il resto della storia dovrete aspettare un po’

Dopo il crollo dell’Euro è rimasto ben poco dell’Unione Europea.

La capitale è Oktoberfest City, dove tutti sono ricchi, ipernutriti e teledipendenti. I distretti periferici devono inviare ogni anno dei TRIBUTI (dei poveri sfigati che sanno di avere pochissime possibilità di sopravvivenza). In un seguitissimo realityshow gli sfigati devono affrontare prove durissime di Austerity (salto del pasto, tiro della cinghia, taglio della spesa pubblica ecc) al termine delle quali solo uno sopravvive, ricevendo premi ambitissimi (come far parte della giuria di X-Factor) e razioni extra di piadina e nutella. 

Ai cittadini del distretto da cui proviene lo sfigato superstite andrà il privilegio di prendere per il culo (metaforicamente e materialmente) i cittadini degli altri distretti.

Ma quest’anno sopravviveranno in 2: Katnissa Barouffakis e Feta Formagginis del Distretto Ellenico. Pare che sia il Presidente Strunz ad aver deciso così, per distrarre l’opinione pubblica dallo scandalo Volkswagen (scarichi incredibilmente inquinanti, mascherati da un ingegnoso software; un po’ come quando in ascensore trattieni la scoreggia fino a un secondo prima di uscire).

Un altro scoglio linguistico: Posso tradurre Katniss Everdeen con Sagittaria Sagittifolia?
kat

Published in: on settembre 24, 2015 at 9:09 am  Comments (1)  
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Come fu che un umanoide gelatinoso, arrivato dal centesimo secolo con un viaggio RYANAIR, mi chiese se Hunger Games fosse stato scritto da Omero e di come tutto si concluse tragicamente

Questa mattina vado in bagno.

Sul water è assiso un ammasso di gelatina azzurrognola. Saluto educatamente:

Buongiorno!

L’azzurrognolo risponde:

Sghebederr filesforefront uestingaus quaz quaz quaz uellaaa! brodbrad vimmugh krikrichigiokavengaqui kostofredd e kostovent kiekebussalmioKonvent

che, tradotto in italiano, significa buongiorno!

Già che abbiamo rotto il ghiaccio provo ad ampliare il discorso e, a gesti, gli dico quanto segue

    • mi ricordo benissimo di averti già conosciuto; in un mio viaggio nel futuro tu hai cercato di multarmi per divieto di sosta
    • è evidente che tu sei arrivato fin qua per sapere se il romanzo noto come GIOCHI DI FAME è stato scritto da Homer Simpson (autore dell’Iliade e della Vispa Teresa)
    • no, l’autrice (e non vi dico la fatica per esprimere il concetto di AUTRICE a gesti) si chiama Suzanne Collins
    • adesso, se vuoi, ti riassumo le teorie sulla vera identità dell’autore dei drammi shakespeariani, così ti risparmi un altro viaggio…

E a quel punto avviene la tragedia.

L’umanoide si era posto sul water per risolvere i suoi problemi fisiologici: a parte il jet lag spaziotemporale, tutti sanno come sia scomodo viaggiare Ryanair…

Insomma i problemi di cui sopra si sono risolti brutalmente e del gelatinoso è rimasta solo la puzza.

Ho azionato lo sciacquone, recitando una muta preghiera.

Beh, adesso dovrei spiegare chi ha veramente scritto Romeo&Juliet. Ma non ho lo sbattimento… Ah, neanche a voi interessa?

Magari vi interessano i temi omerici presenti in HUNGER GAMES. Anzi i temi homerici (forse HG è stato veramente scritto da Homer dietro lo pseudonimo Suzanne).

simpson

Published in: on febbraio 27, 2015 at 7:44 pm  Lascia un commento  
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Tre stelle splendono nel cielo (a seguire, sensazionali rivelazioni su John Fitzgerald Kennedy)

La settimana scorsa avevo in mano 3 assi (di età variabile tra i 16 e i 98 anni). Ho deciso di scartarne uno (alla fine vi dirò quale) e adesso pesco 3 carte.

Vediamo se mi riesce il full.full
Regina di cuori: Jennifer Lawrence! Quale delle sue interpretazioni vi è piaciuta di più?

  • in UN GELIDO INVERNO (2010) la 17enne Ree Dolly cerca di rintracciare il padre (un farabutto ricercato dalla polizia) in un ambiente spietato, pieno di autentiche belve, di sadici e di falsi amici (non è il parlamento italiano, è l’altipiano degli Ozarks); nomination come miglior attrice (il premio andò a Natalie Portman); particolare curioso: tutte le 5 nominations andarono a donne!
  • MR. BEAVER (2010); Jennifer interpreta Norah, una parte intensa, anche se non da protagonista (il discorso finale mi dà i brividi); non aveva ancora 20 anni quando finirono le riprese.
  • nel 2011 si gira HUNGER GAMES; lei è Katniss, impegnata in una terribile prova di sopravvivenza (immaginatevi che i giochi tra gladiatori nella Roma imperiale fossero un reality show e che gli spettatori invece del dito pollice usassero il telecomando); volete sapere se Katniss porta la pelle a casa? beh, accattateve ‘o sequel (al cinema a partire da oggi)
  • nel 2012 è Elissa Cassidy in HOUSE AT THE END OF THE STREET dove sua madre è… la regina di fiori (vedi sotto)
  • Oscar come miglior attrice protagonista per il personaggio di Tiffany in IL LATO POSITIVO (2012); Tiffany è nevrotica come il protagonista Pat, ma “chi si somiglia si piglia”; notevolissima la gara di ballo finale: se fossimo a Hollywood i due schizzati la vincerebbero, ma siamo a Filadelfia (Pennsylvania)

Regina di picche: Amy Adams! Elenco qui i film che ho visto: aggiungete quelli che mi sono sfuggiti

  • in PROVA A PRENDERMI (2002, diretta da S. Spielberg) è Brenda, una delle tante ingenue fanciulle che il Re dei falsari, Silvio Frank Abagnale, riesce a incantare
  • in IL DUBBIO (2008) è una suora, Sister James, che insegna in una parrocchia del Bronx, sinceramente perplessa di fronte al parroco (Ph. Seymour Hoffman); risultato: una confusione che neanche le primarie del PD; nomination all’Oscar
  • in JULIE & JULIA (2009) è una giovane sposina (Julie Powell) che impara a bloggare mentre si impegna a cucinare “alla francese” seguendo le istruzioni della mitica Julia Child (M. Streep)
  • in UNA NOTTE AL MUSEO 2 è la statua di cera di Amelia Earhart (personaggio poco noto da questa parti, ma in America è quasi al livello di Lindbergh) che di notte prende vita e duetta con il custode (Ben Stiller); sorge il sole, le statue tornano al loro sonno e il custode si trova davanti Amelia nelle vesti di una visitatrice.
  • in THE FIGHTER (2010, altra nomination) è Charlene; il suo uomo (Mark Wahlberg) arriva al titolo mondiale menando sul ring; ma anche lei mena, quando si scontra con le terribili 7 sorelle di lui.
  • un’ultima nomination arriva quest’anno; in THE MASTER è Peggy, moglie di un santone in cui è facile riconoscere Ron Hubbard; la statuetta è andata alla Hathaway, chissà perché…

Regina di fiori: Elisabeth Shue! Chi vuol aggiungere ecc ecc

  • il primo ruolo che ricordo di lei è Jennifer Parker, la fidanzatina di Marty in RITORNO AL FUTURO II e III; in un possibile futuro (2015) Jennifer incontra se stessa 50enne (entrambe urlano terrorizzate)
  • un ruolo più importante nel 1991; in BOLLE DI SAPONE è Lori Craven, nipote (così crede lei) di una diva delle soap operas (Sally Field)
  • in VIA DA LAS VEGAS (1995) è Sara, costretta alla prostituzione da un mafioso ma capace di compassione per un aspirante suicida (Nicolas Cage); non aspettatevi il lieto fine; nomination all’oscar.
  • in HOUSE AT THE END OF THE STREET (2012) è Sarah Cassidy, madre di… (vedi sopra); dopo un tremendo divorzio va a vivere in una grande casa, un po’ fuori mano (era meglio un bilocale in centro)

Dopo le immagini delle 3 regine, come annunciato nel titolo, una testimonianza che (in occasione del 50° anniversario di voi-sapete-cosa) ci sta come i cavoli a merend la ciliegina sulla torta.

jennyjulieshue

Si parla di John Kennedy anche in HANCOCK (2008).

Se sapete la trama meglio così, così mi risparmio di sintetizzarla. Se non la sapete guardatevi il film, che non è malaccio.

Dirò solo che un marito solo a due terzi del film viene a sapere che sua moglie (Charlize Theron) è una specie di dea, che vive sulla Terra da millenni.

Comprensibilmente curioso le chiede qualche particolare del suo passato e viene a sapere che Attila era strabico, che Elisabetta I era assetata di affetto… e JFK?

La dea balbetta imbarazzata: “ah,sì… ecco… beh…” lasciando sospettare incontri ravvicinati del terzo tipo.

Mi fermo qui.

Ah, dimenticavo! In seguito ai commenti di lilian e di Gegio ho scartato Eli Wallach.