The winner is… THE GRAND BUDAPEST HOTEL

TGBH si porta a casa il Globo Dorato.

Non avendo ancora visto BIRDMAN non posso dire se questa vittoria sia meritatissima, ma devo recensire SERIAMENTE il vincitore (lo avevo fatto il 27 aprile ultimo scorso, ma in modo informale)

La trama la racconto dopo l’immagine. Così chi l’ha visto non perde tempo. Qui provo a spiegare perché è piaciuto tanto (non solo a me) e infine copio il giudizio di un blog più autorevole del mio (che pigro che sto diventando!!!).

E’ piaciuto ai giurati del Golden Globe Award (per gli Oscar sarà un altro paio di maniche) perché

  1. è un omaggio ai Maestri europei, al Chaplin del THE GREAT DICTATOR (l’invasione di Zubrowka, il personaggio di Henckels) e al Lubitsch di HEAVEN CAN WAIT (l’ironia, il ritmo indiavolato); si tenga conto che i giurati NON sono americani, ma rappresentano la stampa internazionale accreditata a Hollywood
  2. è interpretato da uno squadrone di star: R. Fiennes, A. Brody, T. Swinton, S. Ronan, W. Dafoe, F. Murray Abraham, J. Law, E. Norton, M. Amalric, T. Wilkinson, L. Seydoux, J. Goldblum and so on.
  3. esce dagli schemi: W. Anderson (profetizzo una nomination agli Academy Awards) dirige una “commedia” ironica e grottesca, durante la quale si riempiono una ventina di bare (ho perso il conto) e si miscelano sentimenti delicati, violenza, misteri e inseguimenti sulla neve; a giurati (europei) intelligenti questo piace molto

Lascio ora la parola a C., autrice di Post Scriptum, che così qualifica il film: “adorabile pellicola, cast incredibile, regia geniale, storia appassionante… filate subito a vederlo!”

Concordo e, dopo la locandina, SPOILER.
GBH
TRAMA ESSENZIALE. Fine anni ’30, nella mitteleuropea Zubrowka. L’eccentrico e raffinatissimo Gustave gestisce un grande albergo; viene accusato ingiustamente di omicidio; fugge dal carcere e scopre di essere erede di una grande fortuna; ma non potrà godersela.

Published in: on gennaio 12, 2015 at 12:20 pm  Comments (2)  
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Bilancio di un anno. Parte seconda: al di sopra del BAH…

Ieri sera filmone all’Arena Gran Reno (Casalecchio City).
wolf
THE WOLFecc appartiene appunto alla categoria dei film ben riusciti. E non ce lo siamo perso (noi della ballotta).

Seguiranno

  • BLUE JASMINE (sabato)
  • LEI – HER (lunedì 7)
  • AMERICAN HUSTLE (mercoledì 9)
  • GRAND BUDAPEST HOTEL (giovedì 10)
  • IL CAPITALE UMANO (venerdì 11)
  • I SEGRETI DI OSAGE COUNTY (sabato 12)

Un bel programma. Spero solo che non piova.

A questi sette ne aggiungo altrettanti (e forse ne aggiungerò altri nel prossimo post)

  • 12 ANNI SCHIAVO
  • SMETTO QUANDO VOGLIO
  • SAVING MR. BANKS
  • CATTIVISSIMO ME 2
  • COME TI SPACCIO LA FAMIGLIA (lo so, non piace a tutti; ma io l’ho trovato divertente)
  • GIGOLO’ PER CASO 
  • SYNECDOCHE, NEW YORK (visto al cinema Roma, sabato scorso; alla fine la platea ha applaudito a lungo; forse per un omaggio a Ph S. Hoffman)

Quale il migliore, lettrice/lettore?

Io sospendo il mio giudizio per un paio di settimane. Anche perché la stagione 2013/2014 non è ancora conclusa.

Ringrazio, infine, il brillante collega BlaBla per avermi fatto ricordare 2 fetecchie da aggiungere alla lista del post precedente.

  1. GRACE DI MONACO -una cartolina da Montecarlo (con gli americani buoni, De Gaulle cattivo e Ranieri del tutto inutile)
  2. IL RICATTO – esempio di film malriuscito: comincia benino e svacca clamorosamente nel finale  (pare che avessero sforato i tempi e che E. Wood avesse una gran fretta di girare OPEN WINDOWS accanto a Sasha Grey; posso capire il perché)

La lettura di questo post potrebbe ingenerare il dubbio che io sia fuori come un balcone. Non voglio lasciarvi nell’incertezza. LO SONO, LO SONO…

Premessa che non ha nulla a che fare con quello che viene dopo. Avevo previsto che Stefano Disegni avrebbe diretto i suoi satirici strali su NOAH nel numero di Maggio di CIAK (uscito oggi).

Profezia facile. Crowe sembra Mel Gibson in INTERCEPTOR e i suoi avversari sembrano usciti da 1997 FUGA DA NEW YORK (pantaloni attilati, stivali e proto T-Shirt). Ovvio che Stefano si scatenasse…

Fine della premessa che non ha ecc

Ecco 15 asserzioni. Una sola è vera.

  1. I criminali che hanno massacrato Federico Aldrovandi sono stati accolti in una riunione sindacale (a Rimini) con gelido disprezzo.
  2. Le strade di Bologna sono perfette. Sembra di andare sul tappeto del biliardo.
  3. Robert Pattinson ha avuto un ruolo secondario in GRAND BUDAPEST HOTEL (era uno dei rubinetti della vasca da bagno)
  4. Dall’incrocio di un unicorno e di un grifone (come avranno fatto?) è nato un PD.
  5. Marcello Dell’Utri ha annunciato di essere in possesso del manoscritto originale della Bibbia. Si notano (rispetto alla tradizione) alcune differenze sul nome del Messia.
  6. Lo stato del Texas confina a sud con il Messico, a est con l’Oceano Atlantico e a nord con la Via Lattea.
  7. x + y = 45 (sempre e comunque)
  8. La legge, astrattamente parlando, è uguale per tutti. Ma l’applicazione della legge NO.
  9. La blogsfera si sta inesorabilmente allargando.
  10. IL SORPASSO è un film che parla di Beppe Grillo e delle elezioni europee del 2014.
  11. L’ARMATA BRANCALEONE è un film dedicato al PD.
  12. Le Mercedes quest’anno saranno relegate nelle ultime file. Davanti c’è sempre il Cavallino Rampante.
  13. Dopo quasi un secolo di comunismo la dottrina dell’INTERNAZIONALISMO PROLETARIO ha trionfato nell’Est europeo; il nazionalismo è stato relegato tra i residui del Medioevo.
  14. Marilyn Monroe aveva gli occhi neri.
  15. Le università italiane sono le migliori del mondo.
Published in: on aprile 30, 2014 at 11:02 pm  Comments (9)  
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