Quando un vecchio con un pick-up incontra Bradley Cooper (nel ruolo di un agente Antidroga) il vecchio col pick-up finisce dietro le sbarre

2008 GRAN TORINO

2018 THE MULE
granmul

Notate qualche analogia?

Anzitutto nelle personalità dei 2 protagonisti. In entrambi i casi due scorbutici, amareggiati dalla vita, scoprono di aver sbagliato praticamente tutto, e affrontano una grande svolta senza pensarci troppo…

Però il finale è molto diverso: il vecchio Kowalski sacrifica la propria vita per neutralizzare i giovani gangsters del quartiere; mentre il vecchio Stone non muore.

GRAN TORINO è veramente un capolavoro (ne ho parlato qui), mentre THE MULE è qualche gradino sotto (se avessi l’abitudine di dare voti, il primo sarebbe un 9 e il secondo un 7,5).

Sono comunque contento di averlo visto. Mi fa sempre piacere vedere il vecchio Clint e intrecciare la sua carriera con la mia.

  • 1964 PER UN PUGNO DI DOLLARI (mi preparavo per la maturità) –Avete fatto molto male a ridere; al mio mulo non piace la gente che ride; ha subito l’impressione che si rida di lui…
  • 1983 CORAGGIO… FATTI AMMAZZARE! (dopo molti tentativi ho superato l’esame) – Posate l’artiglieria. Se no dovrete fare i conti con noi tre: Smith, Wesson e me!
  • 1992 GLI SPIETATI (finalmente ho conseguito la patente di guida) -E’ una cosa grossa uccidere un uomo: gli levi tutto quello che ha e tutto quello che sperava di avere…
  • 2000 SPACE COWBOYS (la polizia si chiede ancora chi mi abbia dato la suddetta patente) – Ho bevuto una specie di cappuccino che sembrava bollito in un sospensorio.
  • 2002 DEBITO DI SANGUE (per tranquillizzare la polizia ho smesso di guidare) – Perché vivo in una barca? Detesto tagliare il prato!
  • 2018 IL CORRIERE – THE MULE – (a pensarci bene, la patente ce l’ho ancora… magari il Cartello ha ancora bisogno di un corriere…)
Published in: on febbraio 18, 2019 at 12:04 am  Comments (3)  
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WALL-E (best of 2008)

In quest’anno uscirono film di buon livello. Anche italiani.

  • GOMORRA – ne ho parlato qui
  • TUTTA LA VITA DAVANTI – recensito qui
  • GRAN TORINO – recensito qui
  • THE READER – recensito qui
  • CORALINE E LA PORTA MAGICA – recensito qui
  • IL BAMBINO CON IL PIGIAMA A RIGHE – recensito qui

Volendo scegliere quello che mi è piaciuto di più sono restato in bilico tra GRAN TORINO (tragedia suburbana, in cui il vecchio Clint espia volontariamente una colpa commessa in una guerra dimenticata) e questo gioiello della Pixar.

Cos’è WALL-E?

  • E’ fantascienza. Evidenti le citazioni di 2001 ODISSEA NELLO SPAZIO, soprattutto nel contrasto tra il comandante McCrea e il computerone (voce di Sigourney Weaver).
  • E’ una storia d’amore. Molto casta ovviamente, date le caratteristiche anatomiche di Wall e di Eve. Sono Dante e Beatrice nello spazio. Solo che lui è molto più simpatico (non è un poeta, è un operatore ecologico).
  • E’ una favola ecologista. Tra le tante previsioni catastrofiche del cinema americano, quella di un pianeta diventato un’inquinatissima discarica mi sembra la più realistica. Siamo su quella strada.

In sintesi, se lo conoscete non avete bisogno che vi dica quanto è bello.

Se non lo conoscete BEATI VOI perché vi aspetta una grandissima goduria. Se andate SUBITO, DI CORSA, a comprare il dvd.

Dopo l’immagine riassumerò la trama essenziale, cercando di non spoilerare troppo.

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Da secoli l’umanità ha lasciato la Terra e vive in immense astronavi. Non c’è spazio per fare sport, per cui donne e uomini sono pigri e obesi. Viene inviata sulla Terra EVE, robottina naturalista, che scopre che ora qualche pianticina riesce a vivere. E incontra WALL-E, il romanticone.

Niente sarà più come prima…

Come vivere BENE senza il festival

Mi dicono che il festival di Sanremo lo fanno ancora.

Ci sono poche cose al mondo di cui mi può fregare di meno.

Comunque vi racconto cosa farò nelle sere dal 18 al 21 prossimo. Sulla serata del 22 (come vedrete) domina il punto interrogativo…

Serata di martedì – Vedrò il dvd di TOY STORY 3 (best of 2010). Non ridete. E’ un vero capolavoro e l’ho scelto tra molti filmoni (INCEPTION, SHUTTER ISLAND e IL CIGNO NERO). Vi spiegherò verso la mezzanotte di martedì perché mi è piaciuto tanto.

Serata di mercoledì  –  Vedrò il dvd di AMABILI RESTI (best of 2009). Lo so, non piace a tutti. Per me è formidabile. E mi ha fatto conoscere Saoirse Ronan. Vi sembra poco?

Serata di giovedì  – Vedrò il dvd di WALL-E (best of 2008). Altro cartoon che mi acchiappa da morire. Potrei, però, vedere GRAN TORINO. Un dilemma amletico tra il dramma del vecchio Clint e il lieto fine pixariano.

Serata di venerdì  – Vedrò il dvd di NON E’ UN PAESE PER VECCHI (best of 2007). Qui mancano le parole per descrivere quali emozioni riesce a suscitarmi. Lo recensirò venerdì sera.

Serata di sabato  – The best of 2006 is… THE DEPARTED. Ma il sabato è il giorno della ballotta. Vedremo insieme 12 ANNI SCHIAVO, il probabile vincitore dell’Oscar? Da alcune telefonate sembra che la ballotta si orienti in tal senso (qualcuno però ha proposto SAVING MR. BANKS..)

BILANCIO DI UN ANNO, in 10 film

Ho cominciato a bloggare un anno fa, il 2 settembre 2008.

Iniziando perciò il mio secondo anno bloggatorio, tiro un primo bilancio. Perdonate se la prima cosa che mi viene in mente, invece di commentare i grandi avvenimenti di questi 12 mesi (l’elezione di Barack Obama, il successone di una modella di 80 Kg a NYC, l’Inter che vince il derby per 4-0, ecc), è l’elenco dei 5 film che il mio personalissimo giudizio classifica i migliori dell’anno.

  1. GRAN TORINOAmaramente epico. Clint, vecchio scorbutico (e perseguitato dal rimorso di aver ucciso un “muso giallo” in guerra), si fa uccidere per far arrestare la gang che terrorizza il quartiere. Continuo a chiedermi perchè i giurati dell’Academy lo abbiano trascurato. (vedi post del 10/4)
  2. THE MILLIONAIREBellissimo intreccio di gangster-story, amore romantico (i due protagonisti si baciano -molto castamente- solo nell’ultima inquadratura),guerre di religione e suspence televisiva. 8 premi Oscar. Astutamente gli sceneggiatori hanno introdotto una coppia americana che dà una generosissima mancia al protagonista (la famosa banconota da 100 dollari che gli permetterà di rispondere alla domandona).
  3. BURN AFTER READINGDeliziosa galleria di mentecatti che vengono (quasi tutti) uccisi dalla CIA. In sala ridevamo come matti a ogni uccisione. I registi (i fratelli Coen) sono incredibilmente bravi: persino Brad Pitt recita bene con loro (anche perchè il suo ruolo è quello di uno scemo a 24 carati); J. Malkovich, T. Swinton e G. Clooney sono eccezionali come sempre.
  4. CORALINE E LA PORTA MAGICAFilm dark travestito da film per ragazzi. Lo stile è quello (alla scuola di Tim Burton) di Nightmare before Christmas. La protagonista è bruna, bruttarella e tosta (proprio l’opposto di Alice nel paese ecc, con cui qualcuno l’ha paragonata) e respinge le seduzioni consumiste del Diavolo (l’ALTRA MADRE) perché ama troppo la libertà. Molto buono il doppiaggio: per giudicare l’originale in inglese aspetto il DVD.
  5. IL DUBBIOUna storia molto ben recitata, più teatro che cinema (anche qui bisogna applaudire il grande mestiere di M. Streep, che accetta anche i ruoli da “cattiva”), e una conclusione “aperta”. Non sapremo mai cosa è veramente successo nella parrocchia di S. Nicola: un prete è stato gentile con un giovane che il brutto vizio di essere nigger (nel Bronx del 1964 può essere davvero un brutto vizio) o il brutto vizio ce l’ha proprio il prete? (leggasi il post del 5 febbraio).

Mi dispiace dirlo: nessun film italiano tra i primi 5! L’anno precedente (2007/2008) c’erano stati i capolavori di Garrone e (qualche gradino sotto) di Virzì. Quest’anno mi limito a segnalare i 5 che mi sono piaciuti di più.

  • Vincere (Bellocchio): un robusto dramma (anzi tragedia: per la povera Ida e per l’Italia tutta) recensito il 1 giugno
  • Terramadre (Olmi): un documentario, più che un film vero e proprio; veramente bello; recensito il 12 maggio
  • Diverso da chi? (Carteni): commedia brillante su un tema serio (molto brava Claudia Gerini), recensita il 31 marzo
  • La matassa (Ficarra&Picone): bel film, ben recitato; non sarà un capolavoro ma si lascia vedere e rivedere (certe battute sono sparate a mitraglia, ci vuole il DVD per capirle bene); recensito il 31 marzo.
  • Il cosmo sul comò (Cesena): una serie di sketches non sempre perfetti, ma lo humour non manca; lo so che molti ESIGONO il capolavoro da AG&G e sono rimasti delusi… ma a me è piaciuto! Recensito il 25 dicembre.

Aspetto Giuseppe Tornatore (e il suo Baaria)…

BOX OFFICE di Marzo

Elenco dei 5 film più visti in Italia nel mese scorso. La fonte è il mensile CIAK.

  1. I LOVE SHOPPING – Alcune ex-colleghe minacciano di togliermi il saluto se non dico che questo film fa schifo; in realtà, non è male come pensavo: ci sono ottimi attori (John Lithgow, Joan Cusak, John Goodman, Kristin Scott Thomas) un po’ sottoutilizzati e c’è il ritmo incalzante delle commedie slapstick. Comunque non comprerò il DVD.
  2. LA MATASSA – Anche questa commedia non è piaciuta a tutti. A me sì: comprerò il DVD. Certe gag sono impagabili, ad esempio quella del vecchietto succube della madre che per tutta la vita gli ha proibito il matrimonio e le sigarette: appena libero si scatena…
  3. IL CURIOSO CASO DI BENJAMIN BUTTON – Gran bel film. Ne ho già parlato nel post del 5 marzo. Quando si oltrepassano i 10 milioni di euro (secondo me arriva a 12) senza bisogno di attori adolescenti (Brad Pitt ha superato i 45, Cate… beh, non si dice l’età…), Christian De Sica, Verdone, supereroi e sesso (un po’ ce n’è, ma solo un po’) un motivo ci deve essere. Lo comprerò il DVD, potete scommetterci.
  4. WATCHMEN – Non l’ho visto e un po’ mi dispiace, perché non posso godermi in pieno la PARODIA che ne fa Stefano Disegni.
  5. GRAN TORINO Bellissimo. Ancora non riesco a capire perchè non abbia avuto nemmeno una nomination; almeno per la regia. Forse i giurati dell’Academy ritenevano di aver premiato abbastanza Clint per MILLION DOLLAR BABY. Forse sono rimasti scioccati dal linguaggio e dallo stile politically uncurrect del protagonista (in Italia uno come Kowalsky voterebbe Lega Nord o non voterebbe affatto), che però col suo sacrificio finale diventa simpatico a tutti. Boh. Comunque, quando arriverà il DVD, lo riguarderò attentamente e deciderò se inserirlo nella TOP TEN del decennio.

Cambiando leggermente discorso (ma restando nell’ambito cinema) segnalo che nella mia TOP FIVE (cioè nella lista dei post più visitati) THE IMPORTANCE OF BEING EARNEST ha scalzato dal quinto posto TWILIGHT, il film: per la precisione, 108 per il film sul capolavoro di Wilde e 105 per gli adolescenti vampiri.

Con tutto il rispetto per la signora Meyer, la commedia di Garofano Verde continuerà ad essere famosa tra secoli, mentre non scommetterei lo stesso per il suo (pregevole, lo riconosco) romanzo.

La differenza di qualità tra i due film è ancora più netta.