Perché il calcio sì e il ciclismo no?

IL FATTO. La partita amichevole di calcio Argentina-Israele è stata annullata. Si doveva giocare a Gerusalemme. Le proteste palestinesi e la minaccia esplicita di versare sangue ha consigliato gli argentini a restare a Barcellona, dove si sono radunati attorno al loro Messi(a).

LA DOMANDA. Se ospitare una manifestazione sportiva internazionale nella città che noi chiamiamo Gerusalemme e gli islamici al-Quds crea tante tensioni perché nessun islamico ha obiettato quando il Giro d’Italia è partito proprio da lì?

LA RISPOSTA. Non ho la pretesa di entrare nella mente di tutti i palestinesi (né riesco a immaginare una soluzione di quella tragedia senza fine); ma se io volessi suscitare l’interesse del mondo boicottando qualcosa non sceglierei il ciclismo. Poca cosa è ormai il ciclismo e il Giro d’Italia è totalmente ignorato dal 90% della popolazione mondiale.

Invece il calcio e i suoi campioni li conoscono tutti, dalle megalopoli asiatiche ai villaggi dell’Uganda. Le magliette di Messi o di Cristiano Ronaldo fanno notizia cento volte di più della bici di Froome.

messicilo

Published in: on giugno 8, 2018 at 12:43 pm  Comments (2)  
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credevo si fossero estinti… (come rispondere a quelli che ti chiedono se ti sei accorto che le cose in questo mondo vanno tanto male)

No, non si sono estinti i Testimoni dell’Apocalisse (geovisti, fanzaghisti, avventisti avanguardisti e presbiti intercostali)

Tornano alla carica, approfittando della mitezza del clima.

Sbucano tra le panchine dei giardini pubblici o appaiono sulla porta di casa.

“Quante cose brutte ci sono intorno a noi! Madri che strangolano i figli, nipoti che squartano i nonni, bidelli che si drogano, droghieri che bidellano, tenori che schiaffeggiano i baritoni, sciarpe che diventano scarpe e poi carpe e poi arpe! Dove andremo a finire?”

Oggi la mia risposta è: IL GIRO D’ITALIA E’ ARRIVATO ALLE ALPI!!!!

Questo significa (come sempre significò fin da quando ero uno scolaretto) che le vacanze estive stanno arrivando e d’ora in poi niente sciarpe e niente scarpe; solo sandali o (meglio) piedi nudi sulla sabbia!

Post scriptum del 23/5. Oggi una tappa del Giro è stata vinta da un italiano! Incredibile! Roba da non crederci! Forse è vero che la Fine dei Tempi sta per arrivare…
finegiro

Published in: on Mag 20, 2017 at 1:35 am  Comments (3)  
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Giovannino Depp. 50 anni portati benissimo.

Ehilà gente!

Sono un attore. Potete chiamarmi Johnny.

Sono quello che una volta si chiamava un BEL TENEBROSO. Sicuramente ricorderete molti miei ruoli, quasi sempre di genere drammatico.

Ma sono capace anche di far ridere.

  • Un personaggio con connotazioni comiche è Jack Sparrow, eroicomico protagonista di 4 (finora) filmoni. Sono diventato miliardoso con Capitan Sparrow… Forse voi non piace pirata? Kissenefrega. Datemi un buon voto o assaggerete il fuoco delle mie spingarde.
  • Un ruolo che mi piace molto è stato quello di Edward Manidiforbice. E’ stato il mio primo film burtonesco (1990). Datemi un buon voto o vi accarezzo con le mie taglienti manine.
  • Altro giro, altro Burton!!! Ed Wood fu considerato a Hollywood il peggior regista del mondo (non conoscendo i Vanzina), ma io sono orgoglioso di averlo interpretato. Votatemi o vi tiro in testa il ciak.
  • In DONNIE BRASCO (1997) sono stato Joe Pistone, agente dell’FBI infiltrato nelle cosche. Se ho conosciuto Dell’Utri? Non ricordo bene… Comunque datemi un buon voto. Vi conviene.
  • In PAURA E DELIRIO A LAS VEGAS (1998) sono Raoul Duke (figura chiaramente ispirata a H. S. Thompson): dovrei essere un giornalista, ma l’uso smodato di cannabis e di LSD mi ostacola clamorosamente. Se non mi date un buon voto vi investo sulle strisce.
  • In CHOCOLAT (2000) sono Roux, leader di un gruppo di zingari francesi. Rischio la vita per amore della cioccolataia Juliette Binoche. Se non mi date un buon voto vengo a trovarvi nel prossimo week-end.
  • Sono stato Willy Wonka, protagonista de LA FABBRICA DEL CIOCCOLATO. Vedermi sbattere ripetutamente contro la porta invisibile dell’Ascensore di Cristallo vi ha fatto ridere? Datemi un buon voto o il mio draculesco padre Wilbur (Ch. Lee) vi farà molto male nella prossima visita dentistica.
  • In NEVERLAND – UN SOGNO PER LA VITA sono stato J. M. Barrie, il creatore di Peter Pan. I figli della signora Davies (Kate Winslet) mi ispirano una bella commedia e la loro nonna (Julie Christie) mi ispira il personaggio di Capitan Uncino. Se non volete incontrarla in una strada scura datemi un bel voto.
  • In THE RUM DIARY sono Paul Kemp (un altro giornalista uscito dalla penna di Thompson); nella Puerto Rico degli anni ’60 scopro (tra una sbronza e l’altra) un’immonda speculazione edilizia e dialogo con un’aragosta sull’esistenza di Dio. Datemi un bel voto o almeno pagatemi da bere.

Sono stato anche John Dillinger e l’ispettore capo F. G. Abberline, il Cappellaio Matto e John Wilmot, Conte di Rochester, Sweeney Todd, Ichabod Crane e il vampiro Barnabas... ma questo rompicoglioni di blogger ha da dirvi “due cose importantissime”.

Gli cedo, malvolentieri, la parola.

PRIMA COSA IMPORTANTE: è arrivato alle salite finali il Giro d’Italia!!! Forse a voi questa informazione non dirà molto. Ma io non posso dimenticare che, nella mia vita precedente, i tapponi alpini erano il segnale che LA SCUOLA STAVA PER FINIRE!!! Sommo gaudio!

Fine della prima cosa importante.

SECONDA COSA IMPORTANTE: ho visto IL GRANDE GATSBY. Qualche perplessità. Troppo lungo. Però vale la pena pagare il biglietto. Ne riparlerò. Per oggi ho rotto abbastanza la scatole. Hasta la vista.manidiforbice

wonka

sparrow