il sonno della ragione genera mostri

Colui-che-non-deve-essere-nominato ha perso una buona occasione per stare zitto.dorme

Capisco che se non hai dormito a sufficienza (con tutte quelle puttan quei sonni agitati…) non sei in grado di connettere. Ma, piuttosto che venire a sparare cazzate, STAI A CASA TUA!!!!!

Peggio di te, Silviuccio caro, ha fatto solo Ettore Gotti Tedeschi che, un anno fa, davanti a una platea esterrefatta raccontò una storiella in cui Hitler si presentava davanti alla porta del paradiso…

AH, NON SAI CHI E’ GOTTI TEDESCHI?

Poco male, ormai ci siamo dimenticati di lui. E io spero di vivere tanto a lungo da non ricordarmi più di te.

MA VA A DORMIRE, PIRLA!!!!!!!

Per la GIORNATA DELLA MEMORIA vi sconsiglio di usare a scuola SCHINDLER’S LIST

Un anno fa elencavo i film più famosi dedicati all’Olocausto e chiedevo agli eventuali lettori di scegliere il migliore.

Tra parentesi ha vinto TRAIN DE VIE.

Ma anche il filmone di Spielberg ha riscosso consensi. Piace molto anche a me.

  • Soprattutto NON E’ RETORICO; il protagonista è descritto come era nella realtà: un furbacchione, un figlien von mignotten, inizialmente cinico e capace di sfruttare le disgrazie altrui per procurarsi manodopera a bassissimo costo; poi, commosso dalla tragedia che si consumava attorno a lui, abilissimo nel proteggere i suoi dipendenti ebrei; insomma, un eroe senza frasi ad effetto, senza primi piani enfatici.
  • Inoltre mostra come IN TANTISSIMI CASI (a Cracovia, ma anche a Parigi, a Belgrado, a Salonicco) la deportazione degli ebrei NON suscitasse particolare dolore nei vicini di casa ariani: si liberava un appartamento, restava lì un buon mobilio, parte del guardaroba, una radio…  NON SEMPRE: ci sono stati casi in cui gli ebrei erano nascosti, c’è stato il caso della famiglia Frank, ma la crudele massima HOMO HOMINI LUPUS ha trovato puntuali conferme.

Ripeto: SCHINDLER’S LIST è’ un’opera di grandissimo valore, forse la migliore di Spielberg.

Ma è troppo, dannatamente troppo, LUNGO. Più di 3 ore. So, per esperienza personale, che l’attenzione della scolaresca non supera i 20 minuti, a meno che i protagonisti non siano loro coetanei (in lotta contro improbabili alieni, zombie o, come usa da un po’ di tempo, vampirelle innamorate).

Se proprio volete servirvi del dvd e siete bravi col telecomando, vi consiglio di eliminare tutta la parte centrale.

Fate vedere l’inizio, con le due candele che lentamente si spengono e SALTATE ALLA MEZZ’ORA FINALE: i dipendenti della fabbrica, ormai salvi, regalano un anello a Schindler (arriva l’Armata Rossa, tocca a lui nascondersi) con la scritta WHOEVER SAVES A LIFE SAVES THE WORLD ENTIRE
list

La vita è bella (per non dimenticare)

Ieri sera su IRIS trasmettevano questo bel film di R. Benigni.

La prima volta che l’ho visto (Natale del 1997) NON mi era piaciuto l’intrecciarsi di comico (la prima parte) e patetico.

Ma poi mi sono ricreduto. C’è una logica in questo contrasto: il protagonista, così gagliardamente sbruffone, non si lascia avvilire dalla terribile vita del Lager e riesce con le sue tenere bugie a salvare il figlio dalla disperazione.

Gli Oscar, al miglior film-di-lingua-non-inglese, e all’interpretazione di Benigni erano ben meritati.

Come potevano due manichini inespressivi come Tom Hanks e Nick Nolte e un Jan Mc Kellen non al massimo della forma battere il nostro bertoldesco giullare?

Published in: on gennaio 28, 2011 at 6:09 pm  Comments (6)  
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bilancio di un anno

Tempo di bilanci, anche per il mio bloggaccio.

Poiché wordpress, a differenza di kataweb, mi documenta sulle visite ai singoli post ECCO IL PODIO per l’anno solare 2010 (vabbé, non è ancora finito, ma non cambierà molto…)

  1. canale mussolini, romanzo – molti tra i visitatori avranno creduto di trovare materiale per nostalgici? se è così sono rimasti delusi! TOTALE VISITE 3839 – TOTALE COMMENTI 28 https://ilbibliofilo.wordpress.com/2010/07/24/canale-mussolini-romanzo
  2. il gabibbo – niente di strano: è un personaggio televisivo; molti lo cercano sulla rete TOTALE VISITE 2070 – TOTALE COMMENTI 6 https://ilbibliofilo.wordpress.com/2009/05/02/il-gabibbo
  3. IL BAMBINO CON IL PIGIAMA A RIGHE (il libro e il film) – ha avuto un’impennata notevolissima in occasione della Giornata della Memoria, comprensibilmente TOTALE VISITE 1761 – TOTALE COMMENTI 10 https://ilbibliofilo.wordpress.com/2009/01/21/il-bambino-con-il-pigiama-a-righe-il-libro-e-il-film/
Published in: on dicembre 30, 2010 at 10:31 pm  Comments (1)  
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Train de vie (inteso come film)

Un anno fa (a proposito dell’Olocausto) ho citato un bel film. Bello e straziante: se non vi commuove siete messi male…

https://ilbibliofilo.wordpress.com/2009/01/21/il-bambino-con-il-pigiama-a-righe-il-libro-e-il-film/

Quest’anno voglio citare qualcosa di più “leggero”.

In TRAIN DE VIE (su La7 questo pomeriggio) si scherza un po’ sulla tragedia delle deportazioni. L’olocausto non viene nascosto (ci mancherebbe!) ma lasciato sullo sfondo di una vicenda surreale.

Estate 1941. Schlomo (una via di mezzo tra lo scemo del paese e Mosè) ha saputo che tutti i villaggi ebraici della Romania sono svuotati, uno dopo l’altro, e gli abitanti sono trascinati su lunghi treni per un viaggio senza ritorno. Acquistata una vecchia locomotiva e alcuni carri-bestiame, Schlomo e i suoi organizzano un’autodeportazione, una fuga verso la libertà passando attraverso l’Ucraina.

Nel filmato potete assistere a uno degli episodi di questa fuga. A un posto di blocco, le SS vengono ingannate dall’astuto Mordechai, che (avendo vissuto a lungo a Vienna) parla bene il tedesco.

Intanto il villaggio abbandonato brucia,

brucia fino a ridursi in cenere…

Published in: on gennaio 27, 2010 at 10:18 am  Comments (5)  
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