DOMANI SAPREMO TUTTO!!!!! (13 ipotesi su come va a finire la storia degli Avengers)

I casi sono 2:

  1. SIETE IN FREMENTE ATTESA di sapere come finirà AVENGERS: ENDGAME (nel qual caso vi suggerisco qualche spunto)
  2. NON VE NE FREGA NIENTE, perciò potete dedicarvi a cose più serie.

Nel film può succedere che:

  • gli Avengers si sono rafforzati con Cristiano Ronaldo; ma perdono lo stesso contro Thanos che vince la Champions; Allegri viene incenerito
  • Teschio Rosso, aperto uno studio di psicoterapia, analizza Thanos: Tu soffri di un radicato complesso cripto-edipico-ossessivo-compulsivo che deriva da un trauma infantile; quando andavi all’asilo una banda di mini bulli ti rubava le merendine e tu sognavi di incenerirli; ciò ha generato un senso di colpa…; Thanos muore di noia
  • Thanos viene sconfitto da una coalizione che comprende Black Widow, Hulk, Visione (opportunamente resuscitato), Captain America, Cappuccetto Rosso, i 3 porcellini e Luigi di Maio
  • Gamora è morta? Nel nostro universo. Ma esiste un universo parallelo in cui Thanos non se l’è sentita di ucciderla… anzi è ritornato indietro nel tempo e passa il suo tempo libero a spingere l’altalena con la piccola Gamora (non spingere troppo forte, papà, sennò finisco in chissà quale galassia!)
  • Hulk si sente stranamente attratto da Thor (“sei così sexy quando agiti quel martellone!!”) e rimedia una botta agli zebedei che gli cambia il colore (diventa blu) e la voce; infatti conclude il film cantando l’aria di Cherubino “Non so più cosa son, cosa faccio…”
  • Groot torna in vita; il suo DNA è stato ricavato da uno stuzzicadenti usato… insomma adesso è rinato come SUPERGROOT e la sua forza infinita spezza anche Thanos; sarà chiamato anche Yggdrasill (in lingua norrena significa “gorgonzola spalmato sul pane”)
  • infuocata assemblea sindacale della troupe di AVENGERSecc; attori, registi e sceneggiatori protestano: perché non ci danno mai l’oscar? e che fine ha fatto la proposta per una statuetta al film più popolare?; tira aria di sciopero, ma poi si arriva a un accordo tra l’Academy e la Walt Disney Pictures; a Rocket sarà assegnato il premio per il Miglior Procione!
  • Thanos si collega col Regno dei Morti e fa questa proposta a quelle/i che ha incenerito: “se voglio posso resuscitarvi tutti e trasferirvi in una galassia dominata da un certo Salvini”; coro unanime: “NOOOO, SALVINI NOOO! e poi noi si sta bene qui nell’Ade, senza Salvini, senza Raffaella Carrà e senza dichiarazione dei redditi”
  • Nebula e Captain Marvel vincono il doppio femminile al Torneo di Riccione; ma rifiutano di sottoporsi al controllo antidoping (lo fanno anche a Riccione, cosa credevate?) e sono squalificate; perciò la Coppa Ceccarini va alle sorelle Williams
  • Thanos ci prova con Black Widow: “Quando ti vedo sento le farfalle nella pancia!”; lei risponde picche “con la pancia che ti ritrovi dovresti sentire un intero zoo!”
  • Iron Man partecipa alla trasmissione tv Ma come ti vesti?, ma quando Enzo Miccio comincia a sfotterlo (porti ancora quell’arcaica armatura che ti fa sembrare un palombaro…) perde la pazienza e lo trasforma in cibo per gatti
  • Thanos va alla COOP (è il nuovo nome dello S.H.I.E.L.D) e viene messo in crisi da una cassiera: Non ha la tessera? Guardi che conviene a tutti diventare soci della Coop! Si risparmia moltissimo!
  • in un casinò del Montenegro Thanos sfida James Bond a poker; Bond lo ha spennato a dovere, ma, quando si trova in mano una Scala Reale all’Asso di Cuori, Thanos si gioca anche il Guanto; eppure perde anche stavolta; “ma come è possibile?” chiede Josh Brolin; Daniel Craig gli risponde “Io sono Bond e vinco sempre! E’ scritto nel copione!” (c’è però una scena finale dopo i titoli di coda; la potrete conoscere dopo l’immagine)

poke

ECCO COSA SUCCEDE AL GUANTO DELL’INFINITO dopo i titoli di coda. Invitato a Capri per ricevere il Premio “cca nisciuno è fesso!” J. Bond sale sull’aliscafo. Nella confusione dello sbarco qualche mariuolo gli frega il GUANTO sostituendolo con una patacca made in P.R.C. A qualcuno è sembrato che il mariuolo fosse Giacomo Leopardi che, rigenerato in un laboratorio dello SHIELD, è diventato un agente supersegreto specializzato per le missioni impossibili.
agent

Published in: on aprile 23, 2019 at 7:59 am  Lascia un commento  
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I GUARDIANI (abusivi) DELLA GALASSIA (ovvero, qualche consiglio ai produttori italiani)… in appendice, clamorose rivelazioni sulla prossima puntata delle VITE PARALLELE

Un filmuzzo come LUCY ha incassato più di 7 MILIONI di euro (più di 1.100.000 di biglietti staccati); la cosa non sorprende, essendo una storia di picchiapicchia sparaspara, adattissima agli adolescenti che infestan affollano le sale… e aspettate di vedere gli incassi dei GUARDONI DELLA GALASSIA…

IL GIOVANE FAVOLOSO, film pieno di difetti, ma comunque interessante, difficilmente arriverà a tale cifra. E ti credo: lo vanno a vedere solo prof e prime/i della classe; neanche il tentativo di Martone di metterci un po’ di sesso (a un certo punto Giacomo Leopard corre in bagno e si fa una sega) acchiappa il grande pubblico.

Io, nel mio piccolo, avevo proposto uno script a Martone: la vita meravigliosa di GL, che potete leggere nell’altro blog. Ma pare che certe scene (come la sparatoria all’OK CORRAL di Tombstone e la discesa in deltaplano dalla cima della Tour Eiffel) fossero troppo costose.

Pazienza. Quando mancano i mezzi… Comunque, ecco qualche ideuzza per il futuro.

TRAMA. La terribile Merkelspread progetta di pietrificare tutti gli esseri viventi dell’Universo con una potentissima arma (potremmo chiamarla Legge di Stabilità, ma questi sono dettagli…).

Jack Leopard raduna la sua vecchia band, composta da

  • BEATRIX (che tanto gentile e tanto onesta appare); una volta combatteva in coppia con Dante, poi l’ha mandato all’inferno
  • CRAZY ORLANDO (detto il Furioso)
  • ANGELIQUE (la sua ex, ma forse si rimettono insieme); un’asiatica ci sta sempre bene in queste storie
  • RENZO “COUNTRYMAN” TRAMAGLINO
  • LUCY MONDELLA (che aveva chiesto alla Monza Monk di unirsi al gruppo, ma quella non rispose al telefono)
  • TRAVICELLO KING (non gli daresti 2 soldi, ma è uno che sta sempre a galla)
  • WILL “RADIOMAN” MARCONI

Patapim, patapum, patapam… la cattivona è sconfitta (ma non uccisa: ci saranno numerosi sequel)
ange
Detto ciò (e sperando che Medusafilm o Raicinema mi chiamino) annuncio che nel prossimo postaccio riassumerò le vite parallele di due ventenni: Saoirse Ronan (12 aprile 1994) e Dakota Fanning (23 febbraio 1994).

E le italiane? Le attrici italiane ventenni?

Beh, lasciamo perdere…

Published in: on ottobre 24, 2014 at 1:12 pm  Comments (7)  
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TOMBOY batte BAR SPORT 5 a 3

La scorsa settimana ho visto due film. Uno italiano e uno francese.

Uno sgangherato e farsesco, uno delicato e realistico. Collegate con apposite freccette gli aggettivi alle nazionalità.

Comincio da TOMBOY.

TRAMA ESSENZIALE. LEI ha 10 anni e sembra un maschio (capelli corti, pelle e ossa, ecc). Fa amicizia con un gruppetto di coetanei facendosi chiamare Michael (tributo a MJ?). Lisa, una coetanea, lo (cioè, la) corteggia. Ma i nodi vengono fatalmente al pettine. Nell’ultima scena Lisa le chiede: “Ma insomma, come ti chiami?” Diventeranno amiche, credo.

Al di là della freschezza delle scene, al di là dell’ammirazione per i giovanissimi attori, il film mi ispira uno struggente ricordo della mia infanzia senza televisione, quando giocavamo nei prati e nei boschi delle colline bolognesi.

Anche qui siamo in una imprecisata periferia e NON APPARE MAI LA TV.

Beati quelli (e quelle) che non si rincretiniscono findapiccoli davanti al piccolo schermo, proseguendo poi il rincretinimento con Feisbuc e altre vaccate. Amen.

Che dire di BAR SPORT?

Tentativo coraggioso, ma non riuscito, di tradurre in immagini un testo notevolissimo.

Qualcuno potrebbe fare un film delle OPERETTE MORALI? Certo che no… 

Stefano, ti ho accostato a Leopardi! Contento?

Comunque si salvano Battiston (anche se molti di noi, leggendo del grottesco Onassis, se l’erano figurato diversamente), Angela Finocchiaro e Teocoli (66 anni portati da dio, però ormai lo sappiamo a memoria).

Bella la location, cioè S. Agata Bolognese e gli immediati dintorni.

Andateci. Con la sua piccola piazza e i suoi portici, credete a me, S. Agata riassume tutta l’Emilia.

postscriptum: il punteggio si spiega così

  • 5 sono i componenti della famiglia al centro della storia: un papà intelligente che educa senza gridare, una mamma solare (ma energica quando serve), la protagonista, la sorellina (come fanno i francesi a trovare un’attrice di 6 anni così brava?) e il neonato; una famiglia meravigliosa dove (come ho già detto) LA TV E’ SEMPRE SPENTA
  • 3 sono gli attori di BARSPORT che ho lodato 10 righe fa

Published in: on ottobre 25, 2011 at 10:44 am  Comments (4)  
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il federale, film con UGO TOGNAZZI

Forse è il film migliore interpretato dal grande Ugo. Diciamo che è quello che mi piace di più.

TRAMA. Alla fine del maggio 1944, il fascistissimo Arcovazzi cattura il leader antifascista prof. Bonafè. Se riuscirà a portarlo dall’Abruzzo a Roma sarà promosso “federale”.

Ma il viaggio della strana coppia è ostacolato da molti ostacoli, non ultimo la cattura di entrambi da parte dei tedeschi (Hitler in persona vuole che gli sia portato Bonafè, non proprio per onorarlo). Infine arrivano a Roma, già occupata dagli americani. Arcovazzi sta per essere fucilato, ma Bonafè gli salva la vita.

Bel film, ricco di trovate comiche e di ottime interpretazioni. Luciano Salce (anche regista) è il comandante tedesco, Gianrico Tedeschi è un poeta imboscato. Esordio per la 15enne Stefania Sandrelli, una furbastra che approfitta del caos per arricchirsi: all’inizio è una piccola truffatrice, pochi giorni dopo la troviamo a Roma, promossa al rango di imprenditrice (una così, oggi, sarebbe almeno sottosegretario a qualcosa).

Soprattutto ho apprezzato l’interpretazione di Ugo. Non fa la solita “macchietta”. E’ comico, ma assurge in certi momenti a una statura tragica (tragedia all’italiana, visto che sopravvive).

All’inizio la sua fede nel fascismo è granitica (“ha impiegato 20 anni per imparare quello che sa, glie ne vorrebbero altrettanti per cambiare idea”), poi comincia a vacillare. Alla fine ha capito che si può essere eroi in modi diversi e che l’INFINITO di Leopardi è meglio dei versi:

“chi all’assalto ci conduce? IL DUCE

chi è la guida dei nostri destini? MUSSOLINI”