Groucho e i suoi fratelli

Negli stessi anni in cui furoreggiavano Stan & Oliver vennero realizzati alcuni capolavori (sì, lasciatemelo dire: capolavori) da questa surreale banda di matti.

Li elencherò (dopo l’immagine) in ordine cronologico. E proporrò una domanda maliziosa.
marx
1929 – THE COCOANUTS (IL LADRO DI GIOIELLI)

1930 – ANIMAL CRACKERS (MATTI DA LEGARE)

1931 – MONKEY BUSINESS (4 FOLLI IN ALTO MARE)

1932 – HORSE FEATHERS (I FRATELLI MARX AL COLLEGE)

1933 – DUCK SOUP (LA GUERRA LAMPO DEI FRATELLI MARX)

1935 – A NIGHT AT THE OPERA (UNA NOTTE ALL’OPERA)

1937 – A DAY AT THE RACES (UN GIORNO ALLE CORSE)

1939 – AT THE CIRCUS (TRE PAZZI A ZONZO)

1940 – GO WEST (I COWBOYS DEL DESERTO)

1941 – THE BIG STORE (IL BAZAR DELLE FOLLIE)

1946 – A NIGHT IN CASABLANCA (UNA NOTTE A CASABLANCA)

Ecco la DOMANDA MALIZIOSA. Mettetevi comodi e rispondete con calma, dopo aver bevuto una Corona Extra; siate certi che non vincete niente.

Perché Woody Allen ama tanto il loro tipo di comicità?

  • Perché sì
  • Per ragioni etniche
  • Perché i fratelli Marx non si basano tanto sulla gestualità, quanto sulla sottigliezza delle battute (proprio come Woody)
  • Perché (e non era facile farlo negli anni trenta) parodiavano le convenzioni, lo stile della “buona società”, il moralismo, il patriottismo ecc

Cito, per esemplificare, una delle tante battute di Groucho (parla con una vedova):

Groucho: Come è morto?

Vedova: L’ho tenuto tra le braccia e l’ho baciato!

Groucho: Ah, capisco: è stato un uxoricidio! Volete sposarmi? Quanto vi ha lasciato? Rispondete prima alla seconda domanda!

Published in: on marzo 14, 2014 at 10:16 am  Comments (2)  
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Tutti alla guerra! Ma per riderci su…

APOCALYPSE NOW è l’unico film di guerra PROPRIAMENTE DETTO presente nella mia raccolta.

(ci sarebbe anche BARRY LYNDON, ma lì solo 30′ su 184′ riguardano eventi bellici)

Non mancano invece i film che hanno come oggetto la guerra, ma STRAVOLGENDONE I TONI DRAMMATICI. Insomma le parodie.

Eccoli in ordine cronologico:

  1. DUCK SOUP (1933; nell’ediz. italiana LA GUERRA LAMPO DEI FRATELLI MARX). La guerra tra Freedonia e Sylvania è solo un pretesto per una indiavolata rumba di gags surreali, tra le quali la parodia della Cavalcata di Paul Revere (che per gli Americani è una sintesi di Ettore Fieramosca, Nino Bixio e la piccola vedetta lombarda).
  2. BABETTE VA ALLA GUERRA (1959). I Francesi hanno abbastanza spirito per scherzare sulla loro Resistenza. NOI NO. Vi immaginate una commedia con Pieraccioni partigiano e Belen Rodriguez che si fa paracadutare dietro le linee tedesche?
  3. 1941 – ALLARME A HOLLYWOOD (1979). Steven Spielberg rischiò molto, realizzando un film così poco patriottico. Nel pandemonio successivo all’attacco di Pearl Harbour gli unici che riescono a colpire almeno parzialmente i loro obiettivi sono i marinai del sottomarino giapponese. I militari e i civili americani sono ugualmente ridicoli.
  4. STURMTRUPPEN (1976). Da noi è facile ridicolizzare le forze armate (vi lascio indovinare il perché) per lo più con farse trucide (Lino Banfi, Montagnani, Franco&Ciccio ecc ecc). Questo è forse l’unico film che meriti rispetto in questo campo (a parte che me l’ha regalato mia moglie) con le sue battute sarcastiche e la bravura degli interpreti: Cochi, Renato, Toffolo, Andreasi, Teocoli, Boldi…

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