Oh Romeo, Romeo! Cambia il tuo nome! Solo il tuo nome mi è nemico, rifiutalo e chiamati Matteo Salv… ehm, come non detto!!!!!

Qui Shakespeare c’entra solo nel titolo. Voglio citare invece uno scrittore italiano, Francesco Piccolo. (l’ho nominato qualche anno fa quando ha vinto il premio Strega).

Stavolta ha scritto L’ANIMALE CHE MI PORTO DENTRO, una specie di autobiografia che forse leggerò.
anim
L’animale in questione è quello che Moravia chiamava LUI, devoto al dio Priapo.

Uno potrebbe dire “è nato a Caserta… nel sud Priapo ha molti seguaci… Vitaliano Brancati…”

Ma poi ripensa allo slogan bossiano LA LEGA CE L’HA DURO e ammutolisce.
duro

COME VORREI CHE FOSSE QUI!!! (il gioco d’agosto)

Indichi il candidato (scrivendo in carattere stampatello) chi pronuncia le 5 parole del titolo, nonché l’oggetto del desiderio.

Ecco qualche esempio.

  • Ilda Boccassini, visitando il carcere di Opera. Silvio Berlusconi.
  • Un eterosessuale adulto. Jennifer Lawrence.
  • Un’eterosessuale adulta. Ryan Gosling.
  • Uno squalo. Un surfista particolarmente grasso.
  • Chiunque sta per chiedere un mutuo alla banca. Robin Hood.
  • Chiunque trova l’accesso al suo garage occupato da un suv. Un carro attrezzi.
  • Una mamma esasperata dai capricci dei figli. Erode il Grande.
  • John Watson nel maniero dei Baskerville. Sherlock Holmes.
  • Biancaneve. Una scatola di minipreservativi.
  • Io, quando ricevo la telefonata di chi mi invita a cambiare compagnia bla bla bla. Un telecomando che provochi un immediato, inarrestabile, devastante e contagioso attacco di diarrea a chi mi ha chiamato.
  • Fabio De Luigi nello spot sul detersivo. Chiunque sia in grado di eliminare la rompicoglionesca mamma.
  • Papa Francesco davanti a una cella di Castel Sant’Angelo. Tarcisio Bertone.
  • Francesco Piccolo. Enrico Berlinguer.
  • Matteo Renzi. Beppe Grillo, in umido con patate e piselli.
  • Gli albergatori della riviera romagnola. Il sole.

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