AMERICAN GRAFFITI vs NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI

Riassunto delle puntate precedenti. Nello Scaffale dei Preferiti c’è posto solo per 40 dvd (gli altri li conservo nel vicino armadietto): occorre scegliere.

Ad esempio, in seguito ai commenti raccolti, IL CONCERTO (2009) resta nello Scaffale e TRAIN DE VIE (bellissimo comunque) va nell’Armadio (l’andrò a prendere spesso).

Fine del riassunto delle ecc.

Ora, qualcuno sarà rimasto basito da questo sacrilego accostamento.

Come si fa a contrapporre Rock around the Clock alla canzonetta di Venditti (allego i video), GEORGE LUCAS a FAUSTO BRIZZI, R. Dreyfuss e Ron Howard a N. Vaporidis e Eros Galbiati?

Credo di indovinare come finirà questa sfida. Però apprezzerò il giudizio degli eventuali commentatori. E adesso comincia il gioco delle ANALOGIE

  • in entrambi i film al centro della scena ci sono ragazze e ragazzi sui 19 anni (gli adulti, a parte il prof Martinelli, hanno ruoli marginali)
  • si infrange la legge spesso e volentieri (furto di magliette e di costumi da bagno, danneggiamento alle auto della polizia, furto con scasso, truffe e violenze private, consumo di superalcolici vietati ai minorenni, qualche canna…)
  • alla fine il protagonista appiedato corre come un matto (nel film italiano attraversa Roma solo per sentirsi dire…)
  • nei titoli di coda veniamo a sapere cosa è successo ai protagonisti; ma qui emergono le differenze tra i drammi di AG (uno morirà in un incidente stradale, un altro disperso nel Vietnam…) e i toni farseschi del film italiano (il secchione diventerà SERIAL KILLER, il maxicafone sarà EUROPARLAMENTARE, quello che prendeva sempre 6– nei temi diventerà professore di lettere…)

Box office di febbraio

Elenco dei 5 film più visti in Italia nel mese scorso.

  1. EX – Mi è piaciuto? Beh, diciamo che Notte prima degli esami è Citizen Kane e Giorgio Faletti è Orson Welles. Diciamo anche che Fausto Brizzi vive di rendita sul suo piccolo capolavoro del 2006, ma qui non ha la mano altrettanto felice. Gli attori sono bravi (soprattutto Silvio Orlando, Fabio De Luigi e Claudio Bisio), ma sembrano un po’ svogliati. Eppoi sono tutti ricchi e ben vestiti e non si vede una macchina usata che è una! Silvio Orlando (da poco single) organizza una festicciola e lo troviamo circondato da una ventina di fanciulle una più gnocca dell’altra! Le case sono tutte bellissime, Roma è da cartolina, Parigi è da cartolina, la Nuova Zelanda è da cartolina…
  2. ITALIANS – Vivamente sconsigliato da amici che coraggiosamente l’avevano visto. Perciò non l’ho visto.
  3. OPERAZIONE VALCHIRIA – Senza infamia e con qualche lode. Tom Cruise particolarmente inespressivo, però la benda nera sull’occhio gli dona.
  4. IL CURIOSO CASO DI BENJAMIN BUTTON – Bello. Magnifica Cate Blanchett (che invecchia scena dopo scena), un po’ meno Brad Pitt (che scena dopo scena ringiovanisce). Meritava qualche Oscar in più.
  5. REVOLUTIONARY ROAD – Mi è piaciuto, ma mica poi tanto. Vedasi il mio post del 4 febbraio.

Fonte: mensile CIAK.

A questi magnifici (?) cinque ne aggiungo altrettanti che ho visto a febbraio.

THE READER – Recensito il 21 febb. Meritatissimo OSCAR a Kate Winslet, un po’ troppo triste il finale del film. Anzi, i finali del film: ce ne sono tre. Uno ha a che fare coi lacci delle scarpe, l’altro si svolge a New York, nell’appartamento di una signora molto elegante e molto triste, nel terzo ci si aggira nei pressi di una tomba, in un piccolo cimitero della Selva Nera. Tutto sommato, un film adatto alla Quaresima.

IL DUBBIO – Bello, molto bello. L’ho recensito il 5 febb col titolo Don Milani nel Bronx o suor Di Pietro?

UN MATRIMONIO ALL’INGLESE – Commedia brillante, da Noel Coward. Una suocera aristocratica (Kristin Scott Thomas) detesta una nuora americana e fallofila (Jessica Biel), anche perchè le ha involontariamente ucciso il cagnolino con una culata.

I LOVE SHOPPING – Commedia un po’ surreale, a base di carte di credito esaurite e di implacabili esattori. Non è così male come pensavo. Tra le attrici di contorno brilla Kristin Scott Thomas. Non è colpa mia se la fanno lavorare tanto!

VALZER CON BASHIR (a Bologna lo danno ancora nei parrocchiali) Molto bello. Contro la guerra, prodotto in un paese che è in guerra da più di 60 anni!!! Provate a immaginare un film contro la jihad prodotto in un paese musulmano! L’operatore non riuscirebbe a girare una sola scena!