COME VORREI CHE FOSSE QUI!!! (il gioco d’agosto)

Indichi il candidato (scrivendo in carattere stampatello) chi pronuncia le 5 parole del titolo, nonché l’oggetto del desiderio.

Ecco qualche esempio.

  • Ilda Boccassini, visitando il carcere di Opera. Silvio Berlusconi.
  • Un eterosessuale adulto. Jennifer Lawrence.
  • Un’eterosessuale adulta. Ryan Gosling.
  • Uno squalo. Un surfista particolarmente grasso.
  • Chiunque sta per chiedere un mutuo alla banca. Robin Hood.
  • Chiunque trova l’accesso al suo garage occupato da un suv. Un carro attrezzi.
  • Una mamma esasperata dai capricci dei figli. Erode il Grande.
  • John Watson nel maniero dei Baskerville. Sherlock Holmes.
  • Biancaneve. Una scatola di minipreservativi.
  • Io, quando ricevo la telefonata di chi mi invita a cambiare compagnia bla bla bla. Un telecomando che provochi un immediato, inarrestabile, devastante e contagioso attacco di diarrea a chi mi ha chiamato.
  • Fabio De Luigi nello spot sul detersivo. Chiunque sia in grado di eliminare la rompicoglionesca mamma.
  • Papa Francesco davanti a una cella di Castel Sant’Angelo. Tarcisio Bertone.
  • Francesco Piccolo. Enrico Berlinguer.
  • Matteo Renzi. Beppe Grillo, in umido con patate e piselli.
  • Gli albergatori della riviera romagnola. Il sole.

berli

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rivedendo TOY STORY 3 (best of 2010)

Ogni volta che lo rivedo mi piace di più (demenza senile?).

Cosa posso aggiungere a quanto già detto?

  • è una miniera di citazioni cinefile: NICK MANO FREDDA, LA GRANDE FUGA, MISSION IMPOSSIBLE, PRIMA DI MEZZANOTTE ecc
  • l’incontro-scontro tra la furba Barbie e il modaiolo Ken è divertentissimo con le voci di C. Gerini e F. De Luigi; ma sentitelo (magari con i sottotitoli) nell’originale (Jodi Benson e Michael Keaton) E’ UNO SPASSO
  • lo stesso vale per il bastardissimo ipocrita Lotso; in italiano è Riccardo Garrone (ti aspetti sempre che si metta a parlare di caffè), ma ci guadagna molto con Ned Beatty, una voce veramente intensa
  • il cowboy Arturo pian pian scavalca il muro e la sua cavalla ruba… (ehm, scusate… credo di aver sbagliato pagina…)

ken

Ci stanno un film americano, uno francese e uno italiano….

Io ne ho visti film che voi umani non potreste immaginare…. ometti gialli trasformati in mostriciattoli viola da uno scienziato rincoglionito, famiglie sterminate dalla mafia per un errore del codice postale, aspiranti vedovi in caduta libera al largo dei bastioni di Milano…

E, nel mese di Ottobre, ho visto film così insignificanti che non ricordo di averli visti. Si tratta del meccanismo della rimozione, che (come ci ha spiegato Freud) è una forma di autodifesa della psiche.

Cominciando dal meglio (e scendendo poi verso la cantina) qualche parola su CATTIVISSIMO ME 2

Come ho già detto se togli i Minions del film resta ben poco. Sono i parenti francesi dei compassati Umpa-Lumpa britannici: sono più vivaci e si sfottono tra loro in continuazione. Qualche volta si menano di brutto e non sembrano fare molta fatica (siringati a dovere) a trasformarsi in veri e propri mostri.minion

Domanda: perché nessun disegnatore italiano ha mai pensato cose simili?

Eppure da noi i disegnatori non mancano. Primo tra tutti Bruno Bozzetto (WEST AND SODA, 1965, MIO FRATELLO SUPERUOMO, 1968).

Forse non sanno indovinare i gusti dei bambini. Anzi, azzardo un’ipotesi a largo respiro, è la società italiana in generale a non occuparsi dei bambini: la pubblicità li vede unicamente come divoratori di merendine o come precocissimi utilizzatori di tablet, al cinema proprio non li pensano…

Non si creano favole adatte a loro (queste di Gru e i suoi gialli aiutanti sono appunto favole); sarà un caso che in Italia (soprattutto al nord) ci sono i tassi di natalità più bassi del mondo?

Dopo una produzione americana (ma disegnata dai francesi) ecco un film francese (Luc Besson dirige in Francia una troupe mista): THE FAMILY

A quanto già detto 15 giorni fa aggiungo solo che

  • se (come dice il proverbio) un orbo ha successo in un mondo di ciechi questa famiglia di italomafiosi appare sostanzialmente a posto perché intorno ci sono criminali molto più sanguinari
  • ho proposto il joke GODUNOV – GOOD ENOUGH a più di un’insegnante di inglese e non hanno capito una beneamata mazza (cosa debbo dedurre?)

Medaglia di bronzo a ASPIRANTE VEDOVO, remake di una nota commedianera del 1959 (regia di D. Risi, con Alberto Sordi e Franca Valeri).

La Littizz è bravina e regge il confronto. Ma la sua parte è, se ci pensate, quella della “spalla” del protagonista.

Ed è qui che casca l’asino.

Fabio, non te la prendere se ti dico la verità: hai dato il meglio di te (oltre che negli spot del detersivo) negli sketch di LOVE BUGS, quelli che duravano 90 secondi l’uno. Qui c’è tutto un film che pesa sulle tue spalle… e non lo reggi.

C’è comunque un particolare di questa storia che ho molto apprezzato. Gli operai romeni che il protagonista sfrutta nel suo cantiere (sono 2 mesi che non li paga) sono sinceramente rattristati quando si sparge la notizia (falsa) della morte di Susanna.

Sono perciò i soli a dimostrare sentimenti disinteressati in tutto il film.vedovo

due commedie all’inizio della primavera

Ho preannunciato la recensione di HAPPY FAMILY il 27/3 e oggi, vista l’ultima fatica (?) di Carlo Vanzina (LA VITA E’ MERAVIGLIOSA), metto insieme le due commedie. Due piccioni con un post.

Cominciamo dal pirandelliano HAPPY FAMILY.

Un milanese (Fabio de Luigi) sta scrivendo la sceneggiatura di un film. Dev’essere un film d’Autore… che però incassi!” ammicca, rivolto agli spettatori. Immagina 8 personaggi divisi in 2 famiglie, intreccia i loro destini (e loro si rivolgono a lui, protestando perchè non hanno abbastanza rilievo né battute significative) e si innamora di una di loro, giovane pianista.

Alla fine spegne il suo computer, ribadendo che tutto quello che gli spettatori hanno visto è unicamente frutto della sua fantasia.

C’è una sorpresina finale (che questa volta non vi rivelo, tanto è prevedibile).

Complessivamente gradevole il film di Salvatores, anche se qualche personaggio è decisamente inutile (la nonna, ad esempio); ma gli attori (di testro o di cinema) devono pur campare.

Nel caso di LA VITA E’ MERAVIGLIOSA è inutile lo stesso film!

Due grandi attori (Gigi Proietti e Salemme) sprecati in una storia banale.

Molte situazioni sono state straviste e strariviste: il Direttore che si finge poveraccio, il cameriere che (al contrario) ha fatto credere alla sua famiglia di essere un riccone, il famoso chirurgo che non sopporta più il clima corrotto della megaclinica e va a lavorare in Africa… (anche ‘sta cosa dell’Africa è gia vista: nell’ultimo film di Verdone).

L’idea originale (sprecata anche quella) era il poliziotto che passa le sue giornate ad ascoltare le telefonate degli altri, come in LE VITE DEGLI ALTRI. Ma Enrico Brignano non è Ulrich Muhe: damme retta Brignà, torna a Zelig che è il posto tuo!

Colpa del regista: invece di approfondire il personaggio, lo ha appesantito con un’inutilissima storia d’amore con una morettona incapace di recitare. E’ quella di “Antò, ffa caldo!”: altre due braccia rubate all’agricoltura.

Comunque qualcosa di buono c’è. Anzitutto esemplificare che le intercettazioni telefoniche sono utilissime contro i mascalzoni (altroché “violazione della privacy”) e poi com’è bello vedere i detti mascalzoni portati via in manette!

E finisco qui, con l’auspicio che, prima o poi, queste scene avvengano anche nella realtà.

Box office di febbraio

Elenco dei 5 film più visti in Italia nel mese scorso.

  1. EX – Mi è piaciuto? Beh, diciamo che Notte prima degli esami è Citizen Kane e Giorgio Faletti è Orson Welles. Diciamo anche che Fausto Brizzi vive di rendita sul suo piccolo capolavoro del 2006, ma qui non ha la mano altrettanto felice. Gli attori sono bravi (soprattutto Silvio Orlando, Fabio De Luigi e Claudio Bisio), ma sembrano un po’ svogliati. Eppoi sono tutti ricchi e ben vestiti e non si vede una macchina usata che è una! Silvio Orlando (da poco single) organizza una festicciola e lo troviamo circondato da una ventina di fanciulle una più gnocca dell’altra! Le case sono tutte bellissime, Roma è da cartolina, Parigi è da cartolina, la Nuova Zelanda è da cartolina…
  2. ITALIANS – Vivamente sconsigliato da amici che coraggiosamente l’avevano visto. Perciò non l’ho visto.
  3. OPERAZIONE VALCHIRIA – Senza infamia e con qualche lode. Tom Cruise particolarmente inespressivo, però la benda nera sull’occhio gli dona.
  4. IL CURIOSO CASO DI BENJAMIN BUTTON – Bello. Magnifica Cate Blanchett (che invecchia scena dopo scena), un po’ meno Brad Pitt (che scena dopo scena ringiovanisce). Meritava qualche Oscar in più.
  5. REVOLUTIONARY ROAD – Mi è piaciuto, ma mica poi tanto. Vedasi il mio post del 4 febbraio.

Fonte: mensile CIAK.

A questi magnifici (?) cinque ne aggiungo altrettanti che ho visto a febbraio.

THE READER – Recensito il 21 febb. Meritatissimo OSCAR a Kate Winslet, un po’ troppo triste il finale del film. Anzi, i finali del film: ce ne sono tre. Uno ha a che fare coi lacci delle scarpe, l’altro si svolge a New York, nell’appartamento di una signora molto elegante e molto triste, nel terzo ci si aggira nei pressi di una tomba, in un piccolo cimitero della Selva Nera. Tutto sommato, un film adatto alla Quaresima.

IL DUBBIO – Bello, molto bello. L’ho recensito il 5 febb col titolo Don Milani nel Bronx o suor Di Pietro?

UN MATRIMONIO ALL’INGLESE – Commedia brillante, da Noel Coward. Una suocera aristocratica (Kristin Scott Thomas) detesta una nuora americana e fallofila (Jessica Biel), anche perchè le ha involontariamente ucciso il cagnolino con una culata.

I LOVE SHOPPING – Commedia un po’ surreale, a base di carte di credito esaurite e di implacabili esattori. Non è così male come pensavo. Tra le attrici di contorno brilla Kristin Scott Thomas. Non è colpa mia se la fanno lavorare tanto!

VALZER CON BASHIR (a Bologna lo danno ancora nei parrocchiali) Molto bello. Contro la guerra, prodotto in un paese che è in guerra da più di 60 anni!!! Provate a immaginare un film contro la jihad prodotto in un paese musulmano! L’operatore non riuscirebbe a girare una sola scena!