Sapete cosa mi dispiacerebbe di più?

Oggi è sabato, 8 aprile 2017

Sono quasi le sei di sera. La terza guerra mondiale non è ancora scoppiata. Ce ne andiamo al cinema.

Se quando usciamo saranno esplose le prime bombe nucleari ci rimarrò molto male.

Perché, cazzo, mi toccherebbe dare ragione a Salvini.

AGGIORNAMENTO ore 23.15. Meglio così. Nessuna guerra mondiale, almeno per oggi.
trum

Published in: on aprile 8, 2017 at 5:32 pm  Comments (2)  
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Donald Trump ha rimosso il suo stratega!

La rima, se vuoi, mettila tu.
stev

Published in: on aprile 6, 2017 at 10:52 am  Lascia un commento  
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Avviso per i viaggiatori diretti negli USA (e in Canada e in Gran Bretagna…)

Nell’intento di contrastare azioni terroristiche Don Trump ha proibito di portare a bordo laptop, tablet, lettori CD e DVD, e-book readers ecc… per chi proviene da città “pericolose” come Istanbul, Il Cairo, Abu Dhabi, Amman, Casablanca ecc

Spero che Ilsa Lund sia al corrente di queste disposizioni, adottate ora anche dalle autorità britanniche e canadesi.
casab
Quali saranno i prossimi passi?

Saranno proibiti gli orologi (potrebbero essere bombe travestite), penne biro (pericolosissime!) e pallottolieri (un terrorista esperto può usarli per i suoi fini)?
pall

Published in: on marzo 22, 2017 at 2:41 pm  Lascia un commento  
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La bella e la bestia si incontrano alla Casa Bianca

Lei è Angela Bella (beh, almeno ai suoi genitori sarà piaciuta…)

Lui è la Bestia (no doubt about this)

P.S. del 20/03. Vengo informato che Martin Schulz (mostrerò una sua immagine dopo quella della Bestia) è candidato alla Cancelleria contro la culona la Bella Angela.

L’argomento mi stuzzica l’immaginazione. Perché (resti tra noi) un capitano Schulz compare in TO BE OR NOT TO BE (1983) e un comandante Schultz è un personaggio importante del chapliniano THE DICTATOR (1940).

Prometto di approfondire presto il tema.
merkdonschultz

8 cose che Trump farà (oppure no… comunque questo post non è adatto a persone impressionabili)

donOggi questo qua diventa il quasi onnipotente capo di una superpotenza nucleare. Un po’ per celia e un po’ per non morir elenco quello che potrebbe succedere.

  1. Si rifiuta di giurare sulla Bibbia (Cazzo, non ci sono le figure!) e la sostituisce con la sua autobiografia: PENSA IN GRANDE E MANDA TUTTI AL DIAVOLO NEL LAVORO E NELLA VITA (esiste davvero, in Italia lo ha stampato Rizzoli)
  2. Trasforma la Casa Bianca in un grattacielo di 26 piani (tra mogli, figlie, amiche ecc deve ospitare tanta gente)
  3. Propone a Putin di trasformare il Cremlino e l’Ermitage in grandiosi centri commerciali (Fìdati di me, Vladimir! Ti faccio un prezzo speciale… Niente fattura, però!)
  4. Modifica il motto In God We Trust con God Loves Trump
  5. Tutte le mattine fa il numero della Merkel: “Angela?” “Ja?” “Prrrrrrrrrrrrrrrrrr”
  6. Nomina Rocco Siffredi, Aria Giovanni e Brittney Skye giudici della Corte Suprema
  7. Invade la Nuova Zelanda (gli è antipatico Peter Jackson)
  8. Impedisce l’ingresso negli USA di tutti i latinos (papi compresi); possono entrare solo le gnocche latine, purché disponibili a lavori manuali.
Published in: on gennaio 20, 2017 at 12:57 am  Comments (4)  
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Cinquanta sfumature di Trump – parte seconda

Gli storici del futuro si chiederanno “Come è potuto succedere?”
bigli
E, forse, terranno conferenze sul tema “L’odio verso gli stranieri genera mostri”.

Provo a immaginare il loro contenuto (premetto che rendere in italiano la loro lingua sarà difficile)

-Quando Donald Trump promise agli elettori che avrebbe fatto costruire una muraglia di migliaia di kilometri al confine messicano dimostrò di aver capito che non sono le idee a portare la gente alle urne ma le paure, paura degli stranieri, paura della crisi economica, paura dell’ignoto, paura di ‘sta minchia che t’ingroppa, e tu che nun capisci sì ‘nu strunzu… (queste ultime parole non sono riuscito a tradurle)

-Agli inizi del terzo millennio, come sapete, masse considerevoli si spostarono dai territori più fetenti a quelli più riccolosi della terra. Non era una novità: i popoli si sono sempre spostati da dove stavano male a dove speravano di migliorare. In alcuni casi hanno traversato il mare a piedi asciutti…
mose
… altre volte bagnandosi…
prof
… e sempre il loro arrivo ha causato reazioni diversissime, atti di solidarietà e proteste isteriche, nononlivogliamoacasanostra, meglioseaffogano, costruiamounmuro anzispariamogli salvini pensacitu juden raus heilhitler strudel wurstel krafen… (anche qui non sono riuscito a tradurre)

… e queste scalmane di demagogia si verificarono non solo in provincia di Ferrara, ma in molti altri luoghi della Terra di Mezzo: in Arizona (terra di sogni e di chimere), in Ungheria, a Mordor (dove l’Ombra cupa scende) testedikazz facciedikul mannaggiakitemuort… (l’avevo detto che tradurre in italiano sarebbe stato difficile)
tru

Published in: on novembre 12, 2016 at 10:21 am  Comments (1)  
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Cinquanta sfumature di Trump

Punto primo. Siamo sicuri che le primarie siano un buon sistema per selezionare i candidati alla presidenza?

C’erano dei personaggi più presentabili tra i repubblicani (ad esempio, Ben Carson) e più brillanti tra i democratici (ad esempio, Bernie Sanders)
benberni
Ma alle primarie non emergono i migliori. Almeno non sempre.

Ci vogliono MOLTI SOLDI per concorrere. Chi li ha, i soldi, va avanti anche se non ha niente da dire. Chi ha mezzi limitati prima o poi si ferma.

Punto secondo. La cultura è utile per diventare Presidente… oppure è un ostacolo?

Qui siamo convinti che in America tutti siano stati all’università (o almeno al college) e che facciano la fila per vedere i film di Woody Allen o dei fratelli Coen.

Mica vero. La maggior parte degli americani non ama la cultura e soprattutto non ama le persone colte. Successe 12 anni fa con John Kerry (che si è laureato a Yale e parla 4 lingue oltre all’inglese) e succede oggi a Hillary.

Hillary (anche lei laureata a Yale) è la classica “prima della classe” che suscita poche simpatie. Troppo brava, troppo colta, troppo in alto.

Meglio un rozzone come Trump: molti tra i suoi elettori firmano con la croce sono più rozzi di lui.

Punto terzo. Perché i sondaggi sono così poco attendibili?

Molti, quando sono intervistati, mentono (o semplicemente non vogliono essere intervistati). Succede anche da noi. Avete notato nelle edicole quelli che comprano un giornale berlusconesco? Lo chiedono a bassa voce e lo piegano in due, in modo che non si veda il titolo…

Beh, per oggi mi sono immagonito troppo e mi fermo.

Magari la prossima volta riprendo il tema.

Published in: on novembre 9, 2016 at 8:05 pm  Comments (7)  
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Preghiera

Caro Dio, è molto tempo che non ti chiedo niente.

Sospetto che di questo pianetino perso in un’insignificante galassia periferica non t’importi una cippa.

Ma ti prego a mani giunte: fa che non vinca questo qui
trump
Aggiornamento del 9 novembre: Merda!!!!!

Published in: on novembre 7, 2016 at 2:58 pm  Comments (6)  
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Specchio, specchio amico, quale tra questi film è il più fico?

Mi chiedevo tempo fa cosa sarebbe rimasto della stagione cinematografica 2015/16.

Tra i seguenti titoli (quelli proposti da Blabla sono contrassegnati con *) quale sceglierò come il migliore?

  • AVE, CESARE
  • BROOKLYN*
  • CAROL
  • DIO ESISTE E VIVE A BRUXELLES*
  • HATEFUL 8
  • INSIDE OUT
  • LA CORRISPONDENZA*
  • LA CORTE
  • MR. HOLMES
  • PERFETTI SCONOSCIUTI
  • REVENANT
  • SICARIO
  • SPOTLIGHT*

Volete che vi rinfreschi la memoria con le TRAME ESSENZIALI di detti film?

  1. Ave, Cesare – Matteorenzi progetta di uccidere Pierluigius Bersanius Imperator (G. Clooney); prima sostituisce il Senato con il Coordinamento Viola Club; poi assalta Bersanius con tutti gli Ultras; dopo la 22esima coltellata Bersanius esclama “Tu quoque, Renzi, fili mi…” (sed gnottae dicere non potuit et procubuit)
  2. Brooklyn – Matteorenzi va in America a cercar voti; si incapriccia di un’occhicerulea irlandese (S. Ronan) e le chiede di sposarlo; lei scappa a rotta di collo e torna a Enniscorthy (contea di Wexford); “meglio un morto in casa che un Renzi all’uscio!”
  3. Carol – Matteorenzi scopre sua moglie (Cate Blanchett) a letto con Serena Williams; arrapato come un facocero cerca di inserirsi nella liaison, ma si ritira in buon ordine quando Serena minaccia di usare il manico della racchetta per aprirgli l’orifizio anal la mente
  4. Dio esiste e vive a Bruxelles – Matteorenzi è proclamato Presidente della Commissione Europea, Re dei Belgi e Direttore della Brussel Philarmonic, scoprendo così di essere uno e trino; poi litiga con Martine (C. Deneuve), convinta che l’espressione “maremma impestata” che lui ripete di continuo sia una velenosa allusione; poi si sveglia
  5. Hateful 8 – Matteorenzi convoca in una stamberga del Wyoming tutti gli iscritti al PD e indice le primarie; muoiono tutti, rottamandosi a vicenda; prima di esalare l’ultimo respiro Matteo chiede a Mike due vocali e una consonante
  6. Inside out – Cosa c’è nella testa di Matteorenzi? In uno scenario pieno di colori e musichette facciamo amicizia con Smisurata Autostima,  Salti Mortali, Arrampicata Sugli Specchi e Anima de li Mortacci Sua
  7. La corrispondenza – Amy (Olga Kurylenko) ha da anni una intensa relazione via skype con Matteorenzi; ma scopre che ha sempre parlato con un sosia (M. Crozza); in realtà Matteorenzi non esiste, non è mai esistito; lei si consola sposando Jerry Lewis
  8. La corte – Matteorenzi presiede la Corte d’Assise di Scandicci; l’imputato è un vecchio imbroglione (Denis Verdini) accusato di aver cambiato partito quattordici volte; “perché 14?” “perché 13 porta male, vostro onore!” “vi condanno a vedere tutte le puntate di Porta a Porta!” Verdini si caga addosso
  9. Mr Holmes – L’ormai 90enne Sherlock cerca di ricordare in che modo Enrico Letta venne defenestrato nel 2014; la memoria gli torna di colpo: “sono stato io, proprio io, a farlo! gli mandai un tweet… #enricostaisereno… e non mi chiamo Holmes! è stato quel bischero di Watson a darmi questo nickname! io mi chiamo Sherlockrenzi!”
  10. Perfetti sconosciuti – Matteorenzi invita Angelamerkel a una cenetta di lavoro; esaurite le barzellette sui polacchi si passa a un altro gioco; si scambiano gli smartphone e Renzi sussulta nel leggere “vorrei tanto sbatterti sul mio materassone…”; “guarda che è Giuseppe Battiston… gioca nell’altra squadra!” “Ke mi frega? Sono abbastanza donna da fargli kambiare gusti!”
  11. Revenant – Matteorenzi incontra un’orsa nel Dakota e la invita a iscriversi nel PD; lei reagisce male; va a finire che, dopo un’estenuante marcia, Matteo rintraccia il traditore Fitzgerald (Tom Hardy) che aveva tifato per l’orsa e lo incul gli esamina la prostata
  12. Sicario – Matteorenzi esplora un tunnel nel deserto tra El Paso e Ciudad Juarez; incontra (al buio) Josh Brolin che, con una parrucca bionda, si allena a impersonare Donald Trump nel Saturday Night Live; cosa succede poi non è chiaro, ma ora Matteo vuol fondare un Partito Repubblicano in Italia
  13. Spotlight – Matteorenzi entra a Palazzo Chigi tamponando con il cotone idrofilo un’epistassi alla narice (sinistra); poi si accende una sigaretta; i giornalisti del BOSTON GLOBE titolano “fuoco e sangue nel Consiglio dei Ministri”

Sceglierò il migliore tra questi entro la findimaggio, in una fastosa cerimonia che si terrà nel sedile posteriore della mia auto.
renz