Chaplin precede Cohen E NON SOLO IN ORDINE ALFABETICO

1940. L’inglese Charlie Chaplin dirige e interpreta THE GREAT DICTATOR, dove un sanguinario tiranno viene sostituito da un sosia (il quale sosia conclude il film con appassionato discorso in cui esalta la libertà e i diritti dell’individuo contro i soprusi dei Potenti).

2012. L’inglese Sacha Baron Cohen dirige e interpreta THE DICTATOR, dove un sanguinario tiranno viene sostituito da un sosia (il quale sosia alla fine del film salva la vita al tiranno, permettendogli di pronunciare un importante discorso politico).

STOP. Le analogie finiscono qui. Nel film di Chaplin (un vero capolavoro, ma che ve lo dico a fare?) la carica ideale convive perfettamente con lo humour. Ci sono pagine indimenticabili, come il balletto del Fuhrer Adenoid Hynkel col mappamondo e i suoi duetti col Duce Napoloni.

Al contrario, nel film di Cohen si ride poco (se vi piacciono le goliardate come la scena del parto… vabbé, sono fatti vostri!). E quanto al confronto tra dittatura e democrazia (oggetto del discorso finale) non sembra sincera la scelta democratica del protagonista (una caricatura di Gheddafi), che indice “libere” elezioni nel suo staterello, ma le stravince intimidendo gli elettori.

Direi anzi che lo stesso regista sembra scettico sull’argomento. Forse (ma non lo ammetterà mai) le opinioni di Charlie Chaplin gli sembrano un po’ ingenue.

In conclusione DIFFIDO CHIUNQUE a regalarmi il dvd. Quello di Chaplin ce l’ho già, of course.cohenchaplin

Published in: on luglio 16, 2012 at 7:27 pm  Comments (3)  
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