MISTER FELICITA’ al di sotto del BAH

Mi ha incuriosito il successo di pubblico. MISTER FELICITA’ è il solo film italiesco di quest’anno ad aver superato il milione di spettatori (probabilmente arriverà a 2mil).

Sono andato a vederlo.

Cattiva idea.

Riassumo la trama dopo l’immagine, aggiungendo qualche considerazione personalissima. Se avete tempo da perdere, leggetela.
siani
Un disoccupato cronico, affetto da pessimismo acuto (“non c’è niente che valga la pena di essere fatto”), si ritrova per una serie di bizzarre circostanze a lavorare come “motivatore” di una campionessa di pattinaggio particolarmente depressa. Lei tornerà a gareggiare. Evviva gli sposi.

Storia esile e già sfruttata in molti altri film (mi torna in mente Ricky Memphis in una vanzinata del 2011); se vi piace Diego Abatantuono vi avverto che ha una parte secondaria e appare sullo schermo per poco più di 15′; se vi piace il lago di Braies (e Bolzano e il Tirolo ecc) vedrete qualche bella immagine.

Ultima considerazione. Appaiono molti personaggi inutili, ad es una banda di camorristi capaci di falsare i risultati di una squadra di calcio.

Perché ce li hanno messi?

  • per far lavorare qualche amico (e amica)? quello è un mondo in cui se non metti qualcosa di nuovo nel curriculum dopo un po’ sparisci…
  • per allungare il film, che comunque arriva con fatica a 90′

Ai posteri l’ardua sentenza.

Published in: on gennaio 12, 2017 at 10:55 am  Comments (1)  
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a proposito della FIBRA OTTICA; prima, però, un’anticipazione…

Perché non parlo subito della fibra ottica e inizio il post con le solite menate cinematografiche?

Perché sì.

Nel 1955 nacquero 2 attori (uno il 19 marzo, l’altro il 20 maggio) di cui, nel prossimo postaccio, riassumerò le vite parallele (nel senso che non si incontrarono mai; ma io li farò lavorare insieme in una storia che sto elaborando)

brucediego

Ma ora parliamo di cose serie.

In Italia siamo bravissimi a complicarci la vita, con liti e scontri spesso feroci. Ci siamo divisi tra ghibellini e guelfi, bartaliani e coppiani, juventini e antijuventini, renziani e antirenziani.

Adesso si combatte per la fibra ottica.
fibra
In passato mi capitava di incontrare (anche sulle scale di casa) qualche scocciatore, geoviano o no, che mi annunciava l’imminente Finedelmondo.

Adesso l’Apocalisse è passata di moda. A rompermi le palle ci pensano gli scherani di Fastweb, Telecom, Vodafon ecc che vogliono impiantarmi la prodigiosa fibra.

Telefonano almeno 4 volte al giorno, mortacci loro…

Appaiono sui manifesti, in tv, sul grande schermo (prima dei film c’è sempre una carrettata di pubblicità) e mi aspetto a breve un loro agguato sul pianerottolo.

“firmi qui, firmi là, guardi che con noi è meglio, noi facciamo i miracoli, noi di più…”

Intendiamoci, non sono contro il progresso. Ho persino capito che il computer funziona su basi scientifiche e non per gli incantesimi del mago Gandalf.

Quello che mi secca è l’aggressività con cui si fanno sotto.

Finirà che fanno cadere il governo sulla fibra? Già ci manca così poco…

Published in: on novembre 14, 2014 at 10:28 am  Comments (2)  
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