Quando un treno parte da solo (DANTE LO AVEVA PREVISTO)

Dalle parti di Monza un treno è partito da solo (macchinista e capotreno erano al bar quando gli hanno dato la bella notizia) e, per evitare guai maggiori, lo hanno instradato su un binario morto.

Ecco il risultato.
trenPRIMA CONSIDERAZIONE. Qualcuno dovrà pagare i danni (quel treno è da rottamare, direi).

Prevedo una lunga causa in tribunale.

Qualcuno andrà in galera? No, direi di no. Se Francesco Schettino, quel grande navigatore che provocò la morte di 32 persone, se l’è cavata con 16 anni (tra sconti di pena e libertà provvisoria mi sa che lo incontreremo presto in qualche bar di Sorrento) al responsabile di questo disastro toccherà solo un cartellino giallo: AMMONITO!!!!

SECONDA CONSIDERAZIONE. Più di 700 anni fa un fiorentino non privo di fantasia definì nel 6° canto del Purgatorio l’Italia un bordello (beh, per questo non occorre essere tanto fantasiosi) e usò la metafora di una nave in difficoltà per la mancanza del timoniere durante una tempesta.

A quell’epoca non c’erano i treni.
prov

Published in: on agosto 21, 2020 at 12:23 am  Comments (6)  
Tags: , ,

ROBERTO BENIGNI: un Grande o un APEG?

Premesso che il minisondaggio della scorsa settimana ha decretato che il vecchio Clint merita il titolo di grande attore, occupiamoci di Robertaccio nostro.

Più televisivo che cinematografico (da Televacca alle letture dantesche ha dato il meglio sul piccolo schermo), Roberto da Vergaio ha comunque all’attivo almeno 4 filmoni:

  • NON CI RESTA CHE PIANGERE
  • LA VITA E’ BELLA (con tanto di Oscar)
  • JOHNNY STECCHINO
  • DAUNBAILO’

Merita anche lui il titolo di GRANDE?

Forse sì, ma dovete sapere che questa notte ho sognato padre Dante che brontolava contro “la gente nova e i sùbiti guadagni”

Ma non ho capito con chi ce l’avesse.

Con  Matteuccio Renzi? Con Carlo Conti? Con i cachet milionari di Benigni?
contibertorenzi
Difficile dirlo. Come sapete non è facile interpretare i versi danteschi (ho rinunciato da anni a capire quel “piè fermo era sempre il più basso”).

Quanto a Benigni, certe sue interpretazioni sono… imbarazzanti.

  • ve lo ricordate TU MI TURBI (1983)?
  • e PINOCCHIO (2002)?
  • e IL FIGLIO DELLA PANTERA ROSA (1993)?
  • e di TO ROME WITH LOVE (2012) vogliamo discutere?
  • e del centurione Detritus (1999)?

Ditemi voi, amiche/amici.

Avrebbe potuto essere un grande attore cinematografico o più grande di così non si può?

Published in: on agosto 18, 2015 at 1:07 pm  Comments (7)  
Tags: , , , ,

risultato delle finali

In seguito alle richieste pervenutemi dalle ex-colleghe, ho deciso di anticipare di alcuni giorni la pubblicazione del testo (indispensabile per prepararsi all’esame di maturità) DANTE ALIGHIERI ERA UN ALIENO: HO LE PROVE!!!!!!

Lo farò domenica prossima. O lunedì.

Intanto, per dovere di cronaca, dichiaro conclusi i tornei di BOOKLAND 2010 con i seguenti risultati 

  • classi prime: I A Cerreta – I A Pepoli 11 a 10
  • classi seconde: II F Zanotti – II A Rolandino 12 a 11
  • classi terze: III B Pepoli – III F Zanotti 8 a 5

Published in: on giugno 3, 2010 at 11:05 am  Comments (4)  
Tags: , , ,

HORROR COMEDY

Entrai di corsa nell’ufficio del boss. Mi aveva chiesto di trovargli qualche cosa per la collana BRIVIDI E SANGUE e io gli avevo trovato un nuovo testo, di un esordiente.

Titolo?-

-NEL MONDO DEI MORTI, sottotitolo NO HOPE-

-Meglio NO HOPE. Ci sono mostri, sesso perverso, cadaveri squartati e divorati da qualche demone?-

-Sì, tantissimi-

-Fantastico!-

-In più, ci sono situazioni scabrose su papi, vescovi, frati…-

-PERFETTO! Preti nella merda! Vanno fortissimo quest’anno! Vediamo un po’: il protagonista fa qualche porcheria, si droga o qualcosa del genere? Non se ne può più di questi eroi buonisti!-

-Beh, si accenna a qualche colpa grave… ma si resta nel vago. Forse c’entra la politica…-

-Aggiungere qualcosa di scioccante: linciaggi, incesti… Comincia a leggere!-

-Dunque, il protagonista si aggira confuso in un incubo di oscurità e di terrore. Poi lo ritroviamo davanti a una porta enorme (NO HOPE FOR YOU, lasciate ogni speranza voi ch’entrate!) dalla quale provengono grida disperate. Infatti incontra una moltitudine di zombi, che si trascinano lamentandosi nel buio. Diverse lingue, orribili favelle, parole di dolore, accenti d’ira…-

Dedico questo schizzo (ovvero, puttanata) al sommo Dante e al carissimo Roberto Benigni che, con la sua bravura di attore, ha tanto contribuito a far amare la Commedia.

Published in: on marzo 20, 2009 at 2:44 pm  Comments (7)  
Tags: , , , , ,