in questo POSTACCIO (post riuscito particolarmente male) si discorre di “grandi attrici” italiane (Arcuri, Capotondi, Ferilli, Gerini, Marini…) e straniere (Veronica Ciccone, in arte Madonna, Kristen Stewart, Monicà Belluccì e Jessica Alba), si sfiora l’increscioso argomento di AFTER EARTH (fin d’ora candidato al premio CHIAVICA) e si presenta al rispettabile pubblico la SCALA DI CAGNAGGINE, da me brevettata per l’occasione

NOTIZIONA: Sono state selezionate le 5 finaliste per il premio CHIAVICA ALLA CARRIERA.

Prima domanda: perché CINQUE?

A domanda rispondo: in questo genere di premi (avete presenti gli Academy Awards? e i Razzie?) il numero 5 e i suoi multipli vanno di moda.

Seconda domanda: era proprio necessario questo premio?

Risposta: siamo in estate, fa caldo, ci si annoia e, piuttosto che vedere l’ennesima replica del commissario Cordier…

Terza domanda: e chi sono le chiavichesche finaliste?

  1. VALERIA MARINI (era contrapposta a una “attrice” di cui praticamente nessuno sapeva nulla)
  2. CRISTIANA CAPOTONDI (buttata giù dalla torre per salvare Ambra Angiolini)
  3. SABRINA FERILLI (classificata ex-aequo con la Gerini; nel dubbio le ho mandate in finale tutteddue)
  4. CLAUDIA GERINI (come sopra)
  5. MANUELA ARCURI (giù dalla torre a beneficio di Maria Grazia Cucinotta)

ATTENZIONE!!!!!! Per evitare disdicevoli parità (a pari demerito) vi invito d’ora in poi a usare la seguente SCALA DI CAGNAGGINE

5 – Aaaaaaaaaaargh, aaaaaaaaarghhhhhh, nooooooooo, aaaaaaaaaaaaaarghhhhh!!!!

4 – Non vedrei un suo film neanche per 20mila euro in biglietti di piccolo taglio!!!!

3 – E pensare che in Italia abbiamo avuto ANNA MAGNANI…. (l’offerta di 20mila euro è ancora valida?)

2 – Beh, insomma… per 500 euro sono disposto a vederla ancora…

1 – Se il biglietto è gratis magari posso dare un’occhiata in sala

0 – La voglio presentare a Tarantino: forse le trova una parte adatta

SONO STATO SPIEGATO? Date un voto (da 0 a 5) a ciascuna finalista e mi farete felice.

Ora dovrei recensire il peggior film visto nel mese scorso. Ma non ho lo sbattimento di soffermarmi su questa “storiella penosa” per usare le parole di Stefano Disegni (in questo concorde con R. Nepoti -Repubblica-, P. Mereghetti -Corriere-, M. Acerbi -Giornale-, G. Carbone –Libero-, S. Danese -QN- ecc; l’unico che gli dà la sufficienza è Gian Luigi Rondi… a testimoniare di quanto si sia rincoglionito)

Magari a dicembre, quando preparerò la lista dei peggiori film dell’anno, gli dedicherò una recensione. Dopo l’immagine spiegherò (se proprio volete saperlo) perché nella lista di cui sopra non compare Monica Bellucci.

chiavica

Dicevamo?

Ah, sì… la Bellucci…

E’ italiana nel senso che ha conservato il passaporto e che le piace molto recitare con l’accento di Città di Castello (ad esempio, in IO E NAPOLEONE).

Però non vedo come paragonarla alle attrici italiane. E’ una star internazionale e accludo come prova un (incompleto) elenco degli attori con cui è andata a lett ha lavorato in decine di film

  • H. Ledger
  • M. Damon
  • M. Freeman
  • G. Hackman
  • K. Reeves
  • P. Giamatti
  • J. Turturro
  • G. Depardieu
  • C. Deneuve
  • D. Auteuil
  • W. Harrelson
  • A. Molina
  • E. Cantonà (noto anche come calciatore)
  • N. Cage
  • R. De Niro
  • B. Willis

A chi la paragono? A Sophia Loren? (NO, MAI!!! Sono matto, ma non fino a questo punto)

Le metterò accanto (magari in autunno), in un apposito TORNEO DELLE CAGNE INTERNAZIONALI, star di oltre oceano quali

  • Veronica Ciccone (nota anche come Madonna)
  • Jessica Alba
  • Kristen Stewart
  • Lindsay Lohan
  • Rihanna (sì, è anche attrice)
  • e chi più ne ha più ne metta

Ferilli vs Gerini (chi è più cagna?)

Riassunto dei turni eliminatori precedenti.

Preparandomi a conferire, nel gennaio prossimo venturo, la CHIAVICA D’ORO alla carriera, ho stabilito quanto segue

  1. possono ambire a tale premio attrici con almeno 10 pellicole all’attivo; sono pertanto escluse Alba Parietti e Marina Punturieri, non perché sprovviste di cagneria, ma perché (grazieaddio) non arrivano a 10.
  2. sono escluse le over 70, come Sandra Nonnapapera Milo e Laura Comesonocadutainbasso Antonelli; hanno entrambe attraversato momenti difficili e non voglio infierire; spero che capirete.
  3. nel primo turno si è classificata per la finale Valeria Marini; nel secondo Cristiana Capotondi; chi sarà la terza finalista?

miloDopo le immagini illustrerò vita morte e miracoli di altre due campionesse della categoria.

lauraIn ordine alfabetico, cominciamo da Claudia GeriniclaudiaEccola in una particina in un film di Mel Gibson (era la moglie di Ponzio Pilato), ma potete vederla nelle vesti (e anche senza) di Lisa nella sua ultima fatica: un film (TULPA) girato un anno fa e circolante solo ora in qualche sala di Roma, Rimini e Moncalieri. I motivi per cui hanno aspettato tanto e hanno distribuito così poche copie lo scoprirete da soli.

Di mio posso dire che il vero scopo di questo pseudothriller è dimostrare che, grazie a un assiduo lavoro in palestra, il lato B della protagonista regge ancora.

Per ragioni di spazio cito qui solo alcuni registi che l’hanno avuta davanti alla cinepresa:

  • L. Pieraccioni (FUOCHI D’ARTIFICIO)
  • M. Ceccherini (LUCIGNOLO)
  • P. Costella (TUTTI GLI UOMINI DEL DEFICIENTE)
  • S. Castellitto (NON TI MUOVERE)
  • S. Rubini (LA TERRA)
  • F. Brizzi (EX, COME E’ BELLO FAR L’AMORE)
  • U. Carteni (DIVERSO DA CHI?)
  • S. Soldini (IL COMANDANTE E LA CICOGNA)
  • G. Farina (AMICHE DA MORIRE)

Chi l’ha valorizzata di più, com’è noto, è Carlo Verdone (VIAGGI DI NOZZE, SONO PAZZO DI IRIS BLOND e GRANDE GROSSO E VERDONE). Nel primo di questi compare il personaggio di Jessica la coatta.

Ce l’avete presente?

Diciamo che, come Rutger Hauer rimarrà nella storia del cinema con I’VE SEEN THINGS YOU PEOPLE WOULDN’T BELIEVE…, Claudia Gerini ce la ricorderemo per A STRONZI! ‘NDO STATE? CHE FATE? ‘ND’ANNATE?

sabrina

A quanto ricordo, Sabrina Ferilli ha iniziato la sua fulgida carriera con uno spot: “Turisti fai da te? No Alpitour? Ahi, ahi, ahi, ahi…”

La passione per i viaggi non l’ha più lasciata. Cominciando con Rimini (1988), Ventotene (1994) e trascorrendo, con la premiata ditta Filmauro Tour, il natale 2004 a Gstaad, nel 2006 a New York, nel 2009 a Beverly Hills e nel 2011 a Cortina (c’è la crisi, sapete?)

Mi è stato riferito, a onor del vero, che in queste trasferte Sabrina ha avuto importanti incontri con la stampa internazionale.

  • a Gstaad annunciò ai reporters di Al Jazeera che “il sofà, è beato chi se lo fa”
  • a New York tenne una memorabile conferenza stampa presso la sede dell’Actors Studio, spiegando come avesse utilizzato il Metodo Stanislavskij nell’interpretare FERIE D’AGOSTO
  • a Beverly Hills, durante la cerimonia degli Oscar, chiese polemicamente come mai non avesse avuto almeno una nominescion per ECCEZZZIUNALE VERAMENTE – CAPITOLO SECONDO
  • a Cortina propose a un cronista del Gazzettino di vedere insieme IL SIGNOR QUINDICIPALLE in dvd (ma quest’ultima affermazione mi sembra davvero poco credibile)

AA contro CC (quale la peggiore?)

Ricordo che per partecipare al torneo di CHIAVICA ITALIANA bisogna avere all’attivo almeno 10 film. Per questo motivo sono escluse AP e MP

  • la prima è comparsa in una mezza dozzina di film; da allora i produttori la evitano come la peste; la sua interpretazione in un pornosoft intitolato IL MACELLAIO (1998) è stata tale che i (pochi) spettatori si sono addormentati e, al risveglio, hanno fatto voto di castità
  • la seconda ha girato 2 film; 2 di troppo; in ASSASSINIO SUL TEVERE (1979) gli spettatori hanno invano sperato che la vittima fosse lei (invece muore il marito; mala hierba nunca muere…)

marina
Premesso ciò, metto a confronto due attrici che il mondo ci invidia.

Non hanno ancora vinto l’Oscar (una bella ingiustizia!!!), ma quest’anno possono concorrere al premio CHIAVICA ALLA CARRIERA.

Giudicate voi quale delle 2 merita di raggiungere in finale VALERIA MARINI.

Cominciamo (in alfabetico ordine) da AA:

  • dopo aver dimostrato le sue eccezionali capacità coreutiche e canore in tv e al Motor Show di Bologna, ha iniziato a fare cinema con F. Ozpetek; non poteva cominciare meglio: David di Donatello come miglior attrice non protagonista in SATURNO CONTRO (2007)
  • percorrendo alla rovescia il fatale andare di Dante, scende dal Paradiso al Purgatorio di BIANCO E NERO (2008); non le danno nessun premio (ma vi sembra giusto?)
  • seguono IMMATURI, TUTTI AL MARE, NOTIZIE DEGLI SCAVI, ANCHE SE E’ AMORE NON SI VEDE, VIVA L’ITALIA, CI VEDIAMO A CASA, MAI STATI UNITI ecc
  • essendo passata da Ozpetek e dalla Comencini a Carlo Vanzina io la propongo per il premio Nobel CHIAVICA

Ma ora parlerò di CC:

  • altrettanto precoce di AA, ha interpretato indimenticabili spot gelatai
  • ma viene per tutte il momento del cinema; almeno in Italia (basta che hai un bel faccino); si comincia con grandi registi: Neri Parenti, Carlo Vanzina…
  • raggiunge l’apice della carriera nel 2004: CHRISTMAS IN LOVE, dove è la figlia di Massimo Boldi, ma almeno incontra un attore vero (Danny De Vito)
  • in NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI (2006) CC conosce invece una vera attrice: Valeria Fabrizi (è la nonna)
  • seguono I VICERE’ , COME TU MI VUOI (ma Pirandello non c’entra), EX, LA PEGGIOR SETTIMANA DELLA MIA VITA, IL PEGGIOR NATALE DELLA MIA VITA… ritenete che possa essere definita la peggior attrice della nostra vita?
  • nel suo ultimo film, AMICHE DA MORIRE, ha dimostrato una notevole perizia nell’uso del calibro 38. Non fatela arrabbiare e votate Ambra.

Nel prossimo post potrete scegliere tra altre 2. Questa volta saranno due diversamente giovani: faranno buon brodo?https://i0.wp.com/www.deastore.com/covers/803/280/702/batch3/8032807023243.jpgcristiana

SISSI, ovvero alla corte di Vienna mancava solo Scamarcio….

Non ho potuto fare a meno di seguire “Sissi” su Raiuno. Sono cresciuto a pane e Romy Schneider, ero curioso di vedere questa versione.

UN PIANTO. Non solo perchè la vita di Elisabetta fu infelicissima, piena di amarezze e di sventure. Un pianto per la recitazione. E per la regia.

Dovevo aspettarmelo, per la verità. Come ha scritto Aldo Grasso, il pubblico televisivo è di bocca buona, “non vuole sapere cose nuove (generano ansia); vuol vedere quello che sa già”. Ama gli stereotipi.

Che gli attori sappiano recitare è un optional. L’importante è la messa-in-scena (palazzi, carrozze, uniformi ecc) e, secondariamente, la musica.

Ad attrici e attori, in queste fiction, basta aver un bel faccino (per i frequentissimi primi piani) e imparare battute molto brevi: “L’aspetto fisico non conta: l’importante sono i sentimenti”… “Sono tanto sola. Tu non mi ami più!” ….”Non so quale vestito mettermi” …”Qualsiasi cosa indosserai, sarai certamente la più bella di tutte!”

E le scene non vengono (normalmente) ripetute. Costa troppo tenere sul set le comparse (contesse, ussari, nobili magiari). Buona la prima.

A un certo punto ho riconosciuto l’attrice che “faceva” la contessa Ferency, dama di compagnia dell’imperatrice. Era Katy Saunders, attricetta già ammirata come protagonista di TRE METRI SOPRA IL CIELO. “Mi è sembrato di sentire il tintinnio dei lucchetti sul Ponte Milvio” (questa è di Roberto Levi, non potevo non citarla).

A me il telecomando. Ho messo su il DVD di “I love radio rock”.