TITANIC vs. SCHETTINIC

Da quel romanticone che sono NON HO POTUTO NON RIVEDERE sul grande schermo il plurioscarizzato film di Cameron.

Aggiunge il 3D fascino ulteriore? Direi di no. Era spettacolare prima, è spettacolare dopo. Cambia poco.

Ma, visto che siamo in argomento, propongo ai cinematografari italiani un’ideuzza. 

UN SUPERCOLOSSO IN 3D… non ci sono i soldi? Beh, in 2D e mezzo

TRAMA. Da Capri (è più esotico di Civitavecchia; anche i bovari del Kansas hanno sentito parlare di Capri) parte la crociera inaugurale del supermegatransatlant vabbè, della Costa Concordia.

Al timone, il tronfio comandante Schettinoni (Danny De Vito va bene? Se non ci sono soldi va bene anche Jimmy il Fenomeno) che racconta barzellette truzzejimmy e raccomanda a tutti di non preoccuparsi dell’inquietante assenza di topi a bordo.

Sfiorando la Costa Smeralda (che però non è una nave), mentre una bonazza gli fa un pomp durante un momento romantico Schettinik manda la nave sugli scogli.

“Gli scogli non erano sulla mappa” si difenderà poi il bastard l’eroico comandante. E questo rispecchia perfettamente la mentalità burocratica degli italiani: se una cosa non è scritta sulla carta NON ESISTE. Ma non divaghiamo.

Mentre i passeggeri ballano la tarantella sul ponte (su invito del comandante) qualcuno comincia a salire sulle scialuppe. Di Caprio (costa troppo? ci mettiamo Peppino di Capri…) prende per mano Kate Winslet (non c’è? neanche la Capotondi? ci mettiamo Alba Parietti, che viene anche gratis…) e le canta “Partono ‘e bastimenti per terre assai luntane, cantano a buordo: so’ napulitane!”

Mentre Lei chiude gli occhi, commossa da tanto mielume, Lui (accortosi che sulla scialuppa è rimasto un solo posto) la butta fuori bordo a calci in cul con un gesto energico.

Tranquilli! Lei galleggia, credete a me, galleggia!

Alla fine, mentre il figliendrocchia l’ex-comandante se la squaglia, sale a bordo MARIO MONTI che abbassa lo spread e raddrizza il barcone. Tutti cantano in coro “Comandante siamo con te-e-e-e!!!! Meno male che Mario c’è!”

Aspetti tecnico-economici. NON C’E’ BISOGNO DI MODELLINI né di vasche oceaniche!!!! Abbiamo già la nave spiaggiata, gli scogli e tuttoquanto! Con qualche trucchetto della computergrafica otterremo la navona prima in navigazione, poi inclinata sul fianco, infine dinuovo galleggiante.

Titolo: NATALE SULLA COSTA CONCORDIA.

Nei migliori cinema. E anche in quelli di merda. (lo so: non è mia; l’ho copiata da Checcozalone, ma mica c’è il copyright…)
schettinic