aprenda Usted a viajar en el tiempo

Traduco: “Come si viaggia nel tempo”

Chiarisco: questo post è un omaggio alla trilogia di Zemeckis, la più apprezzata nel corso del Torneo delle Trilogie (torneo che da oggi passa nelle mani di Gegio).

Per viaggiar nel tempo occorre

  • conoscere “doc” Emmet Brown, uno scienziato un po’ schizzato che ogni tanto esclama GRANDE GIOVE (védasi l’allegato video) e ha fregato una carica di Plutonio a vendicativi terroristi libici;
  • procurare a un’auto DeLorean DMC-12 un’adeguata energia (1,2 gigawatt, mi sembra) dopo aver programmato la data (ora, giorno, mese, anno) in cui si vuole arrivare;
  • imprimere a detta DeLorean la velocità di 88 miglia orarie

Molto facile, no?

Considerazioni finali.

  1. Come ho già accennato, Marty McFly è l’esatto opposto di Edipo. Non uccide il padre, anzi lo virilizza. Non giace con la madre (che incontra quando lei aveva 18 anni) e fa sì che si innamori del padre di cui sopra.
  2. Nella trilogia NON MUORE NESSUNO (cosa che fa amare questa storia anche ai più piccini); più precisamente, muore “doc” Brown, ma (grazie all’avviso ricevuto nel 1955) si mette un giubbotto antiproiettile e non muore più.
  3. Occorre sempre allacciare le cinture di sicurezza, a meno che il viaggio avvenga nella Sicilia dei nostri tempi (nel qual caso l’uso della cintura è facoltativo).
Published in: on settembre 14, 2012 at 5:05 pm  Comments (4)  
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