Problema. La mamma va al mercato con la cittadinanza card…

Cosa ha comprato la mamma?

  • 75 grammi di mortadella
  • una guida turistica di Genova (bisognerà pure incrementare il turismo per quella sfortunata città…)
  • una confezione da un kg di sale grosso
  • un city pass valido per 10 corse sull’autobus
  • un costume da Donna Vampiro (è quasi Halloween)
  • una scatola di viagra, contenete 4 compresse (per il marito? per il figlio? per il vicino di casa? meglio non precisare)
  • una statuetta di gesso alta 14 cm raffigurante Padre Pio
  • 120 gr di lardo di colonnata
  • 6 lampadine LED Philips E27
  • una confezione di Nutella da 25 grammi
  • 24 scatolette di cibo per gatto “No trip for cats” da 85 grammi ciascuna

Quali acquisti saranno giudicati di prima necessità?
clint

Annunci

SULLY e SCHETTY – le vite parallele di Chesley Sullenberger e di Francesco Schettino

Sabato sera alla multisala di S. Agata.

Abbiamo visto un bel film.

SULLY merita il prezzo del biglietto, credetemi. Non tanto per l’interpretazione di T. Hanks (sempre la stessa faccia) quanto per la regia di C. Eastwood. Non mi stupirebbe una nomination per la statuetta dorata.

Ma oggi non ho lo sbattimento di scrivere una recensione (un’altra volta, magari). Voglio schematizzare le imprese di due eroi, quasi coetanei.

  • Chesley Sullenberger nasce a Denison, Texas, il 23 gennaio 1951
  • Francesco Schettino nasce a Castellamare di Stabia il 14 novembre 1960

schettsul

  • nel pomeriggio del 15 gennaio 2009 l’aereo pilotato da Sully rischiò la tragedia; l’abilità e la freddezza di Sully permisero un ammaraggio (preferite affiumaggio? vabbé…); neanche un graffio per i 155 passeggeri
  • nella serata del 13 gennaio 2012 la nave da crociera Costa Concordia per una manovra azzardata (per usare un eufemismo) naufragò davanti all’isola del Giglio; l’eroico comandante Schetty fu abilissimo nel mettersi in salvo; le vittime furono 32

cost

  • Sully fu acclamato come eroe; ma ebbe dei guai (come potrete vedere nel film); il danno per la compagnia e per la compagnia assicuratrice era ingente (l’aereo non potrà più volare, ovviamente) e Sully dovette spiegare perché aveva deciso in quei secondi cruciali di non raggiungere la pista più vicina; sudò sette camicie e alla fine fu scagionato
  • anche Schetty finì in tribunale; ma non ha ancora dormito in carcere (condannato in prima istanza e poi in appello aspetta il giudizio finale della Cassazione)
Published in: on dicembre 4, 2016 at 2:04 pm  Comments (3)  
Tags: , ,

CLINT EASTWOOD: un Grande o un APEG?

APEG? What does it mean?

Riassumo quanto già detto: APEG (Avrebbe Potuto Essere Grande) si riferisce ad attore/attrice che ha dimostrato indubbio talento in alcune interpretazioni e lo ha clamorosamente sprecato  in altre. Come le comete che, lontane dal Sole, sono buie; riflettendo la luce solare (fuor di metafora, facendosi dirigere da veri registi) sono splendide.

Esempi:

Oggi inizia la discussione su Clint Boscodell’Est.

Ha dimostrato talento? Hell, yes!!!

Soprattutto quando lo hanno diretto Sergio Leone, Don Siegel e Michael Cimino. Ma anche dirigendosi da solo ha fatto faville: GLI SPIETATI, BIRD, UN MONDO PERFETTO, I PONTI DI MADISON COUNTY, MILLION DOLLAR BABY, GRAN TORINO…

Accanto a questi film però non si possono dimenticare autentiche fetecchie, come LA RECLUTA, SCOMMESSA CON LA MORTE, FILO DA TORCERE, BRIVIDO NELLA NOTTE, IMPICCALO PIU’ IN ALTO, in cui il talento di cui sopra è stato gettato nel cesso.

Come dunque valutare il vecchio Clint?

Come un Grande, basandosi sulla sua indubbia bravura? O come un APEG, tenendo conto dei suoi passi falsi?

Ditemi voi, amiche mie e amici miei.
clint

Published in: on agosto 16, 2015 at 4:07 pm  Comments (7)  
Tags: , , ,

Premesso che i migliori attori italiani in attività sono FT (tra gli under50) e TS (tra gli over) CHI SONO I FORESTI MIGLIORI?

I minisondaggi del 2014 hanno già dato un esito condivisibile.

  • TONI SERVILLO è da giudicarsi il miglior attore in attività (così decisero Monica, blabla, ceciliacondello, Cherì, Beatrix Kiddo e Anna Nihil)
  • tra gli under50 ha raccolto più voti FILIPPO TIMI (noemi, pensierini, Beatrix Kiddo, Anna Nihil e lanicob)

divotim
E adesso vogliamo dare un’occhiata al RESTO DEL MONDO?

Qui si fa dura…

Per evitare impari tenzoni tra chi lavora da quasi un secolo e chi da pochi anni dividerò il mio personalissimo elenco in 3 categorie

  1. I DIVERSAMENTE GIOVANI (nati tra il big bang e il 1937)
  2. LA GENERAZIONE DI MEZZO (forse sarebbe più figo definirli “baby boomers”? comunque, nati tra il 1940 e il 1964)
  3. I GIOVANI LEONI (nati tra 1967 e l’altro ieri)

Ecco l’elenco della Vecchia guardia… ah, dimenticavo di dire che nell’elenco non è compreso chi ha smesso di interpretare film (ecco perché, ad es, non ci sono Jack Nicholson, Sean Connery, Woody Allen ecc)

  • Christopher Lee
  • Michel Piccoli
  • Clint Eastwood
  • Max von Sydow
  • Robert Duvall
  • Omar Sharif
  • Michael Caine
  • Anthony Hopkins
  • Morgan Freeman
  • Dustin Hoffman
  • Robert Redford

Arduo decidere chi sia il migliore tra queste cariatid tra questi pilastri della storia del cinema.

Volete aiutarmi?

Chi passa di qua sia così gentile da indicarne tre e/o aggiungere qualche altro nome.

Vi ringrazio in anticipo. In cambio scenderà su di voi un incantesimo particolarmente benigno: troverete facilmente un parcheggio all’aeroporto, vi troveranno tutti ringiovanite/i e non vi telefonerà più nessuno per chiedervi di cambiare compagnia telefonica.

ciao, Eli

Ti avevo dedicato molto spazio e speravo di farlo ancora in occasione del 100° compleanno.

Stavolta metto qui una tua foto (sei venuto bene, direi) e poi…
padrino
… ti incarico di salutare da parte mia (e di Clint) un vecchio amico. Vi ha preceduti sul vecchio sentiero tra le montagne…
val cleef
Ah, dimenticavo di aggiungere che Clint vi raggiungerà: avrete un sacco di cose da dirvi. Ma non subito.

C’è tempo.

Published in: on giugno 25, 2014 at 12:48 pm  Comments (2)  
Tags: , , , ,

WALL-E (best of 2008)

In quest’anno uscirono film di buon livello. Anche italiani.

  • GOMORRA – ne ho parlato qui
  • TUTTA LA VITA DAVANTI – recensito qui
  • GRAN TORINO – recensito qui
  • THE READER – recensito qui
  • CORALINE E LA PORTA MAGICA – recensito qui
  • IL BAMBINO CON IL PIGIAMA A RIGHE – recensito qui

Volendo scegliere quello che mi è piaciuto di più sono restato in bilico tra GRAN TORINO (tragedia suburbana, in cui il vecchio Clint espia volontariamente una colpa commessa in una guerra dimenticata) e questo gioiello della Pixar.

Cos’è WALL-E?

  • E’ fantascienza. Evidenti le citazioni di 2001 ODISSEA NELLO SPAZIO, soprattutto nel contrasto tra il comandante McCrea e il computerone (voce di Sigourney Weaver).
  • E’ una storia d’amore. Molto casta ovviamente, date le caratteristiche anatomiche di Wall e di Eve. Sono Dante e Beatrice nello spazio. Solo che lui è molto più simpatico (non è un poeta, è un operatore ecologico).
  • E’ una favola ecologista. Tra le tante previsioni catastrofiche del cinema americano, quella di un pianeta diventato un’inquinatissima discarica mi sembra la più realistica. Siamo su quella strada.

In sintesi, se lo conoscete non avete bisogno che vi dica quanto è bello.

Se non lo conoscete BEATI VOI perché vi aspetta una grandissima goduria. Se andate SUBITO, DI CORSA, a comprare il dvd.

Dopo l’immagine riassumerò la trama essenziale, cercando di non spoilerare troppo.

automa
Da secoli l’umanità ha lasciato la Terra e vive in immense astronavi. Non c’è spazio per fare sport, per cui donne e uomini sono pigri e obesi. Viene inviata sulla Terra EVE, robottina naturalista, che scopre che ora qualche pianticina riesce a vivere. E incontra WALL-E, il romanticone.

Niente sarà più come prima…

Questo attore, d’ora in poi definito FACCIADIPIETRA, ha una maschera impassibile (ma non è Clint Eastwood) in grado di simulare o dissimulare qualsiasi emozione (ma non è Mario Monti). Questa capacità è utilissima (oltre che al tavolo del poker) per raggiungere alti gradi del mondo politico e militare. Infatti FACCIADIPIETRA è stato sceriffo, colonnello, leader di partito, presidente della repubblica… e anche nelle gerarchie del Paradiso ha occupato un posto molto in alto

PREMESSA Normalmente non mi occupo di sport in questo blog (lo lascio a quell’altro), ma farò un’eccezione per i San Antonio Spurs.

Dopo le immagini, se proprio ci tenete, potrete sapere perché provo simpatia per quella squadra di basket.
sceriffo
Sono lo sceriffo di Nottingham! Attento a te, Kevin Costner!!! 

metatrMetatron mi chiamo, minchia!

E portavoce ufficiale di Dio sono!
alaColonnello Brandon al vostro servizio, Miss Dashwood…

piton
Oggi compito in classe. Non sperate di poter usare i telefonini. Quando ci sono io non funzionano.

presidenteSono Ronald Reagan, il Presidente. Sono fighissimo, non trovate? Accanto a Nancy sono ancora meglio!!!Nancy reagan
Ah, ecco… come dicevo prima mi sono simpatici gli SPURS. Per almeno 3 ragioni:

  1. Sono la squadra preferita dai messicani che vivono nel Texas (i chicànos)
  2. Ci gioca Emanuel Ginòbili (idolo di ogni virtussino)
  3. Ci gioca (dimostrando una gran classe) Marco Belinelli, da San Juan in Persiceto.
Published in: on gennaio 22, 2014 at 12:14 am  Comments (3)  
Tags: , , , ,

mi piace quando muori, LEONARDO DI CAPRIO

Come anticipato, elenco i film (quelli che conosco) di Leonardo

Votate per la sua miglior… ah, volete capire il titolo?

INVIDIA, nient’altro che invidia maschile. Per troppi anni le ragazzine di mezzo mondo hanno sospirato per lui…

Vabbé, cominciamo:

  • Romeo+Giulietta (1996) – La prima volta che l’ho visto morire. Di veleno. Succede a Verona Beach, USA (gli esterni li hanno girati a Miami). Romeo Montague è un tamarro che più tamarro non si può, ma quando attacca con “le mie labbra come due pellegrini ripareranno l’offesa con un dolce bacio…” NON CE N’E’ PER NESSUNO
  • TITANIC (1997) – Jack è fortunato. Vince a poker un biglietto (di terzaclasse) per New York. Era meglio vincere una tessera gratis al multisala di Vimercate? Forse sì forse no: morire di ipodermia nell’Oceano non è uno spasso, ma vivere cento anni guardando UN MEDICO IN FAMIGLIA è peggio!
  • LA MASCHERA DI FERRO (1998) – Luigi XIV (detto il Bischero) aveva un gemello, nascosto dentro la Maschera di ferro. Ci pensano i Moschettieri a mettere ordine. Dal punto di vista storico è una bischerata al cubo, come film ha trovato qualche estimatore. POCHI, PER LA VERITA’. Razzie award per Di Caprio, in entrambi i ruoli.
  • GANGS OF NEW YORK (2002) – Amsterdam vendica la morte del padre uccidendo Bill “il macellaio” (Daniel Day-Lewis). La New York del 1860 è stata ricreata a Cinecittà; infatti se state attenti scoprirete tra le comparse molte facce italiane. E il modo in cui si imbrogliano le elezioni è molto attuale.
  • PROVA A PRENDERMI (2002) – Frank Abagnale è un giovane infelice (genitori divisi, banche che non aiutano ecc) e deve sopravvivere in un mondo di lupi. Un po’ per celia un po’ per non morir comincia a falsificare assegni; poi falsifica se stesso e diventa pilota d’aereo, insegnante universitario, medico, avvocato… finché l’FBI (dopo averlo inseguito per mezzo mondo) lo incastra.
  • THE AVIATOR (2004) – Vita romanzata di Howard Hughes, tra film, aerei e nevrosi compulsive. Berlusconi avrebbe voluto essere come Hughes? Altra stoffa, altre attrici, altro coraggio… Nomination all’Oscar.
  • THE DEPARTED (2006) – Billy è un poliziotto infiltrato della banda del boss Costello, mentre Colin è un uomo di Costello infiltrato negli alti gradi della polizia e lo stesso Costello, a sua volta, non la racconta giusta. Insomma, più che Scorsese sembra Pirandello. Leonardo muore.
  • REVOLUTIONARY ROAD (2008) – Frank conduce una vita piatta e senza sussulti. Quando però la moglie dice “Piantiamo tutto e andiamo a vivere a Parigi” sembra risorgere. Finale tristissimo (ma che ve lo dico a fare?). Di nuovo Kate Winslet accanto a Di Caprio, ma stavolta non è lui a morire.
  • SHUTTER ISLAND (2010) – Un detective indaga in un manicomio criminale. Lo spettatore comincia ad avere qualche dubbio a metà film (sia Teddy che il collega Chuck non la raccontano giusta). Alla fine a Di Caprio succede come a J. Nicholson in QUALCUNO VOLO’ SUL NIDO dellecc. Diciamo che non muore.
  • INCEPTION (2010) – Dom Cobb si dà molto da fare (volando da Sidney a Los Angeles). Entra nei sogni di un businessman e cerca di influire sulle sue idee. Ma c’è Mal (dal latino MALUS MALA MALUM) che mette i bastoni tra le idee. In confronto il Labirinto di Creta era roba da asilo infantile.
  • J. EDGAR (2011) – Dopo Hughes, un altro personaggio entrato nella leggenda. Davvero J. E. Hoover era così potente? Ricattava la signora Roosevelt? Ricattava John Kennedy? Aveva però una valida attenuante: una madre che definire castrante è un eufemismo. Comunque Hoover troverà uno più bastardo di lui. Infarto finale.
  • DJANGO UNCHAINED (2012) – Concludo la gallery con un’altra morte (povero Di Caprio, quasi quasi mi diventi simpatico…) in quanto Calvin Candie, superschiavista e detentore del record mondiale di bastardaggine, viene ucciso da un’arma piccola ma letale (a distanza ravvicinata).

Aggiungete tutti i film che volete. Dopo le immagini proporrò un quesito importantissimo.leonardo

aviatorscatenato
Quesito importante: perché Di Caprio, nonostante sia stato diretto da registi come Tarantino, Spielberg, Scorsese, Nolan, Eastwood, Cameron, Allen (in ordine antialfabetico) ha…. No, scusate, non è questa la domanda…

QUESITO IMPORTANTISSIMO: 19 verticale, QUASI UGUALE. 6 lettere.

COPPOLA vs LEONE (e, già che ci sono, rispondo alle obiezioni di Armakuni, Lidia Zitara e Anna Nihil)

Da una parte Al Pacino, dall’altra Clint Eastwood. Entrambi danno molto lavoro al becchino (per non parlare dei cadaveri, nordisti e sudisti, che si ammucchiano in IL BUONO, IL BRUTTO E IL CATTIVO).

CARATTERISTICA COMUNE. Al e Clint non sono angeli. Usano sistematicamente l’omicidio come mezzo per raggiungere i loro fini (proteggere la Famiglia in un caso, accumulare dollari nell’altro).

Ma possiamo provare un po’ di simpatia per loro, vedendoli in lotta mortale con furfanti al quadrato. Insomma (come dicono a Roma) IL PIU’ PULITO CI HA LA ROGNA.

DIFFERENZA SOSTANZIALE (secondo me): Mike Corleone prova sempre più amarezza per quello che fa (che DEVE, in un certo senso, fare), mentre “il Biondo” non sembra provare alcun rimorso (probabilmente con tutti i suoi dollari se ne andrà all’Est, diventerà un business man e sarà accolto nel Rotary Club).

FRASI MEMORABILI

  • “Su questo documento ci sarà la tua firma o il tuo cervello” (frase di don Vito, riportata da Mike)
  • “Quando un uomo con la pistola incontra un uomo col fucile, quello con la pistola è un uomo morto” (lo dice Ramon, ma ha fatto i conti senza l’oste)

PUNTEGGIO PROVVISORIO del match (reso spettacolare anche dal confronto tra le colonne sonore di Nino Rota e di Ennio Morricone): 30 a 9 per il Padrino, grazie ai voti espressi da Anna Nihil, Blabla e Pensierini.

Inserisco 2 documenti. Dopodiché risponderò ad alcune 0sservazioni.

COSA ESPRIMIAMO con un voto? Ovviamente una generalizzazione, come quando diciamo di preferire (ad esempio) Puccini a Wagner, il vino bianco alla birra, il basket al calcio… CONCORDO che il primo episodio di Matrix è molto superiore agli altri due (proprio da buttare? mi sembra un po’ drastico…), ma nell’insieme c’è un discorso coerente, per cui si può votare per tutta la trilogia.

INDIANA JONES E IL TESCHIO DI CRISTALLO NON L’HO VISTO. Chi l’ha fatto mi ha caldamente consigliato di non sprecare tempo e soldi. Forse un giorno lo vedrò e promuoverò la trilogia a tetralogia (contrapponendolo alla serie di Alien?).

Regista, regista… il caso GUERRE STELLARI aiuta a capire. George Lucas non ha FORMALMENTE diretto gli episodi V e VI, ma è autore del soggetto, della sceneggiatura e soprattutto è PRODUTTORE ESECUTIVO (decide lui chi recita e chi no). Tanto è vero che NIGHTMARE BEFORE CHRISTMAS è considerato un film di Tim Burton anche se la firma ce l’ha messa Selick.

Lo stesso vale per Tarantino, a proposito di UNA VITA AL MASSIMO.

E per oggi mi fermo qui, preannunciando che il prossimo match sarà tra la trilogia CLASSICA di GUERRE STELLARI e quella girata in seguito.

LUCAS contro LUCAS, insomma.

Cosa c’è dopo la morte?

Non aspettatevi che ve lo dica io. Né che ve lo dica il film HEREAFTER diretto da Clint Eastwood. Clint non lo sa e non pretende di saperlo. E’ solo un film, come gli spot del caffè Lavazza (ambientati in un paradiso surreale) sono solo spot.

Un bel film. Ottimamente diretto e ottimamente fotografato (non mi meraviglierebbe un Oscar a Tom Stern) con colori che a volte si nascondono nel grigio e nel nero. Tinte adatte alla morte, appunto.

All’inizio una scena spettacolare (lo tsunami, ricreato digitalmente alle Hawaii), poi il montaggio alterna le storie dei tre protagonisti con un buon ritmo. Lo spettatore capisce che le trame confluiranno e resta incollato alla poltrona in attesa del finale.

TRAMA ESSENZIALE. George (Matt Damon) ha poteri medianici. Tocca le mani di una donna o di un uomo e sente la presenza di persone morte, a lei/lui care. Potrebbe farci una barca di soldi, ma non vuole. Posso capirlo: che razza di vita diventerebbe la sua?

Va a Londra (ha una lodevole passione per Dickens e le sue opere) e la sua storia si intreccia con quella di Marie (che ha visto la morte in faccia) e di Marcus, che ha visto morire il gemello e non si rassegna a non vederlo più.

Apprezzabile la delicatezza con cui viene trattato un argomento simile. Apprezzabilissimo il fatto che NON si voglia descrivere l’aldilà: le immagini sfocate che appaiono sullo schermo sono nella mente di George, non necessariamente nella realtà.

E molte cose restano non dette (meglio così, non vi pare?): ad esempio

  • il berretto che Jason fa volar via dalla testa del fratello ha un significato simbolico o è una mossa tattica per impedirgli di salire sulla metropolitana a Charing Cross?
  • cosa aveva da farsi perdonare il padre della brunetta, interpretata da Bryce Dallas Howard?
  • la medium svizzera è “fasulla” come tanti altri imbroglioni che attraversano questa storia o davvero comunica con i morti?

Comunque è  giusto che lo spettatore resti nel dubbio. Questo film non pretende di dare certezze. E’ solo un bel film.

Published in: on gennaio 15, 2011 at 8:15 pm  Comments (6)  
Tags: , , ,