quando i clandestini eravamo noi…

Ho già citato, nel blog-fragolina, il racconto IL LUNGO VIAGGIO di Leonardo Sciascia.

http://un-paio-di-uova-fritte.blog.kataweb.it/2008/11/07/razzismo/

L’ho fatto rileggere recentemente, per il gioco didattico BOOKLAND.

Lo leggono, lo capiscono (non è difficile), ma credono che sia uno scherzo, un paradossale capovolgimento della realtà che i telegiornali e la stampa documentano molto frequentemente: gli sbarchi clandestini a Lampedusa e dintorni.

Ci vuole uno sforzo notevole per convincerli che NON E’ UNO SCHERZO, che è un racconto realistico.

Negli anni cinquanta erano i siciliani (i meridionali in genere) che emigravano clandestinamente, in questo caso verso il New Jersey.

In questo racconto decine di sventurati (dopo aver venduto tutto quello che hanno) salgono su un peschereggio e si preparano a sbarcare dopo un lungo viaggio sulle spiagge americane.

Con una atroce beffa finale.

Provate anche voi a leggerlo. Si trova nella raccolta IL MARE COLORE DEL VINO e in molte antologie per le scuole medie e per il biennio delle superiori.

Nel 1972 la Rai affidò ad Alessandro Blasetti il compito di realizzare un cortometraggio su questo tragicomico racconto. Ma non venne bene (anche Blasetti qualche volta sonnecchiava…); forse sarebbe il caso di riprendere il tema e farci un telefilm. Credete a me, il soggetto è più che mai attuale.