Riassunto del mese di Aprile: un film al di sotto del BAH, due BAH e tre al di sopra del BAH

In Aprile non si vede un granché sul grande schermo. Tempo troppo bello, perciò sale semivuote. I distributori, più che i carichi da undici, giocano qualche scartina.

Ho visto e recensito. Ecco, arrivati all’ultimo del mese, un riassunto.

  • LA VERITA’, VI SPIEGO, SULL’AMORE – Commediola con finale deludente, tratta da un buon libro della torinese Enrica Tesio. Mamma single di 2 figli spera di non rimanere troppo sola; riuscirà il padre dei figli a riconquistarla? Se volete saperlo, ho spoilerato qui. VALUTAZIONE GLOBALE: Al di sotto del BAH.
  • LASCIATI ANDARE – Toni Servillo in una farsa appena sopportabile (era proprio necessario descrivere un ebreo così avaro?). Dammi retta, Toni: non è il tuo genere. Bravi Carla Signoris e Luca Marinelli. Psicanalista va in palestra per dimagrire; si ritrova invischiato in un giro di piccoli malavitosi. Tornerà dalla moglie? VALUTAZIONE GLOBALE: BAH.
  • CLASSE Z -L’ATTIMO FUGGENTE all’italiana (qui non muore nessuno), dedicato a chi pensa che gli insegnanti non lavorino. Prof idealista, schiacciato tra il cinismo dei superiori e una classe impossibile, frana. Finale dolciastro (solo nei fioretti di San Francesco i lupi diventano agnelli), che mi impedisce di classificare il film al di sopra del BAH
  • MOGLIE E MARITO – Anche se il genere “mettiti nei miei panni, anzi nella mia pelle” è poco originale, questa commedia è scorrevole e briosa. P. Favino recita bene (col suo corpo maschile) la parte della moglie, ancora meglio se la cava K. Smutniak nella parte del maschio di casa. VALUTAZIONE GLOBALE: AL DI SOPRA DEL BAH (se volete saperne di più leggete qui).
  • LA BELLA E LA BESTIA – Campione d’incassi, ma non proprio un capolavoro. Io DOVEVO vederlo: Emma “Hermione” Watson! Bibliofila! Legge Shakespeare sui libri prestati da un improbabile prete di colore (in un paesotto francese del ‘700? Antenato di Obama?). Per i dettagli leggete qui. VALUTAZIONE GLOBALE: Al DI SOPRA (ma non di molto) DEL BAH
  • Chi ha tradotto il titolo israeliano BAR BAHR (=né qui né altrove) con LIBERE DISOBBEDIENTI INNAMORATE andrebbe punito, non con la morte (in fondo sono successe cose peggiori nella storia del cinema), ma almeno con un attacco di diarrea di quelli veramente dolorosi. Giovani donne palestinesi, molto diverse tra loro, diventano amiche a Tel Aviv, fuggendo da fidanzati orribili. La regista, palestinese anche lei, contrappone l’ambiente permissivo della grande città al bigottismo dei villaggi (dove una donna che lavora o non porta il velo islamico è anatema). VALUTAZIONE GLOBALE: MOLTO AL DI SOPRA DEL BAH.
    bahar
Published in: on aprile 30, 2017 at 10:09 am  Lascia un commento  
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O tu che leggi questo post, sappi che non l’ho scritto di mia spontanea volontà, ma per ottemperare a una direttiva della Commissione delle Pari Opportunità

Com’è noto, ho predisposto in passato dei minisondaggi per stabilire chi sia

  • la miglior attrice italiana in attività (il responso è stato LAURA MORANTE)
  • la peggior attrice italiana in attività (ha vinto, dopo un appassionante ballottaggio, MANUELA ARCURI)
  • il peggior attore italiano ecc (l’ambito titolo è andato a EZIO GREGGIO)

C’era una casella da riempire e, in seguito a un retroscena ben noto in quel di Cesano Boscone, ora proveremo a riempirla.

The question is: quale tra gli attori in attività (escludendo quindi il grande ALVARO VITALI) è da ritenersi il migliore?

  • ho escluso dalla lista quelli che hanno interpretato meno di 10 film (quindi escludo anche BEPPE GRILLO) e quelli che erano stati presi in considerazione per la categoria opposta (i peggiori, da JERRY CALA’ a MASSIMO BOLDI)
  • la lista dei candidati era molto lunga; perciò l’ho divisa in 2; oggi elenco in ordine alfabetico i diversamente giovani, nati prima del 1970
  • tu che, per libera scelta o per puro caso, leggi queste righe PUOI INDICARE UN MASSIMO DI 3 PREFERENZE

D. ABATANTUONO (nato nel 1955)

A. ALBANESE (1964)

C. AMENDOLA (1963)

G. BATTISTON (1968)

F. BENTIVOGLIO (1957)

S. CASTELLITTO (1953)

P. FAVINO (1969)

A. GASSMAN (1965)

R. HERLITZKA (1937)

L. LO CASCIO (1967)

N. MARCORE’ (1966)

N. MORETTI (1953)

S. ORLANDO (1957)

F. PANNOFINO (1958)

M. PAOLINI (1956)

R. PAPALEO (1958)

L. PIERACCIONI (1965)

M. PLACIDO (1946)

P. ROSSI (1953)

K. ROSSI STUART (1969)

S. RUBINI (1959)

V. SALEMME (1957)

T. SERVILLO (1959)

C. VERDONE (1950)

L. ZINGARETTI (1961)

Ho dimenticato qualcuno? Certamente sì… aggiungete se volete.

Nel prossimo post, per la gioia di grandi e piccini, scenderanno in campo i gggiovani, dalla A (Accorsi) alla T (Timi).

 

 

 

Published in: on maggio 20, 2014 at 10:48 am  Comments (18)  
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Dialogo tra una degente in una casa di riposo e un leader (si pronuncia lìder) adibito temporaneamente a badante

La scena è in Cesano Boscone.

Atto primo, scena prima.

DEGENTE: Lei è un leader o un lader? (sta pensando: la faccia da farabutto ce l’ha, ma forse sono prevenuta)

LEADER: Ma che domande mi fa, signora? Sono soltanto un benintenzionato servitore dello Stato. Sono qui per rendermi conto da vicino dei problemi dei diversamente giovani… (sta pensando: quanto tempo dovrò perdere con questo rottame? Ruby, dove sei? Speriamo almeno che questa buffonata mi faccia avere qualche voto in più)

DEGENTE: Ho voglia di andare in bagno… (sta pensando: devo liberarmi di questo cialtrone, che oltretutto non ha neanche un dopobarba decente)

LEADER: Permette che l’accompagni, cara signora? (sta pensando: chissà se questa befana, trasformata in spezzatino, piacerebbe a Dudù… no, certo che no; a quello piace la carne tenera)

DEGENTE: Mi dica, lader…

LEADER: Leader, cara signora, leader.

DEGENTE: Insomma, quello che è. Secondo lei, qual è il miglior attore italiano? (sta pensando: ma più attore di te, ganassa, chi c’è?)

LEADER: Questa è una bella domanda, carissima signora… (sta pensando: mi piacerebbe scioglierla nell’acido, ma mi mangano dei collaboratori esperti in questo genere di smaltimento rifiuti…) Faremo così. Mi adoprerò perché l’autore di questo blog lanci un sondaggio sugli attori italiani viventi, simile a quello del 7 novem 2012 sulle attrici; saranno i nostri amici internauti a decidere! (lo so che stai pensando a Gabriel Garko, porcellona; vuoi andare in bagno a masturbarti pensando a lui…)

Riusciranno i personaggi di questa telenovela a realizzare i loro sogni? Ci sarà un finale tragico? O un happy end?

Lo sapremo nelle prossime puntate.

 

 

Published in: on maggio 14, 2014 at 6:03 pm  Comments (1)  
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un anno, un film (da un’idea di FRANK MANILA, conosciuta tramite SAILOR FEDE… e, già che ci sono, vi confido i miei dubbi su Antonio Banderas, Colin Firth e Hugh Grant)

Premessa maggiore: Anteras, Colirth e Hugrant sono in testa ex aequo

Premessa minore: di Colin ho già scritto

Conclusione: Antonio e Hugh meritano entrambi un post, ma chi per primo?

ATTENDO COMMENTI CHE SPEZZINO LA PARITA’

Ciò detto, ecco 67 film, corrispondenti agli anni di mia vita mortale (in alcuni casi è stato quasi impossibile scegliere; perciò aggiungo tra parentesi i titoli che ho scartato all’ultimo secondo)

2012 ARGO

2011 THE TREE OF LIFE (the Artist)

2010 TOY STORY 3

2009 AMABILI RESTI

2008 WALL-E (Gran Torino)

2007 NON E’ UN PAESE PER VECCHI

2006 THE DEPARTED

2005 LA SPOSA CADAVERE

2004 SE MI LASCI TI CANCELLO

2003 CHICAGO

2002 IL PIANISTA

2001 IL SIGNORE DEGLI ANELLI – LA COMPAGNIA DELL’ANELLO

2000 FRATELLO, DOVE SEI?

1999 IL MIGLIO VERDE

1998 THE TRUMAN SHOW

1997 LA VITA E’ BELLA

1996 FARGO

1995 SEVEN (I soliti sospetti)

1994 PULP FICTION

1993 SCHINDLER’S LIST

1992 DRACULA DI BRAM STOKER

1991 IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI

1990 EDWARD MANI DI FORBICE

1989 CRIMINI E MISFATTI

1988 NUOVO CINEMA PARADISO

1987 FULL METAL JACKET

1986 COMRADES UOMINI LIBERI

1985 RAN

1984 C’ERA UNA VOLTA IN AMERICA

1983 SCARFACE

1982 BLADE RUNNER

1981 UN LUPO MANNARO AMERICANO A LONDRA

1980 SHINING

1979 APOCALYPSE NOW

1978 ANIMAL HOUSE

1977 QUELL’OSCURO OGGETTO DEL DESIDERIO

1976 TAXI DRIVER

1975 BARRY LYNDON

1974 IL PADRINO 2

1973 AMARCORD

1972 IL PADRINO

1971 ARANCIA MECCANICA

1970 INDAGINE SU UN CITTADINO AL DI SOPRA DI OGNI SOSPETTO

1969 LA VIA LATTEA

1968 C’ERA UNA VOLTA IL WEST

1967 BELLA DI GIORNO

1966 L’ARMATA BRANCALEONE

1965 FALSTAFF

1964 DOTTOR STRANAMORE

1963 GLI UCCELLI

1962 IL BUIO OLTRE LA SIEPE

1961 FANTASMI A ROMA

1960 PSYCHO (LA DOLCE VITA, L’APPARTAMENTO)

1959 A QUALCUNO PIACE CALDO

1958 LA DONNA CHE VISSE DUE VOLTE

1957 IL POSTO DELLE FRAGOLE

1956 L’ARPA BIRMANA

1955 ORDET

1954 I 7 SAMURAI (la finestra sul cortile, Sabrina)

1953 GLI UOMINI PREFERISCONO LE BIONDE

1952 CANTANDO SOTTO LA PIOGGIA

1951 UN TRAM CHE SI CHIAMA DESIDERIO

1950 VIALE DEL TRAMONTO

1949 IL TERZO UOMO

1948 LADRI DI BICICLETTE

1947 LEGITTIMA DIFESA

1946 IL GRANDE SONNO (Paisà)

Published in: on settembre 25, 2013 at 10:30 am  Comments (8)  
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Omonimia…

…vuol dire avere lo stesso nome (devo chiarire il concetto, alle volte tra i miei lettori ci fosse Maurizio Gasparri).

Nel prossimo post metterò a confronto 2 celebri attori OMONIMI.

  • uno di loro ha interpretato più di 40 film, lavorando a fianco di John Malkovich, Christopher Lee, Michael Caine e tanti altri; ha vinto un Oscar
  • l’altro di film nel curriculum ne ha più di 60 (ma nessun Oscar, mondo birbone), nei quali si è trovato accanto a Teo Teocoli, Moana Pozzi e Jimmy il Fenomeno

jonjimmy

LOTTA TRA TITANI (Ezio Greggio vs Luca Barbareschi): chi dei due è più cane?

Alla finale del PREMIO CHIAVICA parteciperanno FABIO VOLO e NICOLAS VAPORIDIS.

Tra JERRY CALA’ e CHRISTIAN DE SICA è ancora aperta la tenzone.

Un quarto finalista uscirà dalla coppia Greggio (7aprile1954) e Barbareschi (28luglio1956). Mi rendo conto che per narrare le loro imprese mi servirebbero la penna di Shakespeare, l’inchiostro dell’Ariosto e l’orinale di D’Annunzio, ma ci proverò lo stesso. Dopo le immagini.

ezioluab Mi chiamo Greggio, Ezio Greggio. Ho dapprima dedicato la mia creatività e il mio humour al mondo della tv, dove trovi centinaia di belle fighe pronte a dartela per una raccomandazione. Poi ho scoperto che detto fenomeno si verifica anche nell’ambito cinematografico… e mi ci sono fiondato.

Tra le perle della mia carriera vorrei citare (tra le tante) MIRACOLO ITALIANO (1994) e 2001 – A SPACE TRAVESTY (2000).

Non li avete visti? Peggio per voi!!!!

E sono anche un regista: la modestia (sono famoso nel mondo per la mia modestia) mi impedisce di elencare tutti i film che ho diretto… tranne l’ultimo, BOX OFFICE 3D – IL FILM DEI FILM presentato alla Mostra di Venezia.

In realtà, era solo uno scherzo. Ho voluto mandare un mostro alla Mostra!!! Divertente, vero?

My name is Barbareschi, Luca Barbareschi…. (so più parole inglesi di Greggio, ma non voglio strafare). Ho avuto momenti difficili: sono stato mangiato in CANNIBAL HOLOCAUST, fucilato in IN NOME DEL POPOLO SOVRANO e sputtanato da Sandro Bondi.

But (visto che so l’inglese?) I’m a director too (sono anch’io un regista, traduco per i non poliglotti) e ho diretto me stesso, che sono il mio attore preferito, ne IL TRASFORMISTA.

Last but not least sono anche un uomo politico (tié, Greggio!) e adesso, resosi vacante il posto di leader della destra MI AUTOCANDIDO. Perché no? Sono un attore eccelso e il discorsetto che quel guitto ha pronunciato l’altra sera io l’avrei interpretato dieci volte meglio.

premio CHIAVICA D’ORO ALLA CARRIERA al peggior attore italiano: prime candidature

Mentre resta aperta la tenzone sulla PEGGIORE ATTRICE italiana (c’è tempo fino alla mezzanotte del 31/12…) dichiaro aperta la stagione di caccia la selezione dei peggiori attori viventi.

I criteri sono analoghi a quelli della categoria femminile. Si fronteggeranno coppie di cani attori coetanei, escludendo coloro che hanno meno di 10 titoli nella fedina penale nel curriculum.

Si adoprerà la seguente SCALA DI CAGNAGGINE:

Grado 0 – In fondo in fondo non è un cane

Grado 1 – Lo è, lo è (magari poco, ma lo è)

Grado 2 – Non chiamatelo CANE, i cani potrebbero offendersi

Grado 3 – Orrendo

Grado 4 – Orrendamente orrendo

Grado 5 – Primatista assoluto di orrendità

Grado 6 – Al di là di ogni paragone di cagnaggine

Grado 7 – Non ci sono parole sul vocabolario in grado di descriverlo; bisogna inventare qualche insulto particolarmente sanguinoso

Grado 8 – Se Dante tornerà a scrivere l’INFERNO (così, tanto per rintuzzare Dan Brown) aggiungerà un girone apposta per questo CAGNACCIO, laggiù in fondo….

Grado 9 – Se qualcuno ve ne parla bene FATELO INTERDIRE

Grado 10 – Aaaaaaaarghhhhhh, aiutoooo!!!!!! Chiamate subito Peter Cushing con un crocifisso e un appuntito paletto di frassino!!!!

In questo primo turno eliminatorio INVITO CALDAMENTE (no, niente caldamente: c’è troppa afa) a dare un voto complessivo ai primi 2 candidati.

Dopo le immagini, se vi interessa, aggiungerò i film che ho visto. Per la serie VNAV (Vorrei Non Averli Visti).bovavolo
Inordinealfabetico

  • Bovaraoul. Personaggio più televisivo che cinematografico, ha comunque occupato il grande schermo con capolavori epocali quali MUTANDE PAZZE (1992), LA LUPA (1996), ALIEN vs PREDATOR (2004), SCUSA MA MI FAI CAGARE (2008), LA NOSTRA VITA (2010), NESSUNO MI PUO’ GIUDICARE (2011) e IL RITORNO DEGLI IMMATURI (2012).
  • Volofabio. Anche questo nasce in tv ma, per ragioni a me ignote, esordisce nel cinema con CASOMAI (2002), MANUALE D’AMORE 2 (2007), BIANCO E NERO (2008), MATRIMONI E ALTRI DISASTRI (2010), IL GIORNO IN PIU’ (2011) e STUDIO ILLEGALE (2013).

Puntate!

Mirate!

FUOCO!!!!!

Published in: on luglio 24, 2013 at 12:39 pm  Comments (8)  
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Specchio, specchio cortese, qual è la PEGGIORE attrice di questo paese?

Sapete cosa sono i RAZZIE AWARDS, vero?

I premi ai peggiori film, peggiori registi, peggiori attrici/attori ecc sono assegnati a Hollywood alla vigilia dell’assegnazione degli Oscar, con una solenne cerimonia.

Perché non istituire qualcosa di simile qui da noi?

Dite che no? Dite che Italia registi, attori, scemeggiatori troppo permalosi? Che mette bomba sotto auto di chi dato premio PERNACCHIA?

E poi bisogna mettersi d’accordo su cosa significhi la parola ATTRICE.

Se basta essere apparse in qualche film e aver pronunciato qualche battuta si possono definire attrici anche Iva Zanicchi, Caterina Caselli, Mina e tante altre cantanti.

Facciamo così. D’ora in poi definiremo ATTRICE chi ha dimostrato un minimo di professionalità in almeno una decina di film.

Cosa mi dite, per esempio, di Ramona Badescu?

Ha dimostrato di saper recitare in opere come ALEX L’ARIETE (accanto a quel grande attore drammatico… come si chiama?… ah, sì: Alberto Tomba)? Oppure in CHIAVI IN MANO, affiancando Martufello?

badescu Se ritenete che la Ramona in questione possa essere definita attrice e, in quanto tale, possa essere candidata al titolo di PEGGIOR ATTRICE degli schermi italiani, digitate 1.

In caso contrario digitate 2 e la escludiamo dal torneo.

Lo stesso valga per Valeria Marini. Se ritenete che non meriti la qualifica di ATTRICE digitate 2.

Se invece volete farla competere con le altre candidate al titolo di CAGNA MALEDETTA (ce sono molte e le elencherò nel prossimo post) digitate 1.

In fondo perché escluderla? Solo perché la sua interpretazione in INCONTRI PROIBITI ha permesso ad Alberto Sordi di concludere con un flop la sua carriera?

E non parliamo dei film girati in terra di Spagna: BAMBOLA, CORAZON DE BOMBON, BUNUEL Y LA MESA DEL REY SALOMON y otras vacadas semejantes.

Un bel match: Ramona contro Valeria!!!!!

Decidete voi. Chi è la peggiore?

Ma la prossima volta prometto che metterò a confronto altre due aspiranti al titolo. Roba di altissimo livello, credetemi.
valeria

Film visti in aprile (in allegato, sensazionale rivelazione sui miei gusti sessuali)

Aprile dolce dormire.

E io, invece di passare i miei pomeriggi dormendo beatamente, vado al cinema (depravato che non sono altro).

  • BIANCA COME IL LATTE ROSSA COME IL SANGUE – La storia funziona, ma attrici e attori sono di una mediocrità sconsolante. Tuttavia l’incasso è stato buono: più di 3 milioni di euro in questa stagione… Come mai tanti spettatori? Secondo Paola (che insegna proprio nel triennio) le 16enni e i 16enni non desiderano altro che essere young adults (dai 20 in su) e infatti Scicchitano ha vent’anni, la Weiss 22 e la Ruffino quasi 24 (l’hanno bocciata 7 anni di seguito?)
  • HITCHCOCK – Mi dispiace dirlo, ma A. Hopkins mi ha deluso. Forse è appesantito dai quintali di trucco per farlo somigliare (mica poi tanto) ad AH. Bravissima Hellen Mirren, nel personaggio della moglie, premio Nobel per la Pazienza (sopportare un marito simile non era uno scherzo). Inevitabile il confronto con MY WEEK WITH MARILYN: nel derby dei film-sui-film quello di Curtis batte quello di Gervasi 2 a zero. Incasso miserrimo.
  • IL MINISTRO – Noiosissimo. Perché lo hanno tanto applaudito a Cannes, al Festival del 2011? Probabilmente c’entrava la politica liberista dell’era Sarkozy (si discute della privatizzazione delle stazioni ferroviarie). Se vi piace il sadomaso vi potrebbe eccitare la scena iniziale: è un incubo erotico del Ministro, che infatti si sveglia con una ben visibile erezione. Incasso zero.
  • OBLIVION – Bisognerebbe saltare la prima ora e cominciare dal punto in cui Tom Cruise e Tom Cruise si menano di santa ragione. Bella la mezz’ora finale: veramente epica! Ricca di sorprese e di citazioni. Vi ricordate INDEPENDENCE DAY, con Jeff e Will che portano la superbomba nel cuore della megastronave aliena? E FAHRENHEIT 451, quando Montag si accorge di essere dalla parte sbagliata leggendo libri? E torna in mente anche IL FLAUTO MAGICO: anche lì l’eroe (il principe Tamino) va a combattere il perfido Sarastro e si accorge che sta obbedendo agli ordini di una pazza. Più di 4.000.000 di incasso.
  • TRENO DI NOTTE PER LISBONA – Un prof di latino fugge dalla noiosa Svizzera per indagare sulla vita e la morte di uno scrittore portoghese. Ma forse è un pretesto: sarebbe fuggito comunque dalla sua vita insignificante. Fa piacere rivedere Ch. Rampling e Ch. Lee, in ruoli secondari. Mi chiedo perché il draculesco Lee, che interpreta un semplice prete, porti al collo un crocifisso enorme (neanche il Papa usa un addobbo così spettacolare). Forse il pubblico anglosassone i preti cattolici li vuole vedere così? Incasso: 350.000.
  • VIAGGIO SOLA – La protagonista vive tra aerei e albergoni, da Shanghai a Marrakech passando per la Toscana. La grande piazza del mercato a Marrakech l’abbiamo già vista (L’UOMO CHE SAPEVA TROPPO), ma l’analogia più evidente è con TRA LE NUVOLE. Però G. Clooney era sempre in viaggio per un motivo terribilmente serio, mentre M. Buy viaggia per controllare se gli accappatoi sono profumati. Questo è il difetto: ci si aspetta per tutto il film qualche colpo di scena e non succede mai niente di rilevante. E’ come quando esci da un ristorante cinese e ti sembra di non aver mangiato. Incasso, finora, molto modesto.

ALLEGATO. Forse vi sembrerò fuori moda, ma a me le donne piacciono più degli uomini.

Sono fatto così. Incontrare Debora Serracchiani mi darebbe maggior piacere che incontrare Matteo Renzi. Non solo per motivi politici.
debora

vacche magre (gli eventuali commentatori potranno scegliere la risposta UNO, la DUE o la TREEEE)

Domanda: PERCHE’ QUEST’ANNO I FILM ITALIANI INCASSANO COSI’ POCO?

Nella stagione 2011/12 ce n’erano ben 4 nei primi 10:

  • BENVENUTI AL NORD (con 27 milioni di euro ha guardato dall’alto gatti stivaluti e vampire innamorate, panda marziali, Sherlock Holmes e Thor col martellone)
  • IMMATURI – IL VIAGGIO (quasi 12 milioni)
  • VACANZE DI NATALE A CORTINA (11,7 milioni)
  • FINALMENTE LA FELICITA’ (11,3 milioni)

Nel 2012/13 UN SOLO FILM prodotto in Italia entra nella hit parade, un filmuzzo della premiata ditta Siani&Desica (vedi TABELLA RIEPILOGATIVA)

Ha incassato bene anche LA MIGLIORE OFFERTA (quasi 9 milioni)

film

Ma mi chiedo se il suo successo sia dovuto (a parte l’indiscussa bravura di Tornatore) al fatto che TUTTI GLI ATTORI SONO ANGLOSASSONI.

IPOTESI DI LAVORO

  1. Gli attori italiani di quest’anno sono loffi
  2. Gli attori italiani di quest’anno sono PARTICOLARMENTE loffi
  3. Nelle tasche degli italiani ci sono meno soldi del solito. Si risparmia andando meno al cinema. Però questo non spiega perché i film di Quentin Tarantino, Peter Jackson, Nolan ecc abbiano riempito le sale. Perciò si rimanda ai punti 1 e 2.

Ditemi voi, amiche/amici, quale di queste ipotesi vi sconfinfera di più…

Tabella riepilogativa (fonte: Cinetel)

  1. MADAGASCAR 3 (quasi 22 milioni di incasso)
  2. BREAKING DAWN – PARTE SECONDA (18,6 milioni)
  3. L’ERA GLACIALE 4 (16,5 milioni)
  4. LO HOBBIT (16,4 milioni)
  5. IRON MAN 3 (15,9 milioni)
  6. IL CAVALIERE OSCURO – IL RITORNO (14,6 milioni)
  7. IL PRINCIPE ABUSIVO (14,3 milioni)
  8. 007 – SKYFALL (12,8 milioni)
  9. DJANGO UNCHAINED (12 milioni)
  10. I CROODS (11,4 milioni)