DUNKIRK

Davanti a un film come questo si resta (quasi) senza parole.

Si possono usare vocaboli come

  • epico
  • grandioso
  • commovente

Si può lodare l’uso magistrale della macchina da presa.

Si può applaudire l’interpretazione di attori come Mark Rylance, Kenneth Branagh, Ton Hardy, Harry Styles ecc.

Si può apprezzare la coralità dell’intreccio: non esiste un solo protagonista e nessun personaggio occupa la scena più dello stretto necessario.

Ma lo hanno fatto già in tanti. Perciò dedicherò le prossime righe a elencare le categorie di spettatori a cui DUNKIRK non piacerà.

Poi ci schiaffo un’immagine e infine riassumo la trama (ma tanto la conoscete già)

DUNKIRK non piacerà ai ragazzini under 21 (ormai sono la maggior parte del pubblico) che vogliono l’eroe spaccaculi e lo sterminio dei cattivi.

Non piacerà ai fanatici del pacifismo, a quelli che non amano le uniformi militari; provate voi a trovare una soluzione pacifica con Hitler? (bisognava schiacciarlo subito, prima ancora degli accordi di Monaco)

Non piacerà (temo) ai giurati dell’Academy. Non ci sono attori americani nel cast (Nolan vive a Los Angeles, ma è inglese che più inglese non si può) e questo pesa al momento della votazione…
dun
TRAMA ESSENZIALE

Giugno 1940. Centinaia di migliaia di anglofrancesi sono costretti a fuggire dalle spiagge di Dunkerque, incalzati dai tedeschi apparentemente invincibili.

Dal punto di vista materiale è una disfatta (tutti i cannoni e i carri armati sono abbandonati), ma soldato che scappa è buono per un’altra battaglia e 4 anni dopo i vari Tommy e Alex traverseranno la Manica in senso inverso.

Published in: on settembre 4, 2017 at 7:40 am  Comments (11)  
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vacche magre (gli eventuali commentatori potranno scegliere la risposta UNO, la DUE o la TREEEE)

Domanda: PERCHE’ QUEST’ANNO I FILM ITALIANI INCASSANO COSI’ POCO?

Nella stagione 2011/12 ce n’erano ben 4 nei primi 10:

  • BENVENUTI AL NORD (con 27 milioni di euro ha guardato dall’alto gatti stivaluti e vampire innamorate, panda marziali, Sherlock Holmes e Thor col martellone)
  • IMMATURI – IL VIAGGIO (quasi 12 milioni)
  • VACANZE DI NATALE A CORTINA (11,7 milioni)
  • FINALMENTE LA FELICITA’ (11,3 milioni)

Nel 2012/13 UN SOLO FILM prodotto in Italia entra nella hit parade, un filmuzzo della premiata ditta Siani&Desica (vedi TABELLA RIEPILOGATIVA)

Ha incassato bene anche LA MIGLIORE OFFERTA (quasi 9 milioni)

film

Ma mi chiedo se il suo successo sia dovuto (a parte l’indiscussa bravura di Tornatore) al fatto che TUTTI GLI ATTORI SONO ANGLOSASSONI.

IPOTESI DI LAVORO

  1. Gli attori italiani di quest’anno sono loffi
  2. Gli attori italiani di quest’anno sono PARTICOLARMENTE loffi
  3. Nelle tasche degli italiani ci sono meno soldi del solito. Si risparmia andando meno al cinema. Però questo non spiega perché i film di Quentin Tarantino, Peter Jackson, Nolan ecc abbiano riempito le sale. Perciò si rimanda ai punti 1 e 2.

Ditemi voi, amiche/amici, quale di queste ipotesi vi sconfinfera di più…

Tabella riepilogativa (fonte: Cinetel)

  1. MADAGASCAR 3 (quasi 22 milioni di incasso)
  2. BREAKING DAWN – PARTE SECONDA (18,6 milioni)
  3. L’ERA GLACIALE 4 (16,5 milioni)
  4. LO HOBBIT (16,4 milioni)
  5. IRON MAN 3 (15,9 milioni)
  6. IL CAVALIERE OSCURO – IL RITORNO (14,6 milioni)
  7. IL PRINCIPE ABUSIVO (14,3 milioni)
  8. 007 – SKYFALL (12,8 milioni)
  9. DJANGO UNCHAINED (12 milioni)
  10. I CROODS (11,4 milioni)

Burton’s BATMAN vs Nolan’s BATMAN

Ora che anche Ch. Nolan ha completato la sua BATtrilogia METTIAMO SUI BATPIATTI DELLA BATBILANCIA la batserie di Tim Burton

  • BATMAN (1989); M. Keaton è l’Uomo-pipistrello, Jack Nicholson è Joker
  • BATMAN RETURNS (1992); D. DeVito è Pinguino e M. Pfeiffer è Selina, la Donna-gatto
  • si stenda il proverbiale velopietoso su BATMAN FOREVER (1995; concepito e prodotto da Tim, ma poi diretto da Schumacher)

e i 3filmoni3 di Nolan

  • BATMAN BEGINS (2005); Batcoso è Ch. Bale, Liam Neeson è il leader della League of Shadows
  • THE DARK KNIGHT (2008); Heath Ledger è Joker
  • THE DARK KNIGHT RISES (2012); l’ho recensito giovedì scorso, chevveneparloaffà…

Ovviamente non parlo delle batanalogie, ma delle batdifferenze.

  • Keaton (il Batman di TB) è alquanto inespressivo: non è strano, essendo il suo viso quasi sempre coperto da una maschera che ottunderebbe anche le capacità attoriali della Fornero
  • al contrario, il genio visionario-luciferino-espressionista di TB dà il meglio nei “cattivi”; Joker è grandioso e ha battute formidabili (sai cos’è che mi piace del caos? è equo…), per non parlare del grottesco De Vito (il Pinguino) e della nevrotica Pfeiffer (Catwoman) che quasi se lo magna vivo, Batman…
  • tutto il contrario in Nolan; Bale è quasi sempre senza maschera nei 456minuti della batsaga e può esprimere i suoi sentimenti: incertezza (vale davvero la pena salvare gli ingrati gothamiani?), sbalordimento, desiderio di vendetta, scoramento…
  • indimenticabile Heathcliff Ledger, un Joker psicopatico e dolente che sembra passato attraverso Arancia Meccanica (forse però la simpatia che provo per lui è legata alla sua tragica fine)
  • più che nel disegnare i personaggi, comunque, la bravura di Nolan sta nel costruire storie intricatissime; è il gusto tutto inglese dei colpi di scena finali:
  1. chi se lo aspettava che Ducard fosse in realtà… (nolo spoilerare)
  2. Batman corre a salvare Rachel, ma… (nolo ecc)
  3. chi se lo aspettava che Miranda… (vedi sopra)

Su questi e altri fondamentali quesiti (meglio Gough o Caine?) si pronuncino i miei eventuali lettori.

Perilmomento il punteggio è 1 – 1. Antonella ha votato NOLAN, Cecilia BURTON.

jokerfornerocat
gough

Published in: on settembre 10, 2012 at 6:43 am  Comments (11)  
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Gotham City, addio…

Perché addio?

Per due motivi:

  1. Chi oserà ritornare su questi personaggi DOPO CHE DUE MOSTRI DI BRAVURA (Tim Burton e Ch. Nolan) ci hanno inzuppato il pane?
  2. Mr. Wayne, che (vi svelo un segreto) è la vera identità del Cavaliere Oscuro, abbandona la città dei matti (poi vi spiego perché Gotham è una gabbia di matti) e alla fine lo troviamo in dolce compagnia in un caffè italiano (sui tavolini c’è Repubblica e ti aspetti che da un momento all’altro spunti Matteo Renzi).

Adesso che vi ho detto come va a finire do un giudizio globale sul film.

Ripeto che tra le tante virtù di Nolan NON C’E’ LA CONCISIONE: il film poteva benissimo durare mezz’ora in meno (evitando ad esempio le disquisizioni sulla paura della morte che a volte paralizza, ma a volte dà energia ecc)

C’è, invece, un’invidiabile capacità di SBALORDIRE lo spettatore. Certe sequenze sono stupefacenti: l’aereo abbordato in volo dai terroristi (all’inizio), le esplosioni allo stadio (avranno data per buona la meta dell’unico superstite?), ecc

Cito un famoso Cavaliere (no, non quello…)

E’ del poeta il fin la meraviglia/e chi non sa stupir vada alla striglia

Ecco. Nolan è un poeta e sa meravigliare la platea.

Dicevo prima che la follia regna sovrana a Gotham City, tra imprenditori, agenti di borsa, poliziotti, terroristi e gente comune. Qualche esempio:

  • come fa uno squalo come Mr. Daggett a fidarsi di uno come Bane, che ansima come Darth Vader e ragiona come Hitler?
  • come fanno i “rivoluzionari” a farsi manipolare dallo stesso Bane? sarebbe come se, da noi, gli elettori di sinistra prendessero sul serio Beppegrillo…
  • e vogliamo parlare del Gotham Police Department? in confronto a loro i nostri carabinieri sono dei geni: prima si fanno intrappolare come dei fessi e poi, usciti dalle fogne, attaccano frontalmente? mai sentito parlare di manovre di accerchiamento?

L’unica furba del film è Selina (la Donnagatto). Resta un mistero come, tra una sparatoria e una capriola, sia sempre PERFETTAMENTE TRUCCATA e con i capelli appena usciti dal casco.

Questa è Hollywood, bellezza: la prima attrice dev’essere sempre bella e (per un americano) non c’è bellezza se non c’è un make-up perfetto.

CONSIDERAZIONE FINALE. In sala ero il più vecchio, ma c’era un’ampia rappresentanza dei 40-50enni. Presumo avessero visto BATMAN nel 1989 e/o BATMAN RETURNS nel 1992. Non mi è sembrato il caso di intervistarli, ma varrebbe la pena istituire un sondaggio su quale regista (e quali attori) siano preferibili.batman

Published in: on settembre 6, 2012 at 4:30 pm  Comments (11)  
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FANTASMI (e si riparla di trilogie)

Ho rivisto con mucho gusto FANTASMI A ROMA (Pietrangeli, 1961). Era in HD, quindi con luminosità e colori nettamente migliori del mio divvuddì.

Gran bel film, l’ho già detto. Qualcuno lo ha citato a proposito di MAGNIFICA PRESENZA (Ozpetek 2012). Anche lì c’è Roma e c’è un gruppo affiatato di fantasmi.

Ma il confronto non regge, credetemi. Con tutto il rispetto dovuto a Germano e alla Buy, nell’altro film ci trovi

  • VITTORIO GASSMAN
  • EDOARDO DE FILIPPO
  • MARCELLO MASTROIANNI (interpreta tre personaggi)
  • TINO BUAZZELLI
  • LILLA BRIGNONE
  • ecc

A parte tutto, appare molto più saggio Edoardo (ha la buona idea di morire a metà film, aggregandosi alla banda degli allegri fantasmi). Mentre Elio non muore.

Datemi retta: è meglio vivere da fantasmi (niente IMU da pagare, niente aumenti della benzina, niente code in farmacia, niente Lele Mora, niente Fabrizio Cicchitto, niente Pippo Baudo, niente gossip sulla Pellegrini…)

Cambiamo tema.

Attendo il terzo episodio della Nolan-Trilogia. Dopo BATMAN BEGINS (2005) e THE DARK KNIGHT (2008) sta arrivando nelle sale italiane THE DARK KNIGHT RISES. Prometto che andrò a vederlo disarmato.

Completato il Bat-tris, potrò recensirlo e forse contrapporlo alla Bat-serie degli anni novanta

    1. BATMAN (diretta da Tim Burton; non male)
    2. BATMAN RETURNS (sempre Burton; direi la migliore, grazie anche a Danny DeVito, impareggiabile Pinguino)
    3. BATMAN FOREVER (J. Shumacher; senza Tim e si nota)

roma

catwoman