THE FIGHTER

Tra tutti gli sport il pugilato è il più cinematografico (non ricordo chi l’abbia detto, comunque concordo).

Ai tantissimi film (da LASSU’ QUALCUNO MI AMA a TORO SCATENATO a MILLION DOLLAR BABY) ora si aggiunge THE FIGHTER.

Che magari non è un capolavoro in assoluto, ma va visto. Credetemi, VA VISTO.

Per i seguenti motivi:

  • l’interpretazione di Ch. Bale (nella parte di un fallito che riesce a rialzarsi); attore di grande livello, Bale ha spaziato da Batman a Gesù Cristo (ma se vi interessa un elenco dei suoi ruoli leggete QUI) senza finora beccare neanche un Oscar; beh, stavolta gliel’hanno dato in un “supporting role”(in realtà è il protagonista della storia, almeno alla pari col fratello; ma gli è andata di lusso così, non dovendo gareggiare con C. Firth)
  • l’interpretazione di Melissa Leo (altro Oscar) nella parte di una madre rompicoglioni (con la R maiuscola); prendendo alla lettera il “crescete e moltiplicatevi” ha messo al mondo 9 figli (7 sorelle simpatiche come cambiali in scadenza, nonché i due protagonisti); un’autentica arpia (ma alla fine anche lei si fa perdonare)
  • la descrizione “neorealistica” di un angolo di America povera: una cittadina del New England con strade malmesse, case sgangherate, auto di seconda mano, squallidi bar, risse di balordi, poliziotti maneschi ecc; in confronto a un postaccio come Lowell, la Filadelfia di Stallone (che alcuni hanno incautamente citato a proposito) è il villaggio dei Puffi (persino i gangsters sono dei bonaccioni in “Rocky”)

 

Dopo il video riassumerò la TRAMA. E vi dirò anche come va finire. Se non volete sapere eccetera ci salutiamo qui. Alla prossima.

TRAMA ESSENZIALE. Dicky (dopo una mediocre carriera come peso welters) si è dato alla droga e finisce in galera. Ha provato ad allenare il fratellastro Micky, ma con esiti deludenti. Micky, dietro consiglio della sua ragazza (più furba di lui), si libera della tutela del fratellastro e soprattutto della madre, che gli organizzava gli incontri. Con altro manager e altro allenatore scala rapidamente la piramide del successo fino al titolo mondiale dei pesi leggeri. Gli sarà utile anche l’aiuto di Dicky (che è riuscito a disintossicarsi in carcere).

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Published in: on aprile 14, 2018 at 12:22 am  Comments (9)  
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CALENDARIO ATTORI DEL TERZO MILLENNIO (ma il punto è: quali sono i requisiti richiesti per essere definito “attore”?)

Perché un calendario delle attrici e non degli attori?

Rimedio subito, prima che la Commissione per le Pari Opportunità mi accusi di maschilismo.

Premetto che non ci sarà Giuseppe Grillo (in arte, Beppe). Come attore è bravo (l’avete visto quando finge di litigare con Renzi?), ma qui si parla di cinema.

Non ci sarà neanche Rocco Siffredi. Direi che ha delle potenzialità, ma finora il suo repertorio è troppo limitato per poterlo definire attore. Recita solo con una parte di sé (come Anna Falchi recita solo con le ghiandole mammarie).

Magari se in futuro sarà Fedor Karamazov, Marco Antonio o Nino Bixio potrei cambiare idea.
leo
2013. LEONARDO (IL GRANDE GATSBY)
argo
2012. BEN (ARGO)
jude
2011. JUDE (SHERLOCK HOLMES – GIOCO DI OMBRE)
denzel
2010. DENZEL (CODICE GENESI)
waltz
2009. CHRISTOPH (BASTARDI SENZA GLORIA)
georg
2008. GEORGE (BURN AFTER READING)
john
2007. JONNHY (SWEENEY TODD: IL DIABOLICO BARBIERE DI FLEET STREET)
bale
2006. CHRISTIAN (THE PRESTIGE)
tom
2005. TOM (LA GUERRA DEI MONDI)
clint
2004. CLINT (MILLION DOLLAR BABY)
sean
2003. SEAN (MYSTIC RIVER)
daniel
2002. DANIEL (GANGS OF NEW YORK)
russell
2001. RUSSELL (A BEAUTIFUL MIND)

la generazione di mezzo (da chi cominciare?)

Nel post precedente ho dissertato su Christian Bale.

Un grande under 40. Ha sparato a Dillinger, ha trovato un tesoro su un’isola, è morto in croce, ha salvato Gotham City e tempo fa è stato visto bere un Fernet in un caffè di Firenze…

Adesso però mi chiedo: perché non dedicare qualche post agli attori tra la cinquantina e la sessantina? Insomma, ai diversamente giovani?

Qualche nome? Ora li elencherò in ordine alfabetico, chiedendovi di sceglierne qualcuno.

Comincerò da quelli che vi piacciono di più.

  • Rowan Atkinson
  • Alec Baldwin
  • Antonio Banderas
  • George Clooney
  • Kevin Costner
  • David Day-Lewis
  • Rupert Everett
  • Ralph Fiennes
  • Colin Firth (di lui, però, mi sono già occupato)
  • Hugh Grant
  • Mel Gibson
  • Tom Hanks
  • John Malkovich
  • Gary Oldman
  • Sean Penn
  • Mickey Rourke
  • Kevin Spacey
  • Stanley Tucci
  • Denzel Washington
  • Bruce Willis

Ho dimenticato qualcuno tra i 50 e i 60?

Segnalatemelo voi, amiche/amici miei. Colmerò la lacuna.

E poi passeremo alle attrici…

L’importanza di chiamarsi Christian (trovate qualche differenza tra Bale e De Sica?)

CHRISTIAN BALE non ha ancora 40 anni e un curriculum incredibile.

E’ che ha cominciato prestissimo.

  • Ha solo 13 anni quando Spielberg lo sceglie come protagonista de L’IMPERO DEL SOLE. Jim Graham sopravvivendo alle crudeltà della guerra diventa precocemente adulto. Successone.
  • Negli anni successivi fa di tutto: lo scudiero di Falstaff nell’ENRICO V di Branagh, Jim Hawkins nell’ISOLA DEL TESORO, Arthur Stuart in VELVET GOLDMINE, Gesù Cristo nell’omonimo film di K. Connor…
  • Dal 2000 in poi prova a fare il cattivo: è Patrick Bateman in AMERICAN PSYCO, poi ottiene la parte di Walter Wade in SHAFT.
  • Negli ultimi 10 anni Bale vola alto. E’ Alfred Borden in THE PRESTIGE,  John Preston in EQUILIBRIUM, J. Smith in THE NEW WORLD, Batman nella trilogia nolesca, Bob Dylan in IO NON SONO QUI, Irving Rosenfeld in AMERICAN HUSTLE…
  • Ma l’Oscar (miglior attore non protagonista) arriva solo per il ruolo di Dickie in THE FIGHTER. E a questo punto (avendo mantenuto la promessa fatta 2 anni fa) mi fermo qui: ho bevuto troppo Gutturnio e devo disintossicarmi con una passeggiata notturna. Aggiungano gli eventuali lettori di questo postaccio (post fattomale) altri film di CB che ho trascurato e diano un voto, da 1 a 10, alle sue interpretazioni.

Quanto al figlio di Vittorio De Sica, su di lui si stenda un italico pietoso velo.

Ha fatto anche un film con Pupi Avati, cavandosela decentemente? NON è un’attenuante; è un’aggravante. Vuol dire che, se volesse, potrebbe essere un vero attore e non un guitto vanzinesco.
balechrist

Published in: on settembre 18, 2013 at 11:06 pm  Comments (9)  
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The prestige

Film del 2006, diretto da Christopher Nolan. Ho il DVD e l’ho tirato fuori (per rifarmi la bocca) durante una noiosa mattinata appesantita dal raffreddore.

Avviso per i naviganti. E’ un film crudele: crudele e difficile da decifrare …se non siete degli esperti enigmisti farete fatica a capire il finale.

Due protagonisti:

  1. Mr. Angier (d’ora in poi, il Magoricco), interpretato da Hugh Jackman
  2. Mr. Borden (d’ora in poi, il Magopovero), interpretato da Christian Bale

Ah, dimenticavo un piccolo (ma importante) particolare: all’inizio, proprio mentre sullo schermo compare il titolo, si vede un prato di montagna dove sono sparsi cappelli a cilindro. Decine di cappelli perfettamente uguali. Solo alla fine scopriremo il significato di questa inquadratura.

La vicenda prosegue con un processo per omicidio. Magopovero è accusato di aver provocato la morte di Magoricco, tra le quinte del teatro in cui si svolgeva il Grande Spettacolo.

Magopovero è condannato a morte. Alla vigilia dell’esecuzione, riceve la visita di un ricchissimo Lord e riconosce in lui Magoricco (che era morto e sepolto). “Se tu non sei morto, io non sono colpevole!” grida. Ma non gli serve a nulla: Magopovero muore sulla forca.

Subito dopo, Magoricco (il Lord) viene ucciso con colpo di pistola da Magopovero (ma non era morto anche lui?). E tutto viene spiegato (compresi i cappelli sul prato): se volete sapere la soluzione ve la dirò dopo il video.

Se invece non volete saperla, arrivederci al prossimo post.

Devo aggiungere che ho semplificato molto. In due ore succede di tutto: trucchi inganni tradimenti annegamenti, un colpo di pistola spezza due dita, una moglie si toglie la vita, Magoricco va tra le montagne del Colorado per incontrare il dott. Tesla (David Bowie) e conoscere la sua incredibile scoperta: il teletrasporto.

Più esattamente la Macchina di Tesla SDOPPIA gli oggetti (ad esempio i cappelli a cilindro), i gatti e gli esseri umani. E ne fa apparire una copia perfetta a 30 metri di distanza.

Già, gli esseri umani. Poichè Magoricco sperimenta la Macchina su se stesso, si ritrova davanti il suo Doppio e lo uccide immediatamente. Come ucciderà ogni sera, durante il suo numero in teatro, innumerevoli Doppi (annegandoli in una vasca alla Houdini): la strage verrà interrotta solo dal colpo di pistola di cui sopra, sparato da uno dei DUE Maghipoveri.

Perchè sono DUE, gemelli indistinguibili: uno è stato impiccato, il gemello lo vendica.

Ehm… ve l’avevo detto che non è un film da Vigilia di Natale…

Published in: on febbraio 9, 2010 at 9:25 am  Comments (6)  
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