Consigli a Mr. Guadagnino per il suo prossimo film e consigli ai frati dell’Antoniano di Bologna per la loro futura programmazione (in appendice, giudizio su una trilogia piena di Sfumature)

Mi perdoni, sig. Guadagnino, ma la scena con la pesca non mi è piaciuta molto. Si potrebbe rifare con un cocomero?
coc

Per associazione di idee mi è venuto in mente che il film CHIAMAMI COL TUO NOME lo danno ancora a Bologna.

Al cinema Antoniano, quello dei frati.
immag

Non so perché abbiano scelto proprio CCTN.

Se sperano di staccare molti biglietti, consiglio di cambiare programmazione. Avranno sicuramente più spettatrici con le 50 SFUMATURE DI CACCA DI ROSSO che sta avviandosi a cifre record (più di 12 milioni di euro in 2 settimane).

Come dice, Padre?

Come film non vale niente, i topi delle sue fogne recitano meglio e la sceneggiatura è in realtà una scemeggiatura?

E con questo? (stavo per usare un’espressione romanesca che finisce con -azzi? ma mi sono trattenuto)

Agli spettatori (e alle spettatrici) non interessa se il film è fatto bene.

Interessa che sia la solita menata di Cenerentola che sale dalle stalle alle stelle, arrampicandosi su manette, fruste et similia, dribbla le insidie delle sorellastre (le solite rivali ciniche e avide, mentre LEI è spinta solo da un amore puro e disinteressato), riesce a sposarlo, a tenerselo stretto e alla fine arrivano anche i figli maschi.

Insomma, un classico.

L’unica cosa che non capisco è il colore rosso.

Se incontro Picasso gli chiedo un parere.
periodorosso

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Published in: on febbraio 24, 2018 at 10:19 am  Comments (5)  
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Come fu che i Minion furono ammessi nel Club dei 2milioni e di come fecero interrompere il Torneo di Poker (ho appreso tutto ciò provando a tradurre HUNGER GAMES)

Mi hanno regalato la trilocosa di HUNGER GAMES, nell’originale. Adesso mi sto impegnando a tradurla in italiesco (è un buon esercizio mentale).

Già il titolo crea problemi: GIOCHI DELLA FAME? GIOCHI DEI MORTI DI FAME? SE HAI FAME PROVA A GIOCARE CHE MAGARI TI PASSA?

Ci devo pensare.

Intanto, leggendo tra le righe, ho colto questa sottotrama:

C’era una volta il Club dei Due Milioni, riservato ai film che nell’anno 2015 avevano fatto staccare più di 2.000.000 di biglietti.

Inizialmente ne facevano parte

  • 50 SFUMATURE ECC (2.831.000)
  • AMERICAN SNIPER (2.813.000)
  • FAST AND FURIOUS 7 (2.695.000)
  • CENERENTOLA (2.411.000)
  • SI ACCETTANO MIRACOLI (2.353.000)
  • AVENGERS: AGE OF ULTRON (2.308.000)
  • JURASSIC WORLD (2.100.000)

Organizzarono un torneo di poker; tutti tranne Cinderella che (come ho già detto qui) aveva lasciato il tavolo offesissima per le avances di Mr. Grey; poi sono arrivati quei piccoletti e hanno mandato tutto in vacca

Come hanno fatto?

Se dopo l’immagine siete ancora qui vi racconto tutto…
freu
Anzitutto non hanno classe. Sono invadenti, chiacchieroni e petulanti. E mangiano continuamente banane, anche al tavolo da gioco… Dovete sapere che il Poker è un rito; quando si gioca non si mangia!

Al massimo si beve… magari whiskey annacquato (come H. Gondorff sul treno per Chicago), ma non si mangia!

E poi hanno quella fissa di dedicare i loro servizi al padrone più cattivo. Infatti hanno fatto un casino nel Club per stabilire chi fosse il più bastardo tra i giocatori.

Va a finire che i “cattivi” del club, pur di evitare questi rompiscatole giallastri, si “pentono”. I Velociraptor adottano la dieta vegana, Ultron accoglie a casa sua 600 profughi siriani, Chris Kyle diventa quacchero e gira il mondo a predicare la pace universale, Dominic Toretto va a insegnare agli alunni delle scuole a guidare con prudenza, Mr. Grey fa voto di castità e si ritira in un convento buddista…

I soli a non pentirsi sono i furbetti italiani “inventori di miracoli”. Forse i Minions si sono messi al loro servizio.

O forse sono entrati nel clan dei Casamonica.

 

Published in: on settembre 11, 2015 at 10:36 pm  Comments (1)  
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4 film nell’uovo di pasqua

cenerllsuitecevoli

Domenica pioveva. Siamo entrati all’UCI di Casalecchio e abbiamo giocato a nascondino nelle diverse sale.

Ragion per cui quando ci siamo ritrovati (a tarda sera) davanti al Jamaica Coffee Shop avevamo visto brandelli di 4 diversi film e, tentando di raccontarceli a vicenda, abbiamo fatto un po’ di confusione…

Comunque ecco cosa ricordo io:

nel primo film ci sono lui e lei che ballano; lui chiede “ma perché vai via così presto? c’è la spaghettata di mezzanotte…” ; lei risponde “è per via dell’incantesimo… quando batte l’ultimo tocco la carrozza ridiventa zucca, i valletti topi e io divento una lupa mannara...”; “ma dai! figurati se io, laureato al MIT, posso credere a questa sciocchezzaaaaaaarghhh!!!!!

nel secondo film c’è una cittadina in festa; si celebrano 10 anni dalla morte di un famoso divo (evidenti allusioni a V. Gassman) e si riuniscono le ex-mogli, le figlie, un genero, diversi amici, un vescovo, un generale ecc; alla fine, dopo tanti discorsi e qualche sbronza, salgono tutti sul volo Germanwings da San Vito dei Normanni a Dusseldorf

nel terzo film lei si innamora di un ufficiale crucco (ma quanto era meglio se tutti i tedeschi avessero fatto l’amore e non la guerra!) dallo sguardo magnetico; come tutte le grandi storie (Tristano&Isotta, Romeo&Juliet ecc) non c’è lieto fine; ma subito si reincarnano, lui col frak nero di Fred Astaire e lei col vestito bianco di Ginger Rogers (“while there’s moonlight and music and love and romaaance let’s face the music and daaance!”)

nel quarto un maestro elementare romagnolo si ritrova tra le tragedie e le meschinità della WW1; dopo aver conosciuto un austriaco (che caga leggendo il DE BELLO GALLICO) si decide a fare la rivoluzione e marcia su Roma (padroni, borghesi, ancora pochi mesi! fucile, piadina, la fine si avvicina!) dove trova re Vittorio, al quale non sembra vero di trovare uno più basso di lui e perciò lo incarica di formare il nuovo governo.

Published in: on aprile 7, 2015 at 3:08 pm  Lascia un commento  
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due o tre cose che so su CENERENTOLA

In Russia si chiama Zoluskha, in Germania l’hanno chiamata Aschenputtel, per i francofoni è Cendrillon, per gli anglofoni Cinderella.

Per non parlare della versione cinese o egiziana.

E’ senza dubbio la più universale delle favole e la possiamo sintetizzare così:

giovane virtuosa sale dalle stalle alle stelle, facendo morire d’invidia (a volte non metaforicamente) le altre pretendenti al lett all’amore del boss. (deve essere virtuosa! se fosse la regina dei pomp un’olgettina qualsiasi, magari farebbe una carriera anche più rapida, ma il romanticismo della favola andrebbe a farsi benedire)

Considerazione freudiana. Nelle versioni “classiche” si parla di matrigna e sorellastre, ma in origine la protagonista doveva (per copulare con papà) sconfiggere la madre e le sorelle. In sintesi, Cenerentola è il parallelo di Edipo Fottimamma.

Solo che tra maschi si compete a urli, cazzotti e colpi di clava, mentre le femmine lottano tra loro ballando.

Considerazione morfologica (vedi Schema di Propp). Non basta alla protagonista essere virtuosa; ci vuole l’Aiutante Magico (Afrodite, San Gennaro, Fata Smemorina ecc) che la tira fuori dalla merda; la speranza di trovare nella vita un aiuto preternaturale (sta per magico, non è un prete che vive secondo natura) è importantissima: anche se ti senti ridicola, goffa, incapace, schiacciata dal destino… puoi sempre sperare di incontrare l’Aiutante.

Considerazione sociologica. Questo archetipo (femmina trionfante grazie al Principe) nasce nella Preistoria, ma oggi le Donne lavorano, sono indipendenti, si affermano grazie alla loro Intelligenza, al loro Lavoro, al loro Impegno… ah, non è sempre così?

Come dite? E’ ancora come allora? Ancora per avere successo ci vuole il sesso ci vuole la scarpina da ballo?

Beh, magari ne parliamo un’altra volta. Intanto, dopo l’immagine, vi spiego perché il film di Branagh mi è piaciuto tanto.
branagh
La ragione del mio entusiasmo si chiama Cate Blanchett (d’ora in poi denominata CB), grandissima nella parte di Lady Tremaine.

CB è capace, come tutte le vere attrici, di impersonare eroine, streghe, angeli, regine (e Katharine Hepburn e Veronica Guerin e Lady Marion…)

E’ stata brillante in THE IDEAL HUSBAND

E’ stata dolce in THE CURIOUS CASE OF BENJAMIN BUTTON

E’ stata cattivissima in HANNA

E ve la ricordate Lady Galadriel, dolce e terribile insieme? Ve la ricordate quando, tentata di usare l’Anello, si trasfigura?

“al posto dell’oscuro signore tu avresti una regina più forte delle fondamenta della terra…”

In questo caso CB ha una parte veramente complessa, a metà strada tra la strega di Biancaneve e Norma Desmond. Megainterpretazione, da Oscar (e prevedo un oscar anche alla costumista Sandy Powell)
lad

Published in: on marzo 18, 2015 at 8:29 pm  Comments (2)  
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Cenerentola e il Principe Grigio (versione moderna della favola più antica)

Capo, mi è venuta un’altra ideaccia (dopo quella dell’Horror Comedy, che Lei a suo tempo mostrò di apprezzare).

Titolo provvisorio: Cenerentola sadomaso. 

In 3 film, come LO HOBBIT (che ne bastava uno, ma così l’incasso triplica).

  1. C. incontra il Grigio, che la svergina per bene e la tratta come uno zerbino. Lei per un po’ ci sta e canta “stringimi la gol col fil di fero… ma non farmi mal, male davero…; poi si stanca: vuole l’Amore non il sesso. Se ne va.
  2. Si inseriscono le sorellastre di C. cantando “siam due piccole porcellin, siamo due sorellin… come noi nessun la dà, trallallalla là” . C. torna indietro e mostra il delicato piedino a Grigio: “loro non ce l’hanno così bello!” . Lui le dà una martellata sull’alluce.
  3. Grigio si pente e chiede perdono a C. cantando “c’è una bestia in me…” (ah, si è già sentita? beh, qualcosa di simile). Alla vigilia delle nozze il Grigio si scopa la matrign ha qualche ripensamento, ma poi tutto finisce bene. Lui fonda il partito SADOMASO ITALIA e vince…

Come dice, Capo? L’hanno già realizzato a Ollivùd?

Mannaggia a loro! Vabbé, pazienza.

Vuol dire che mi dedicherò a un altro progetto: 50 SFUMATURE DI TURCHINO, sulle avventure di Pinocchiorenzi e della fatina…
fatina

Published in: on febbraio 14, 2015 at 11:25 am  Lascia un commento  
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