Cosa resterà della stagione 2015/16? (elenco di 7 film made in USA, uno francese e uno italiano, tra i quali sceglierò a tempo debito the best of the season)

Ho visto CRIMINAL (recensito qui; mi è piaciuto il giusto) e HARDCORE! (ne ho parlato qui; bleah…)

Se questi film vengono distribuiti vuol dire che sulla stagione sta calando il sipario.

Da oggi al 31 luglio potrebbero uscire dei capolavori, ma ci spero poco.

PROVVISORIAMENTE elenco qui 9 titoli, in ordine alfabetico. A luglio deciderò chi incoronare come mejor pelicula de la estaciòn.

  1. AVE, CESARE – Un atto d’amore. Amore per il cinema hollywoodiano. Al protagonista (Agente K Brolin) offrono mari e monti per lasciare il suo ufficio di factotum della Capitol Pictures. “Cosa devo fare, Padre? I soldi sono soldi…” “Resta nel cinema, figliolo! I film aiutano a sognare!”
  2. CAROL – Lei ama lei. E come si fa a non amare Galadriel Blanchett? Un po’ di dramma, ma soprattutto molta sophisticated comedy nella Manhattan del 1952
  3. HATEFUL 8 – Otto piccoli indiani in una baracca del Uaiomin. Tanta neve intorno. Alla fine lo sceriffo e il maggiore (pieni di buchi più di uno scolapasta) impiccano Mrs. Parker Leigh. E non ne rimase nessuno.
  4. INSIDE OUT – 5 personaggi nella testa di Riley. Joy sembra destinata a morire (in un mondaccio come questo non ci sarebbe niente di strano), ma il sacrificio di Bing Bong fa virare verso la commedia. Tutto finisce bene. Peccato per il nome: il Bingbonganesimo suona male
  5. LA CORTE (L’HERMINE) – Anche i presidenti della Corte d’Assise hanno un cuore. Alceste Luchini riconosce tra i giurati colei per cui si prese una folgorante cotta. Come invidio i francesi! Sanno mischiare il dramma e la commedia come nessuno!
  6. MR. HOLMES – Dove impariamo che le vespe non sono api, che anche a 90 anni suonati la memoria funziona ancora e che il più famoso detective della storia non fuma la pipa. Interpretazione con la I maiuscola di Gandalf McKellen.
  7. PERFETTI SCONOSCIUTI – Inganni e amori al tempo dello smartphone. Che, come lamenta il protagonista (Marco Giallini), “è diventato la nostra scatola nera!” Un po’ Pirandello, un po’ SLIDING DOORS. A voi non è piaciuto? Comunque è il meglio che passa il convento italiesco.
  8. REVENANT – Stefano Disegni l’ha sfrugugliato su CIAK di febbraio, ma io l’ho trovato fantastico. E’ vero che ci sono molte più immagini che parole (Titanic Di Caprio più che parlare ansima); ma il cinema è questo: gli spettatori escono dal loro mondo abituale e rabbrividiscono nella neve del Dakota
  9. SICARIO – Se in questo breve elenco (che forse verrà aggiornato, spero) prevalgono le commedie questo film è dramma allo stato puro. Anzi, più che dramma è tragedia. Sangue, odio, depravazione, pallottole come se piovesse… e la protagonista (Queen Victoria Blunt) non sa più a cosa credere, poareta.

cateavecort

due o tre cose che so di CAROL

Affermazione n° 1: Cate Blanchett è adattissima ai ruoli drammatici. Se la cava anche nei ruoli da comedien (IL MARITO IDEALE, 1999, da una commedia di O. Wilde; IL CURIOSO CASO DI BENJAMIN BUTTON, 2008, da un breve romanzo di F. S. Fitzgerald), ma è perfetta come eroina drammatica, buona o cattiva (Galadriel, Elisabetta I, Katharine Hepburn, Marissa ecc). Qui è perfetta nel suo ruolo di dea altoborghese. Nomination all’Oscar come attrice protagonista.

Domanda: perché qui Cate è etichettata come protagonista e Rooney (nomination anche per lei) come non protagonista?

Affermazione n° 2. Esiste una regola non scritta: chi ha più battute è la protagonista (e Carol, sia pure di poco, ne ha più di Therese)

ATTENZIONE!!!!

Dopo l’immagine spoilererò! SE NON VOLETE SAPERE COME FINISCE chiudete qui.
carol
TRAMA ESSENZIALE. Therese (giovane inesperta con ambizioni artistiche) è sedotta da Carol, elegantissima e raffinatissima. Un detective informa del fatto l’ex-marito di Carol (c’è in ballo l’affidamento della piccola figlia). Carol preferisce lasciare Therese, ma si vedranno ancora.

Published in: on gennaio 14, 2016 at 10:29 am  Comments (5)  
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