my name is Zellweger, Renée Zellweger

Se non l’avete già visto vi segnalo JUDY che andrà in onda domenica sera. Canale SKY CINEMA 2.

Non è un capolavoro assoluto, secondo me, ma l’interpretazione della Zellweger basta da sola a scatenare l’applauso. Anche i giurati dell’Academy decisero così.

Intanto ripubblico, con doverose aggiunte, il post del 2012 in cui chiedevo ai miei followers di scegliere quale interpretazione di RZ fosse piaciuta di più.

(rileggendola mi accorgo di essere stato un po’ frettoloso; ma, sapete, aspettavamo la fine del mondo…)

Artista molto versatile. Renée sa cantare e ballare (è stata un’eccellente ginnasta da giovane) e si impegna sia nella commedia che nel dramma. Da un po’ di tempo non le affidano ruoli veramente importanti.

Ma ho sentito dire che è in cantiere un Bridgetgions 3 (Renée sarà contesa ancora una volta tra i quasisessantenni Colin e Hugh?) E adesso vediamo chi la vota in

  • JERRY MAGUIRE (1996; Dorothy è la giovane segretaria di Jerry, procuratore sportivo che rischia di fallire perché troppo idealista; happy end)
  • BETTY LOVE (2000; Betty si ritrova vedova dopo meno di un quarto d’ora e alla fine la troviamo in un bar di Trastevere dove si diverte un mondo ad ascoltare se stessa doppiata in italiano)
  • IL DIARIO DI BRIDGET JONES (2001; Bridget si sente insicura e poco ammirata, ma poi arriva mr. Darcy; nomination all’oscar)
  • CHICAGO (2002; Roxie uccide l’amante, viene difesa in un processo grottesco da un cinico avvocato e conclude come stella dello showbiz; nomination all’oscar)
  • COLD MOUNTAIN (2003; Rubynon nipote di Mubarak– si tira su le maniche per aiutare un’amica in difficoltà; premio OSCAR)
  • CHE PASTICCIO, BRIDGET JONES (2004; Bridget impara a sue spese che se vai in Thailandia e qualche “amico” ti affida un souvenir da mettere nella TUA valigia è difficile che dentro ci sia il borotalco)
  • MISS POTTER (2006; Beatrix Potternon parente di Harry– litiga con la famiglia, diventa scrittrice e soprattutto illustratrice di successo, si impegna per la salvaguardia dell’ambiente del Lake Discrict e sposa il suo avvocato)
  • IN AMORE NIENTE REGOLE (2008; Lexieniente a che fare con un cane scozzese dal pelo lungo– è una giornalista che indaga negli anni Venti su un famoso campione del football americano; alla fine se ne va in motocicletta con G. Clooney)
  • CASE 39 (2009; Emily, assistente sociale, è nei guai fino al collo; ha ottenuto dal tribunale l’affidamento di Lilith, bambina di 10 anni, che sembra un angioletto…)
  • BRIDGET JONES’S BABY (2016; Bridget, a 43 anni, aspetta un bimbo! solo nell’ultimissima scena saprà chi è il papà)

E adesso è arrivata Judy.

Credete a me. E’ un Oscar strameritato. La sua interpretazione migliore, direi.

zellcoldchicago

Published in: on agosto 8, 2020 at 8:27 am  Comments (14)  
Tags: , , , ,

Altri 4 dvd che rivedo sempre volentieri

Visto che devo restare in casa per ore e ore e ore… e che detesto la tv generalista, il solo modo per sopravvivere è aprire lo scrigno dei dvd.

IL GATTOPARDO (Luchino Visconti 1963) – Difficile trovare un difetto in questo filmone, forse il migliore prodotto in Italia (a pari merito con L’ARMATA BRANCALEONE). Forse un difetto c’è: le scene epiche di Palermo liberata dai garibaldini (nel romanzo non c’è nessuna dimensione epica) che servivano a Visconti per tacitare chi lo accusava di leso risorgimento. La bellissima voce che doppia Burt Lancaster è quella di Corrado Gaipa. In un ruolo secondario appare Terence Hill (non ancora Trinità, non ancora Don Matteo).

TAXI DRIVER (Martin Scorsese 1976) – Indimenticabile pagina di cinema. Chi non ricorda il monologo allo specchio? “Stai parlando con me?” Nella New York del 1975 Travis (Robert De Niro) si fa giustizia da solo: fa fuori un mafioso, un pappone, un’affittacamere… (non gli riesce di eliminare un politico corrotto… ma nessuno è perfetto). La guerra del Vietnam gli ha insegnato a uccidere con notevole efficacia. Come dite? Vi sembra di notare qualche analogia con RAMBO? Non ditelo ad alta voce; Travis è un tipo permaloso e potrebbe venirvi a trovare…

IL DIARIO DI BRIDGET JONES (Sharon Maguire 2001) – E’ il primo gennaio. La 32enne Bridget inizia il suo diario con i seguenti propositi: perdere almeno 20 libbre, conoscere un uomo gentile non alcolizzato non pervertito, mantenere i propositi. Seguiremo le avventure di Bridget attraverso l’anno: cambierà lavoro, canterà ALL BY MYSELF, sarà contesa tra Colin Firth e Hugh Grant… e alla fine, il 31 dicembre, sarà in mutande sotto la neve, stretta tra le braccia di (NO SPOILER, please!). Da non perdere gli extra durante i titoli di coda.

ARGO (Ben Affleck 2012) – Triplete di Oscar per questo filmissimo dove il thrill va a braccetto con la parodia. Le traversie di 6 fuggitivi nell’aeroporto di Teheran guidati da un volpone della CIA (Affleck) è puro thrill. La paradossale “miglior pessima idea possibile” di produrre un falso di fantascienza è brillante come poche: “a Hollywood anche un macaco diventa regista”.

E’ successo davvero e alla fine potrete dire C’ERO ANCH’IO.
gatttaxjonesrgoo

Published in: on marzo 27, 2020 at 1:02 pm  Comments (2)  
Tags: , , ,

il terzo segreto di Fatima

Approfittando del ponte tra il 15 agosto e il 2 ottobre sono andato in cerca di segreti.

In Portogallo sono molto attrezzati. Vai per la strada e ogni tanto incontri un distributore di segreti, inserisci una moneta da 2 euro e viene fuori un foglietto.

Nel mio c’era scritto: “Ti sei chiesto come mai BRIDGET JONES’S BABY ha incassato così tanto (più di 5 milioni di euro in Italia)? Eppure non schiera nessuno dei fattori che aiutano a riempire le sale:

  • supereroi, più o meno sociopatici
  • alieni, più o meno stronzi
  • pesciolini colorati
  • Checco Zalone, Salemme e altre macchiette regionali

Se vuoi conoscere la risposta inserisci altri 2 euro!

La risposta dopo l’immagine!

jon
BJB deve il suo successo al pubblico femminile dai 25 ai 50 anni (alle ragazzine non piace, provate a chiedere in giro).

Il quale pubblico non può non immedesimarsi in Bridget, che a 43 anni (la Zellweger ne ha 47, ma a Hollivùd si fanno piccoli miracoli) è in splendida forma, ha la gioia della maternità, è corteggiata da due bonazzi (uno dei quali la sposa) e si toglie anche la soddisfazione di fare una eloquente predica alla mamma!!!

Published in: on ottobre 6, 2016 at 7:01 am  Lascia un commento  
Tags: , ,

Chi è il padre del figlio di Bridget? 1, 2 o X?

1 – il padre è il miliardario americano Jack Qwant

2 – il padre è l’avvocato inglese Mark Darcy

X – non lo sapremo mai…
jackmarkx
Se avete già visto il film (un bel film, credetemi) sapete se la risposta è 1, 2 o X.

Io mi limito a rintracciare le radici di questo triangolo nel bicentenario romanzo di Jane Austen
pride
Protagonista di ORGOGLIO E PREGIUDIZIO è (ma cosa ve lo dico a fare) Elisabeth Bennet. Colta, ma capace di errori clamorosi, come quello di credere a Wickham e di respingere Darcy.

Nel film IL DIARIO DI BRIDGET JONES Bridget sta a Elisabeth come Daniel Cleaver sta a Wickham e come Mark Darcy sta… (vabbé, ci siamo capiti)

In questo film sapremo solo negli ultimi 5 secondi cosa è successo a Daniel.

Prima però la dott. Rawlings (la sempre brillante Emma Thompson) deve stabilire chi è il padre. Basta poco: ha in mano il cordone ombelicale e due campioni biologici (capelli) di 1 e 2.

“Che emozione! E’ come la finale di X-Factor!!!”

Published in: on settembre 26, 2016 at 11:22 am  Lascia un commento  
Tags: , , ,

Sono stato ucciso in un duello, sono scappato con mia nuora (ho spesso soffiato la donna d’altri, ma un pompiere ha soffiato la mia) ho tentato di ingannare i servizi segreti, ho desiderato di uccidere un attore, sono stato un famoso pittore…

Anche se ha interpretato personaggi commoner e addirittura (orrore!) marxisti, Colin Firth si è ormai specializzato in personaggi upper class.

E’ stato Visconte, Duca, Lord e infine Re (beccàndosi un Oscar)

Andiamo con ordine.

  • in VALMONT (1989) è appunto il Visconte De Valmont, libertino e cinico seduttore di ingenue fanciulle (in lombardo, spurcaciùn); arriva a provare un tale disgusto per se stesso da presentarsi a un duello completamente ubriaco (in pratica, un suicidio assistito)
  • in IL PAZIENTE INGLESE (1996) è Lord Geoffrey Clifton, marito dell’appassionata Katherine (Kristin Scott Thomas); un triangolo di lusso con il misterioso Conte (Ralph Fiennes)
  • in FEBBRE A 90° (1997) è Paul Asworth, anticonformista prof di lettere e tifosissimo dell’Arsenal (squadra per cui Colin tifa davvero); in una magica sera del maggio 1989 urla di gioia per un gollasso all’ultimo minuto e conquista definitivamente il cuore di miss Sarah; da un bel romanzo di Nick Hornby
  • in SHAKESPEARE IN LOVE (1998) è Lord Wessex, uno stronzo (elisabettiano) che più stronzo non si può; le corna (da parte di mastro Shakespeare) gli stanno bene
  • in IL DIARIO DI BRIDGET JONES (2001) è Mark Darcy; sfondo una porta aperta se faccio notare il perfetto parallelismo con la storia di ORGOGLIO E PREGIUDIZIO? la protagonista sbaglia completamente a giudicare gli uomini (càpita quando si vive troppo in famiglia) e si innamora del bastardo Daniel (Hugh Grant), ma poi le si aprono gli occhi…
  • in L’IMPORTANZA DI CHIAMARSI ERNESTO (2002) è Jack Worthing, un gentleman di campagna che, per amore della bella Gwendolen, finge di chiamarsi Earnest; complicazioni a catena; dal capolavoro di O. Wilde
  • in LA RAGAZZA CON L’ORECCHINO DI PERLA (2003) è J. Vermeer, platonicamente innamorato della servetta Griet (Scarlett Johansson); l’aver ritratto Griet con quegli orecchini causerà non pochi inconvenienti
  • in LOVE ACTUALLY (2003) è Jamie, scrittore deluso dall’amore; ma capace di imparare il portoghese pur di chiedere ad Aurelia “mi vuoi sposare?” (se credete che sia facile non avete mai studiato il portoghese)
  • in CHE PASTICCIO, BRIDGET JONES (2004) è ancora mr. Darcy; stavolta deve tirar fuori Bridget da un carcere thailandese (e non è facile, no davvero); sequel in arrivo (è un’oca dalle uova d’oro)
  • in NANNY McPHEE -TATA MATILDA (2005) è Cedric Brown, vedovo con 7 figli (indisciplinati anzichenò); una governante alla Maripoppins risolve i suoi problemi; qualche analogia con il Von Trapp di THE SOUND OF MUSIC, ma il vedovo e la governante non si sposeranno
  • in UN MARITO DI TROPPO (2008) è Richard, un piccolo editore di NYC in procinto di sposare la bella Emma (Uma Thurman); ma all’anagrafe si sente dire che lei è già sposata con un certo Sullivan (è stato un hacker a combinare questo scherzo); dopo molte piroette Richard fa un bel gesto, tipo finale di CASABLANCA
  • in MAMMA MIA! (2008) è Harry, uno dei tanti che persero la testa per Donna (Meryl Streep); può anche essere il padre di Sophie, la ventenne figlia di Donna? Pare difficile, essendo lui gay…
  • in UN MATRIMONIO ALL’INGLESE (2008) è Jim Whittaker, nobiluomo con una moglie ingombrante (Kristin Scott Thomas) e una nuora americana (Jessica Biel) mooolto spregiudicata; sconvolto dalla Guerra Mondiale (ha visto morire troppa gente) e disgustato dal suo ambiente sociale, saluta tutti e parte con la nuora
  • in IL DISCORSO DEL RE (2010), il balbuziente Be-be-be-bertie, secondogenito del Re, si avvale della terapia del non-dottore Lionel (Geoffrey Rush) e riesce a domare una terribile timidezza; diventato (suo malgrado) re Giorgio VI, affronterà quel simpaticone di Hitler; premio Oscar per Colin Firth
  • in LA TALPA (2011) è Bill Haydon, alto funzionario dei Servizi segreti di Suamaestà; intelligentissimo e profondamente convinto della bontà del comunismo, lavora da sempre per il KGB, ma viene scoperto e ucciso (così impara a fare la spia); storia ispirata dalla figura di Kim Philbyvalmont

wessexearnestking