meglio SICARIO o INSIDE OUT? domanda mal posta; sono generi troppo diversi, non si possono confrontare (sarebbe come chiedersi se era più precoce Mozart o più ninfomane Savita Bhabhi)

Sabato sera abbiamo visto INSIDE OUT.

Meraviglioso, geniale, entusiasmante… ripetono i compagni di ballotta e mi fanno la malposta domanda di cui al titolo (il sabato precedente avevo proclamato SICARIO miglior film dell’anno)
bluntout
Mentre mastico (più lentamente del solito) la mia crescentina preparo la risposta:

  1. non c’è fretta per rispondere (del film di Dionigi Villanuova voglio sentire la v.o.)
  2. sono generi del tutto diversi; SICARIO è un dramma (= la vida, aun tenga buenos momientos, es una mierda); INSIDE OUT è una comedy (= ci sono problemi, ci sono lacrime, ma alla fine tutto si aggiusta, i marziani sono distrutti da un motivetto country e Julia Roberts balla con Rupert Everett; la palma nelle rispettive categorie per il 2014/15 va a BIRDMAN e a PADDINGTON)
  3. se volete un giudizio più approfondito aspettate il prossimo post…

P.S. Mentre farfuglio queste (e altre) vaccate mi versano un altro bicchiere di Cartizze. Ricordo poco di quello che è successo poi. Credo che si siano seduti al tavolo Louis Lumiere e Sigmund Freud… (Auguste non c’era, stava girando uno spot pubblicitario sulla Volkswagen)
scher

Annunci
Published in: on ottobre 4, 2015 at 9:43 am  Comments (2)  
Tags: , , , ,

Specchio, specchio che non hai mai l’affanno, quale film mi è piaciuto di più quest’anno? (dove per anno s’intende la stagione cinematografica 2014/2015) Infine, sensazionali rivelazioni sul Grande Torneo di Poker presso il Club dei Due Milioni

In genere si aspetta il 31 dicembre per stilare certe classifiche: i migliori, i peggiori ecc

Ma questa volta la palma di miglior film della stagione la assegno adesso.

Anche perché mi secca classificare BIRDMAN come film del 2015 (è stato premiato con l’Oscar come best movie del ’14) solo perché l’ho visto il febbraio scorso.

Già, il migliore per me è proprio BIRDMAN. L’avevo visto una prima volta con la ballotta e mi aveva convinto, ma anche no. Poi l’ho rivisto in beata solitudine e, lasciata da parte la questione tecnica del pianosequenza (che mi aveva distratto inutilmente), l’ho trovato un vero capolavoro.

E la medaglia d’argento? E quella di bronzo? E quella di cartone?

Ci penserò. Durante l’estate rivedrò molti dei film sottoelencati e, se proprio devo, classificherò. Intanto metto provvisoriamente a parimerito:

  • L’AMORE BUGIARDO – Grandissima interpretazione di R. Pike, ma anche B. Affleck non scherza
  • IL SALE DELLA TERRA – Bellissimo; in realtà è un documentario più che un film, ma l’ho voluto mettere qui, anche perché è passato nelle sale quasi clandestinamente
  • GUARDIANI DELLA GALASSIA – Non inorridite: non è Bergman, né Kubrick… ma è stato uno spasso!
  • THE IMITATION GAME – Questa no, non è una storia divertente; anzi è molto amara… meritava un paio di Oscar in più
  • PADDINGTON – Bel film di Natale, il più bello del suo genere da molti anni
  • LA TEORIA DEL TUTTO – Vale quanto detto per The Imitation Game. Commovente. Affascinante
  • STILL ALICE – Merita l’applauso e la meraviglia; non solo per l’interpretazione maiuscola di J. Moore, ma (udite! udite!) per aver mostrato che K. “Bellaswan” Stewart sa recitare anche lei!!!!

Detto ciò (e rinviando al prossimo post un analogo discorso sulle pellicole italiane), rivelo al mondo intero l’esistenza del Club dei 2 Milioni.

Detta associazione comprende i film che quest’anno hanno superato quota 2.000.000 spettatori, cioè

  • 50 sfumature ecc
  • American sniper
  • Fast&Furious 7
  • Avengers: Age of Ultron
  • Si accettano miracoli
  • Cinderella
  • si attende a breve l’iscrizione di Jurassic World

Rinvio al mese di luglio il resoconto del Torneo di Poker (questo postaccio sta venendo troppo lungo). Posso solo anticipare che Cinderella è stata la prima a lasciare il tavolo.

Incantesimi o no, è una vera schiappa; rimasta a secco, ha chiesto se poteva giocarsi le sue scarpette di cristallo… Mr. Grey (da quel cinico sporcaccione che è) ha replicato che le scarpette non lo interessavano: preferiva le mutande. A quel punto Cenerentola, offesissima, si è alzata e se n’è andata.

Anche perché era quasi mezzanotte.

Published in: on giugno 20, 2015 at 2:20 pm  Comments (2)  
Tags: , , ,

sorprendenti analogie tra LA FRODE e un altro film americano che provvisoriamente chiamerò X

LA FRODE (2012) – Robert, il protagonista, è un uomo d’affari diversamente giovane (diciamo sulla 60ina); in passato sembrava onnipotente, ma adesso c’è la crisi…

X (2014) – Anche qui il protagonista è sulla sessantina e ha un passato importante nello showbiz; ma adesso è in crisi (fateci caso, i protagonisti a Ollivud NON sono mai dei piccolo-borghesi o dei marginali; quella è roba da teatro o da cinema europeo)

LA FRODE – Robert ha un rapporto difficile con la figlia

X – Riggan ha un rapporto difficile con la figlia

LA FRODE – Robert è sul filo del rasoio; si gioca tutto nel giro di poche ore

X – Riggan è sul filo del rasoio; si gioca tutto in pochi giorni

LA FRODE – Robert ha un nemico particolarmente incarognito: un detective del New York Police Departement (interpretato da Tim Roth)

X – Riggan si deve difendere da una vera carogna: una giornalista del New York Times (interpretata da Lindsay Duncan)

LA FRODE – Finale poco chiaro; la moglie di Robert divorzierà? Robert manterrà qualche potere decisionale o sarà completamente esautorato?

X – Finale poco chiaro; Riggan si getta davvero dalla finestra dell’ospedale (volando via tra i grattacieli) o tutto avviene solo nella sua mente sconvolta?

Per oggi è tutto, gente. Nel prossimo post annuncerò ufficialmente chi NON vincerà la statuetta dorata (miglior film, miglior regista, miglior attrice…)

Published in: on febbraio 16, 2015 at 11:33 am  Comments (3)  
Tags: , ,