5 film sulle elezioni americane – I COLORI DELLA VITTORIA (1998)

Sono tantissimi i films in cui si immaginano gli inquilini della Casa Bianca impegnati in vicende drammatiche o meno.

Sono stati presidenti Henry Fonda, Frederic March, Peter Sellers, Michael Douglas, Jack Nicholson, Gene Hackman, Harrison Ford, ecc (anche Schwarzenegger, ma in un film d’animazione).

Forse (alla vigilia delle elezioni di Novembre) dedicherò una serie di post su di loro.

Oggi voglio citare un bel film sulla campagna elettorale del 1992, in cui il futuro presidente Clinton è impersonato da John Travolta e sua moglie Hillary da Emma Thompson (anche se i nomi sono cambiati)
john
Campagna presidenziale piena di colpi bassi, di scandali a base di sesso e di cocaina. Merita davvero di vincere il governatore dell’Arkansas o il governatore della Florida (interpretato da Larry “J.R” Hagman) vale più di lui? 

Diciamo che non è una gara tra il Buono e il Cattivo, ma è una gara in cui uno vince e uno perde. In cui la morale puritana non serve… serve aver letto Machiavelli.

E mi fermo qui. Nel prossimo post esaminerò un altro esempio di quanto sia dura la strada verso il potere.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Annunci
Published in: on agosto 17, 2016 at 8:11 pm  Lascia un commento  
Tags: ,

Qualcuno lo ha paragonato a Clark Gable. Mah… Comunque tra Lexington (Ky) e Cadiz (Oh) la distanza non è molta.

Vi sono misteri che la scienza non è ancora riuscita a decifrare

    • l’Universo è limitato o è senza confini? (Einstein aveva qualche dubbio in proposito, mentre sulla stupidità umana no)
    • perché Roberto Giacobbo è vicedirettore di Rai2?
    • perché Rupert Everett non compare nei titoli di coda di SHAKESPEARE IN LOVE, dove interpreta Marlowe?
    • George Clooney (da Lexington) è più bravo nei ruoli da comedian o quando fa il “cattivo”?

Dopo l’immagine, per aiutarvi a risolvere quest’ultimo problema, elencherò i film che ricordo. Dove Giorgione spara, si innamora, imbroglia, si ri-innamora…
sulmona
ANZITUTTO, GC diventò famoso come medico pediatra in ER – MEDICI IN PRIMA LINEA. Secondo statistiche dell’Organizzazione Mondiale della Sanità milioni di americane hanno deciso di diventare madri nella speranza di incontrare un giorno Doug Ross. Ruolo positivo, dunque. Però non conta: in tv solo i “buoni” diventano famosi.

  • in OCEAN’S ELEVEN e seguiti, Giorgione interpreta un furfante-truffatore-rapinatore ecc. NON E’ ROBIN HOOD, che rubava ai ricchi per dare ai poveri. Ocean ruba ai ricchissimi (qualunque ladro vi dirà che rubare a chi non ha casseforti ben imbottite è da incompetenti), ma il malloppo lo tiene per sé.
  • in CONFESSIONI DI UNA MENTE PERICOLOSA è Jim Byrd, agente della CIA che recluta altri agenti… non proprio per giocare a bridge. Non so voi, ma a me sembra un ruolo da “cattivo”
  • in PRIMA TI SPOSO POI TI ROVINO è un avvocato cinico, ma poi guarda gli occhioni di Catherine Zetagions… Classica commedia hollivudiana: prima ci si odia, poi ci si innamora ecc
  • in GOOD NIGHT AND GOOD LUCK è un “buono”, un produttore televisivo in lotta contro la “caccia alle streghe” di J. Mc Carthy. GC inizia la sua marcia di avvicinamento all’Oscar: nomination, come regista.
  • in SYRIANA è di nuovo un uomo della CIA, chiamato R. Barnes; ma stavolta è “buono” o almeno ha un minimo di coscienza… e infatti lo fanno fuori. Oscar a Clooney come attore non protagonista.
  • in IN AMORE NIENTE REGOLE è Jimmy Connelly, giocatore di football americano che imbroglia tutto l’imbrogliabile e alla fine conquista l’amore di… beh, non ve lo voglio dire! E’ una parte da comedian che sarebbe piaciuta a Gable.
  • in BURN AFTER READING è Harry Pfarrer, seduttore di donne altruisposate. La violazione del Nono Comandamento gli costerà cara.
  • in TRA LE NUVOLE è Ryan Bingham, specialista in licenziamenti col sorriso sulle labbra. Se non fossi un gentiluomo direi che è quello che fornisce la vaselina per inculare i dipendenti senza farli soffrire troppo. Crede di trovare l’amore, ma… Nomination come miglior attore
  • in THE AMERICAN è un killer professionista. La sua mira infallibile ha contribuito a popolare i cimiteri di mezzo mondo. Alla fine muore tra le braccia di Violante Placido e un po’ (solo un po’) ci dispiace.
  • in LE IDI DI MARZO è il governatore Morris, in gara per la Casa Bianca; gli piace la Costituzione degli Stati Uniti, ma gli piace anche ciulare (allusione a Bill Clinton?); essendo anche regista, ha il merito di aver dato molto spazio a Ryan Gosling; Oscar come sceneggiatore
  • in PARADISO AMARO è Matt King, discendente di una principessa hawaiana; sopportando con dignità una spiacevolissima questione coniugale, si oppone alla cementificazione di una pulcherrima porzione di isola. Nomination come miglior attore (forse avrebbe beccato la statuetta se non ci fosse stato THE ARTIST).
  • in GRAVITY (visto oggi pomeriggio; bisognerà che lo recensisca, ma lasciatemi il tempo…) è un eroe totalmente positivo; riesce a mantenere la calma in una situazione tremenda e salva Sandrona Bullock a costo della propria vita.

In conclusione, amiche/amici, vi piace più il GC “cattivo” o il bonaccione che si innamora bevendo Nespresso?