COME VORREI CHE FOSSE QUI!!! (il gioco d’agosto)

Indichi il candidato (scrivendo in carattere stampatello) chi pronuncia le 5 parole del titolo, nonché l’oggetto del desiderio.

Ecco qualche esempio.

  • Ilda Boccassini, visitando il carcere di Opera. Silvio Berlusconi.
  • Un eterosessuale adulto. Jennifer Lawrence.
  • Un’eterosessuale adulta. Ryan Gosling.
  • Uno squalo. Un surfista particolarmente grasso.
  • Chiunque sta per chiedere un mutuo alla banca. Robin Hood.
  • Chiunque trova l’accesso al suo garage occupato da un suv. Un carro attrezzi.
  • Una mamma esasperata dai capricci dei figli. Erode il Grande.
  • John Watson nel maniero dei Baskerville. Sherlock Holmes.
  • Biancaneve. Una scatola di minipreservativi.
  • Io, quando ricevo la telefonata di chi mi invita a cambiare compagnia bla bla bla. Un telecomando che provochi un immediato, inarrestabile, devastante e contagioso attacco di diarrea a chi mi ha chiamato.
  • Fabio De Luigi nello spot sul detersivo. Chiunque sia in grado di eliminare la rompicoglionesca mamma.
  • Papa Francesco davanti a una cella di Castel Sant’Angelo. Tarcisio Bertone.
  • Francesco Piccolo. Enrico Berlinguer.
  • Matteo Renzi. Beppe Grillo, in umido con patate e piselli.
  • Gli albergatori della riviera romagnola. Il sole.

berli

BAH… provo a definire i film BAH

Ci sono i capolavori, i migliori di ogni tempo, gli indimenticabili, quelli da non perdere.

Ci sono i peggiori, le inqualificabili fetecchie, i primatisti mondiali dell’obbrobrio.

E ci sono le vie di mezzo.

I FILM BAH. Quelli che hanno pregi e difetti che li fanno restare in bilico. Con qualche lode e qualche infamia. Che avrebbero potuto essere una delizia, ma hanno mancato il bersaglio. Faccio 3 esempi.

  • UPSIDE DOWN (uscito in Italia nel 2013) – Interessante l’idea di base. 2 pianeti speculari: Mondodisopra (dove dominano bellezza, eleganza, progresso scientifico e si balla il tango) e Mondodisotto (brutto, deteriorato, pieno di lavoratori fantozzianamente infelici). Un romeo del mondodigiù ama una giulietta del mondodisù. Ma il finale delude: esageratamente ottimista (non solo Romeo e Giulietta non muoiono, ma i Montecchi e i Capuleti si abbracciano festosamente).
  • THE BUTLER (UN MAGGIORDOMO ALLA CASA BIANCA, uscito in Italia nel 2014) – Capisco che sia piaciuto ai liberals americani (il razzismo viene progressivamente sconfitto dalla democrazia e dai presidenti, da Eisenhower a Obama). A me un po’ meno: trovo poco convincente il rapporto tra Cecil Gaines e suo figlio Louis. E poi è lungo, troppo lungo…
  • MIRROR MIRROR (2012, uscito in Italia col titolo BIANCANEVE) – Rivisitazione della famosa favola (conflitto matrigna-figliastra con la partecipazione speciale del Principe azzurro). Bellissimi i costumi, divertente il personaggio di Lord Brighton, interessante lo scambio di ruoli tra Biancaneve e il Principe (è lei che libera lui dall’incantesimo baciandolo). Ma la bianconevosa protagonista è loffia, molto meno simpatica della regina cattiva. E quel balletto Bollywood… BAH!

Volete segnalarmi altri casi di Bahismo, lettrici/lettori miei? upsidebutlermirror

Published in: on aprile 20, 2014 at 5:47 pm  Comments (5)  
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Julia Roberts, tra filmoni e ciofeche (e si preannuncia una recensione dell’ultimo film di Virzì)

Decidano gli eventuali lettori su quale sia l’interpretazione migliore e (perché no?) la peggiore. Al solito ho elencato solo i film che ho visto.

  • FIORI D’ACCIAIO (1989; interpreta Shelby; nomination all’Oscar)
  • PRETTY WOMAN (1990; interpreta Vivian; nomination all’Oscar)
  • QUALCOSA DI CUI… SPARLARE (1995; interpreta Grace)
  • TUTTI DICONO I LOVE YOU (1996; interpreta Von Sidell)
  • MARY REILLY (1996; è la domestica del dr. Jeckyll)
  • IL MATRIMONIO DEL MIO MIGLIORE AMICO (1997; interpreta Julianne)
  • NEMICHE AMICHE (1998; interpreta Isabel)
  • SE SCAPPI TI SPOSO (1999; interpreta Maggie)
  • NOTTING HILL (1999; interpreta Anna)
  • ERIN BROCKOVICH (2000; è, ovviamente, Erin; premio Oscar)
  • MONA LISA SMILE (2003; interpreta Katherine Ann)
  • CLOSER (2004; interpreta Anna)
  • MANGIA, PREGA, AMA (2010; interpreta Elisabeth)
  • L’AMORE ALL’IMPROVVISO – LARRY CROWNE (2011; interpreta Mercedes)
  • BIANCANEVE (2012; interpreta la regina Clementianna)

Mercoledì scorso la ballotta ha discusso a lungo sul film di Virzì TUTTI I SANTI GIORNI.

A me è piaciuto, ad altri no (sarebbe una noia se tutti la pensassimo allo stesso modo), ma oggi non ho lo sbattimento di scrivere una recensione vera e propria.

Magari la volta prossima.

juliaclosererin

Published in: on ottobre 19, 2012 at 7:17 pm  Comments (14)  
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cosa diceva Woody Allen della Regina cattiva di Bancaneve?

Ci sono 2 considerazioni da fare sulla favola di Biancaneve.

La prima l’ho accennata nel titolo. Nel film ANNIE HALL (in Italia, IO E ANNIE) Woody confessa di essere sempre stato attizzato dalla cattivissima Grimilde più che dalla pallida Snow White.

E non aveva visto MIRROR MIRROR, dove tra Julia Roberts e tale Lily Collins (già vista in una fetecchia incredibile, intitolata PRIEST) il fascino sta tutto dalla parte di Julia.

L’ho visto a Malta (multisala Empire): v. o. senza sottotitoli (qui tutti understand english) e confesso che qualche battuta l’ho capita a metà, anche perché coperta dalle risate del pubblico.

Sì, è sostanzialmente un film comico. Pregevoli le gags della Regina che sbava per il “peloso torace” del principeazzurro e si sottomette a terrificanti cure di bellezza.

Adesso, comunque, vi dico quelle 3 o 4 cose che ho capito. La SECONDA CONSIDERAZIONE la metto in fondo.

  • la regina vanitosa spende e spande in un lusso che neanche Maria Antonietta; il terzo stato geme sotto la pressione fiscale; sa molto di NO TAXATION WITHOUT RAPPRESENTATION o di rivoluzione francese (anche se alla fine la monarchia è più forte di prima)
  • non è il principe a sciogliere l’incantesimo baciando Biancaneve; è l’esatto contrario!
  • i 7nani sono “bandits”, fuorilegge paciocconi (alla fine, dopo il balletto INDIA-STYLE, vedremo come si sono reinseriti nella società, ciascuno a modo suo)
  • non riconoscete l’attore che interpreta il cortigiano Brighton, quello che porta il cuore di Biancaneve alla Regina (in realtà sono salsicce comprate dal macellaio)? Tranquilli. Dopo vi dico chi è.

SECONDA CONSIDERAZIONE. Non occorre chiamarsi Sigmund Freud per sapere che la “matrigna” che odia la “figliastra” è solo un eufemismo.

In realtà questo mito (parallelo a quello di Edipo e Laio) risale al primordiale conflitto MADRE-FIGLIA.

Fatevi portare dalla macchina del tempo nel Neolitico (o anche prima) e osservate l’odio che la femmina adulta prova per la di lei figlia che ancora giovanissima attira le attenzioni dei maschi. E pensare che da poco tempo ha smesso di nutrirla e di pulirle il culo!

Alla fine, come insegna la favola, vince la figlia… (oggi naturalmente TUTTO E’ CAMBIATO: conosco cinquantenni che, grazie alla chirurgia estetica, sembrano -o credono di sembrare- adolescenti).

roberts
SIETE ANCORA QUI? E allora vi svelo il mistero: l’attore si chiama Nathan Lane, ottimo caratterista americano (era Bialystock, il furfantesco produttore, in THE PRODUCERS)

Published in: on aprile 8, 2012 at 2:55 pm  Comments (4)  
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