vacche magre (gli eventuali commentatori potranno scegliere la risposta UNO, la DUE o la TREEEE)

Domanda: PERCHE’ QUEST’ANNO I FILM ITALIANI INCASSANO COSI’ POCO?

Nella stagione 2011/12 ce n’erano ben 4 nei primi 10:

  • BENVENUTI AL NORD (con 27 milioni di euro ha guardato dall’alto gatti stivaluti e vampire innamorate, panda marziali, Sherlock Holmes e Thor col martellone)
  • IMMATURI – IL VIAGGIO (quasi 12 milioni)
  • VACANZE DI NATALE A CORTINA (11,7 milioni)
  • FINALMENTE LA FELICITA’ (11,3 milioni)

Nel 2012/13 UN SOLO FILM prodotto in Italia entra nella hit parade, un filmuzzo della premiata ditta Siani&Desica (vedi TABELLA RIEPILOGATIVA)

Ha incassato bene anche LA MIGLIORE OFFERTA (quasi 9 milioni)

film

Ma mi chiedo se il suo successo sia dovuto (a parte l’indiscussa bravura di Tornatore) al fatto che TUTTI GLI ATTORI SONO ANGLOSASSONI.

IPOTESI DI LAVORO

  1. Gli attori italiani di quest’anno sono loffi
  2. Gli attori italiani di quest’anno sono PARTICOLARMENTE loffi
  3. Nelle tasche degli italiani ci sono meno soldi del solito. Si risparmia andando meno al cinema. Però questo non spiega perché i film di Quentin Tarantino, Peter Jackson, Nolan ecc abbiano riempito le sale. Perciò si rimanda ai punti 1 e 2.

Ditemi voi, amiche/amici, quale di queste ipotesi vi sconfinfera di più…

Tabella riepilogativa (fonte: Cinetel)

  1. MADAGASCAR 3 (quasi 22 milioni di incasso)
  2. BREAKING DAWN – PARTE SECONDA (18,6 milioni)
  3. L’ERA GLACIALE 4 (16,5 milioni)
  4. LO HOBBIT (16,4 milioni)
  5. IRON MAN 3 (15,9 milioni)
  6. IL CAVALIERE OSCURO – IL RITORNO (14,6 milioni)
  7. IL PRINCIPE ABUSIVO (14,3 milioni)
  8. 007 – SKYFALL (12,8 milioni)
  9. DJANGO UNCHAINED (12 milioni)
  10. I CROODS (11,4 milioni)

ridere per non piangere (breve dissertazione sulla differenza tra le commedie francesi e quelle italiane)

Ritorno sul tema “commedia all’italiana”. CONFRONTANDO le commedie che si realizzano qui con quelle francesi.

Le commedie italiane che hanno incassato di più quest’anno sono:

  • BENVENUTI AL NORD (che, oltretutto è il sequel del calco di Bienvenue chez les Ch’tis)
  • IMMATURI – IL VIAGGIO
  • POSTI IN PIEDI IN PARADISO
  • VIVA L’ITALIA

Vogliamo confrontarne la qualità con 4 commedie francesi che ho visto nel 2012?

  • INTOUCHABLES (QUASI AMICI)
  • MON PIRE CAUCHEMAR (IL MIO MIGLIORE INCUBO)
  • LA CERISE SUR LE GATEAU (CILIEGINE, che è diretto da Laura Morante ma è in tutto e per tutto francese)
  • LE PRENOM (CENA TRA AMICI)

Non c’è gara, credetemi… (e, per non infierire, non ho messo sul piatto della bilancia THE ARTIST, che è stato girato a Hollywood ma sono francesi il regista, il produttore, il primattore, la primattrice ecc)

Aggiungo che nelle commedie che fanno là per far ridere il pubblico NON C’E’ BISOGNO DI DESCRIVERE COMPORTAMENTI DISONESTI.

Da noi sì.

Esemplifico. Reati commessi nei 4 film italiani di cui sopra:

  • furto
  • effrazione (è quando entri in una casa forzando una finestra)
  • evasione fiscale
  • falsificazione di cartelle cliniche
  • danneggiamento della cosa pubblica
  • guida in stato di ubriachezza
  • falsa attestazione di identità a pubblico ufficiale
  • truffa
  • peculato
  • millantato credito (art. 346 del codice penale)

(forse ne ho dimenticato qualcuno)

Torniamo alle radici. La nostra commedia dell’arte si basa soprattutto sui furfanti. I personaggi principali sono disonesti, mentitori, ladri e ruffiani che vogliono riempirsi la pancia senza lavorare (Arlecchino e Pulcinella, ad esempio, nascono così).

Certamente quando si è nella miseria e nell’avvilimento si è costretti alla furfanteria. Arlecchino serve due padroni perché una paga sola non basta per sopravvivere. E così ride (e fa ridere) per non piangere.

IL GUAIO E’ CHE SI CONTINUA A RUBARE, TRUFFARE E MENTIRE anche quando non si è più poveri. E le commedie sopra citate lo illustrano.

In conclusione, dispiace che Dario Fo abbia ormai esaurita la sua vena satirica. L’ANOMALO BICEFALO (2003) è stato un tentativo malriuscito di sbertucciare le malefatte di Silvio.

E pensare che una commedia sul miglior-presidente-degli-ultimi-150-anni potrebbe essere un successo mondiale, data la notorietà del personaggio. Sorrentino ha realizzato IL DIVO, applauditissimo a Cannes. Chi ci regalerà IL SIRE DI BUNGABUNGA?

  1. servi

Totò, Peppino, Monica… dove siete?

Continua il successo (botteghinesco) di BENVENUTI AL NORD.

Si avvia al traguardo dei 4 milioni di spettatori e dei 30milioni di incasso.

E’ vero che chi si accontenta gode, ma ci si deve accontentare di una commediola che, tolta la brillante interpretazione di Angela Finocchiaro, si riduce a una serie di gag insipide sulle differenze tra meridionali e milanesi?

Sono incontentabile?

Se fate i bravi, dopo vi allego la famosa scena di Totò davanti al duomo di Milano. Fu girata quasi improvvisando. Senza ripeterla neanche una volta per risparmiare. Fate un confronto, se volete.

Già che parliamo di commedia, voglio ricordare un buon esempio del 1978.

Mettete insieme Steno, la grande Monica Vitti, Enrico Maria Salerno e Johnny Dorelli: AMORI MIEI, un piccolo capolavoro di umorismo e di eleganza verbale (neanche una parolaccia!), ben scritto (da Iaia Fiastri) e ben recitato.

Volete conoscere la TRAMA? Ve la sintetizzo. Annalisa è bigama (anzi, biandrica): riesce a sposare due uomini diversi (uno a Roma, uno a Milano) e a renderli entrambi felici (l’uno all’insaputa dell’altro). Rimane incinta, ma alla fine tutto finisce bene.

Concludo il post pubblicando la motivazione con cui la giuria del PREMIO CHIAVICA 2012 ha attribuito il detto premio a L’ultimodeitemplari.

“Con mirabile sprezzo del buon senso e sfidando il ridicolo a ogni inquadratura, l’Opera compie un vero MIRACOLO, riuscendo a disgustare contemporaneamente gli Adoratori di Satana (che qui somiglia a Michael Jackson), gli studiosi di Medievistica e i fan di Carl Theodor Dreyer”

Allego alcuni giudizi

  • “una cazzatona-ona-ona-ona-ona” (Stefano Disegni)
  • “film adatto a quelli che scrivono sms durante i dialoghi” (Filippo)
  • “mi si sono rivoltati i popcorn nel bicchiere” (Ciciarampa)
  • “micidiale polpettone” (Robi Mani)
  • “nella vita si possono fare tante cose oltre l’attore…” (Pinolancia)
  • “Quello che ha fatto il patto col diavolo è stato N. Cage: SATANA, se mi farai diventare un attore famoso ti prometto che interpreterò solo film con sceneggiature illogiche, assurde, improponibili anche a un bambino di 10 anni. LO GIURO!” (Sandokan 61)