DIARIO DI UN VIAGGIO NUZIALE – il giorno della partenza

Ve lo ricordate ARGO?

Ricordate la fuga dall’aeroporto di Teheran? Ricordate il sollievo immenso dei protagonisti quando l’aereo si stacca dalla pista?

Beh, ho provato qualcosa di simile quando sono salito a bordo del vettore diretto a Stansted (GB).

Naturalmente all’aeroporto di Bologna non c’erano arcigni pasdaran con il mitra spianato e non rischiavo l’impiccagione… però i brividi non sono mancati.

Se volete annoiarvi vi racconterò tutto, per filo e per segno. Dopo l’immagine di B. Affleck che, dicono, assomiglia tanto allo sposo (Alberto, mio figlio).

Ma se vi basta così, arrivederci al prossimo post: IL GIORNO DELLE NOZZE
argo
Siete ancora qui? Peggio per voi…

Ecco i personaggi di quel pomeriggio

  • la Madre dello sposo (d’ora in poi, M)
  • l’Amica della madre dello sposo (d’ora in poi, A)
  • il Padre dello sposo (d’ora in poi, P)

SCENA PRIMA (al check in)

A (accorgendosi di non trovare la Carta d’imbarco) Oddio, come faccio? Era qui, no era là… l’avrò scordata a casa? Come faccio? Non posso nemmeno spedire il bagaglio in stiva…

P (ridacchiando sotto i baffi) Io invece la Carta ecc ce l’ho… la conservo con cura in questa custodia trasparente (impallidisce) Ma non c’è il passaporto!!!! Aaaargh!

M (cercando di non perdere la calma) Cercate bene… magari la tua Carta d’imbarco è finita sotto gli altri documenti…

P (sempre più nel pallone) Non lo trovo! Non lo trovo!!!!! L’ho lasciato a casa! Certamente è rimasto a casa!!!! Corro a cercarlo… ma tu (si rivolge a M cercando di imitare Bogart in CASABLANCA) tu devi salire su quell’aereo!!! Se lo perdo poco male: prenderò il primo volo domattina! Tu devi salire subito sull’aereo per Lisbon per Stansted, dove ti aspetta il taxi della Panther! Nostro figlio si sposa alle 13 di domani e le fedi nuziali sono nel tuo trolley! Ci rimarrebbe male se arrivassimo all’ultimissimo momento!

M (sforzandosi di non crollare) Amore, ma sei sicuro di aver guardato bene?

P (correndo verso l’uscita) Ci vedremo là, a Cambridge!

A questo punto l’addetta della Ryanair (Dio la benedica!) realizza che c’è un matrimonio che rischia di brutto. Decide che, date le circostanze, si può ricorrere al buon senso. Prende un foglio di carta, lo firma e lo timbra: farà da Carta d’imbarco d’emergenza! Grazie! Grazie!

A e M si avviano ai controlli di sicurezza.

SCENA SECONDA (a bordo di un taxi COTABO diretto a Porta Saragozza)

P (ansimante) Non c’è perdono per i distratti! Se io fossi un serial killer tipo quello là in Norvegia prima o poi godrei di un’amnistia; se fossi un evasore fiscale prima o poi arriverebbe il condono… ma i distratti non hanno amnistie! Mah… (sobbalza) ma è qui! è nel portafoglio!!!! Aveva ragione mia moglie! Dovevo guardare meglio! Torniamo all’aeroporto!

L’autista inverte immediatamente la rotta e riporta P all’aeroporto Guglielmo Marconi.

SCENA TERZA (stazione della polizia di stato)

P (entrando trafelato) EMERGENZA!!!! L’aereo di mia moglie parte tra 20 minuti! Andrò al controllo sicurezza, si capisce; ma prima avvisatela che sono tornato con i documenti in regola! VI PREGO!!!!

I poliziotti, gentilissimi, informano l’intero aeroporto che il marito di M è arrivato con tutti i documenti necessari per l’imbarco. M e A sono informati della cosa mentre salgono sulla scaletta. Non sembra il finale di ARGO?

SCENA QUARTA (all’interno della carlinga)

M (sorridendo) Vedi che avevo ragione? Dovevi cercare meglio… (abbraccia nel ridottissimo spazio tra la fila 15 e la 16)

I passeggeri sorridono. Tutto è bene quel che finisce bene. Si scoprirà poi che la Carta d’imbarco di A era nella sua borsa da viaggio.

Cooming soon: IL GIORNO DELLE NOZZE
casabl

ARGO (best of 2012)

Perché mi è piaciuto tanto?

Per l’odissea del volpone Mendez all’aeroporto? Un montaggio veramente ben fatto: mancano le prenotazioni, bisogna avvertire SUBITO Carter, il pulmino non parte, i “produttori” non possono rispondere al telefono…

Per la satirica descrizione della babilonia hollywoodiana? “Tu vieni a ingannare qui, dove tutti ingannano per vivere? Sei nel posto giusto!”

Perché si tiene conto del punto di vista dei rivoluzionari iraniani? (i nostri devono salvarsi, si capisce; ma chi odia lo Scià e la Cia ha le sue ragioni…)

Per il finale? L’eroe torna a casa, chiede il permesso di entrare alla moglie e abbraccia il piccoletto. Più che l’astuto Odisseo sembra Sam Gamgee. 
argsam

TRAMA (se proprio non la sapete e non temete lo SPOILER)

Un agente della CIA inventa (grazie al figlioletto, patito di GUERRE STELLARI) un’incredibile imbroglio per tirare fuori da Teheran 6 “diplomatici”. Non dite che queste cose succedono solo al cinema: è successo davvero. Un aereo Swissair decollò davvero (il 28 gennaio 1980) con il volpone e i sette nani e i 6 clandestini.

Concludo applaudendo la scelta coraggiosa e vincente di chi programmò ARGO al cinema Jolly, tenendolo in cartellone più di 4 mesi: novembre, dicembre, gennaio (nelle altre sale circolavano vampiri innamorati, Antonio Albanese e Bilbo Baggins), febbraio e marzo.

Intanto erano arrivati Golden Globes e Oscar… (meritava l’Oscar anche per la miglior regia, secondo me, Facciadipietra Affleck; lo diedero, immeritatamente, a Ang Lee)

POST SCRIPTUM. Nel 2012 ho visto altri 3 film veramente belli

        • FRANKENWEENIE – un gioiellino firmato Tim Burton (una di queste volte lo recensisco con calma)
        • NOI SIAMO INFINITO – un gran film da un grande romanzo
        • IL CAVALIERE OSCURO – IL RITORNO (Ch. Nolan)
Published in: on febbraio 8, 2014 at 1:34 pm  Comments (5)  
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un anno, un film (da un’idea di FRANK MANILA, conosciuta tramite SAILOR FEDE… e, già che ci sono, vi confido i miei dubbi su Antonio Banderas, Colin Firth e Hugh Grant)

Premessa maggiore: Anteras, Colirth e Hugrant sono in testa ex aequo

Premessa minore: di Colin ho già scritto

Conclusione: Antonio e Hugh meritano entrambi un post, ma chi per primo?

ATTENDO COMMENTI CHE SPEZZINO LA PARITA’

Ciò detto, ecco 67 film, corrispondenti agli anni di mia vita mortale (in alcuni casi è stato quasi impossibile scegliere; perciò aggiungo tra parentesi i titoli che ho scartato all’ultimo secondo)

2012 ARGO

2011 THE TREE OF LIFE (the Artist)

2010 TOY STORY 3

2009 AMABILI RESTI

2008 WALL-E (Gran Torino)

2007 NON E’ UN PAESE PER VECCHI

2006 THE DEPARTED

2005 LA SPOSA CADAVERE

2004 SE MI LASCI TI CANCELLO

2003 CHICAGO

2002 IL PIANISTA

2001 IL SIGNORE DEGLI ANELLI – LA COMPAGNIA DELL’ANELLO

2000 FRATELLO, DOVE SEI?

1999 IL MIGLIO VERDE

1998 THE TRUMAN SHOW

1997 LA VITA E’ BELLA

1996 FARGO

1995 SEVEN (I soliti sospetti)

1994 PULP FICTION

1993 SCHINDLER’S LIST

1992 DRACULA DI BRAM STOKER

1991 IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI

1990 EDWARD MANI DI FORBICE

1989 CRIMINI E MISFATTI

1988 NUOVO CINEMA PARADISO

1987 FULL METAL JACKET

1986 COMRADES UOMINI LIBERI

1985 RAN

1984 C’ERA UNA VOLTA IN AMERICA

1983 SCARFACE

1982 BLADE RUNNER

1981 UN LUPO MANNARO AMERICANO A LONDRA

1980 SHINING

1979 APOCALYPSE NOW

1978 ANIMAL HOUSE

1977 QUELL’OSCURO OGGETTO DEL DESIDERIO

1976 TAXI DRIVER

1975 BARRY LYNDON

1974 IL PADRINO 2

1973 LA STANGATA (AMARCORD)

1972 IL PADRINO

1971 ARANCIA MECCANICA

1970 INDAGINE SU UN CITTADINO AL DI SOPRA DI OGNI SOSPETTO

1969 LA VIA LATTEA

1968 C’ERA UNA VOLTA IL WEST

1967 BELLA DI GIORNO

1966 L’ARMATA BRANCALEONE

1965 FALSTAFF

1964 DOTTOR STRANAMORE

1963 GLI UCCELLI

1962 IL BUIO OLTRE LA SIEPE

1961 FANTASMI A ROMA

1960 PSYCHO (LA DOLCE VITA, L’APPARTAMENTO)

1959 A QUALCUNO PIACE CALDO

1958 LA DONNA CHE VISSE DUE VOLTE

1957 IL POSTO DELLE FRAGOLE

1956 L’ARPA BIRMANA

1955 ORDET

1954 I 7 SAMURAI (la finestra sul cortile, Sabrina)

1953 GLI UOMINI PREFERISCONO LE BIONDE

1952 CANTANDO SOTTO LA PIOGGIA

1951 UN TRAM CHE SI CHIAMA DESIDERIO

1950 VIALE DEL TRAMONTO

1949 IL TERZO UOMO

1948 LADRI DI BICICLETTE

1947 LEGITTIMA DIFESA

1946 IL GRANDE SONNO (Paisà)

Published in: on settembre 25, 2013 at 10:30 am  Comments (8)  
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Benjamin Géza Affleck-Boldt (per gli amici, BEN)

Più bravo come sceneggiatore e regista (2 OSCAR) che come attore.

Come al solito, elencherò solo i film che ho visto, lasciando agli eventuali commentatori la libertà di aggiungerne altri

  • WILL HUNTING – GENIO RIBELLE (1997) – Chukie vive nel quartiere operaio di South Boston. Vita grama, ma è amico di un vero genio (Teomondo Scròfalo non c’entra). Dopo molte traversie spunterà il sole per tutti. Oscar a BA e a Matt Damon per miglior sceneggiatura originale (BA e MT sono amiconi anche nella vita)
  • ARMAGEDDON (1998) – A.J. fa parte della squadra dei “trivellatori”, guidata da Harry (Bruce Willis). Hanno il compito di raggiungere un asteroide, ficcargli dentro una supposta nucleare e sbriciolarlo. A.J. torna a casa trionfante, mentre Harry sacrifica la sua vita salvando il pianeta Terra. Non chiedetemi i particolari tecnici. Io faccio fatica a sostituire una lampadina fulminata.
  • SHAKESPEARE IN LOVE (1998) – Ned Alleyn è una famosissima star del teatro elisabettiano. Quel furbastro di Will Shakespeare gli propone la parte di Mercuzio, facendogli credere che è il protagonista. Ned si accorge di essere stato ingannato, ma la prende bene: sarà lui a decidere il titolo di Romeo and Juliet.
  • PEARL HARBOR (2001) – Rafe era un giovanissimo pilota. Era molto popolare a Honolulu e lo chiamavano il PILOTA PIO (questa è proprio orrenda). Poi arrivarono i giapponesi; avrebbero fatto più danni se Rafe non si fosse alzato in volo. Infine Rafe andò a bombardare Tokyo; al ritorno ebbe una medagliona e l’amore di Evelyn (K. Beckinsale).
  • LA VERITA’ E’ CHE NON GLI PIACI ABBASTANZA (2009) – Neil ama Beth (Jennifer Aniston), ma non la vuol sposare. Come andrà a finire? C’è un girotondo tale di mogli, amanti, seduzioni e corna che sembra di essere a Beautiful. Comunque Berlusconi insiste con la storia delle cene eleganti e che lui non sapeva che la NipotediMubarak fosse minorenne.
  • ARGO (2012) – Uno dei misteri che la scienza non è ancora riuscita a svelare (ma se ne occuperà la prossima edizione di Voyager) è la mancata nomination di Affleck come miglior regista; in compenso ha ricevuto il Golden Globe e il premio BAFTA. Mi sembra logico che il miglior film abbia la miglior regia, perché è il regista che fa il film. Ne riparlerò. Come interprete BA non è il massimo: Tony Mendez ha sempre la faccia di pietra del giocatore di poker, ma il personaggio (che deve mantenere la calma anche in situazioni estreme) non poteva essere diverso.

benaffleckargo

Continuerò a occuparmi delle attrici? O volterò pagina, dedicando qualche post agli attori? (con qualche previsione per gli Oscar… e per il Papa)

22 orizzontale: SI SPAZZA PERCHE’ TIRI (sei lettere).

Ma questo non c’entra una cippa con la domanda: i lettori di questo blogghino si sono stufati di attrici straniere e italiane?

Preferite parlare di ATTORI? Ditemi voi…

Nel qual caso confronterò gli italiani ai colleghi d’oltreconfine? NAAAAA… lotta troppo impari!

  • Sarà bravo Castellitto, ma con Sean Connery non c’è gara.
  • Sarà simpatico Abatantuono, ma vuoi mettere Robin Williams?
  • Villaggio avrà lavorato anche con Fellini (non solo con Neri Parenti), ma Anthony Hopkins se lo mangia vivo.

Vorrei conoscere la vostra opinione, careamiche/cariamici.

Dopo le immagini (se vi interessa) potrete leggere le mie previsioni sulle statuette e sul futuro conclave.
rob

conneryanton

  • FILM: Lincoln o Argo? Very hard to say… direi Argo. E’ patriottico (i buoni sono USA, i bastardi sono iraniani) e soprattutto satireggia bonariamente Hollywood (“anche un macaco può dirigere un film…”)
  • REGIA: Spielberg o Ang Lee? Premieranno Spielberg (in assenza di Affleck).
  • ATTORE PROTAGONISTA: Daniel Day-Lewis (non ho visto Flight, ma non credo che ci saranno sorprese)
  • ATTRICE PROTAGONISTA: Jessica Chastain o Jennifer Lawrence? Direi Jessica (ha una parte veramente complessa). L’86enne Emmanuelle Riva sarebbe la menogiovane premiata della storia, ma ci credo poco.
  • ATTORE NON PROTAGONISTA: Ch Waltz o Alan Arkin? Certamente Waltz.
  • ATTRICE NON PROTAGONISTA: il Golden Globe porta spesso all’Oscar, perciò dico Hathaway. Ma non mi stupirebbe una statuetta a Sally Field.
  • PAPA: Francesco Coccopalmerio. Non so neanche chi sia, ma mi piace troppo il cognome. Mi ricorda i fumetti di Jacovitti.