Premesso che i migliori attori italiani in attività sono FT (tra gli under50) e TS (tra gli over) CHI SONO I FORESTI MIGLIORI?

I minisondaggi del 2014 hanno già dato un esito condivisibile.

  • TONI SERVILLO è da giudicarsi il miglior attore in attività (così decisero Monica, blabla, ceciliacondello, Cherì, Beatrix Kiddo e Anna Nihil)
  • tra gli under50 ha raccolto più voti FILIPPO TIMI (noemi, pensierini, Beatrix Kiddo, Anna Nihil e lanicob)

divotim
E adesso vogliamo dare un’occhiata al RESTO DEL MONDO?

Qui si fa dura…

Per evitare impari tenzoni tra chi lavora da quasi un secolo e chi da pochi anni dividerò il mio personalissimo elenco in 3 categorie

  1. I DIVERSAMENTE GIOVANI (nati tra il big bang e il 1937)
  2. LA GENERAZIONE DI MEZZO (forse sarebbe più figo definirli “baby boomers”? comunque, nati tra il 1940 e il 1964)
  3. I GIOVANI LEONI (nati tra 1967 e l’altro ieri)

Ecco l’elenco della Vecchia guardia… ah, dimenticavo di dire che nell’elenco non è compreso chi ha smesso di interpretare film (ecco perché, ad es, non ci sono Jack Nicholson, Sean Connery, Woody Allen ecc)

  • Christopher Lee
  • Michel Piccoli
  • Clint Eastwood
  • Max von Sydow
  • Robert Duvall
  • Omar Sharif
  • Michael Caine
  • Anthony Hopkins
  • Morgan Freeman
  • Dustin Hoffman
  • Robert Redford

Arduo decidere chi sia il migliore tra queste cariatid tra questi pilastri della storia del cinema.

Volete aiutarmi?

Chi passa di qua sia così gentile da indicarne tre e/o aggiungere qualche altro nome.

Vi ringrazio in anticipo. In cambio scenderà su di voi un incantesimo particolarmente benigno: troverete facilmente un parcheggio all’aeroporto, vi troveranno tutti ringiovanite/i e non vi telefonerà più nessuno per chiedervi di cambiare compagnia telefonica.

questa è la vera storia di Alan e di Ivano, tutti e due nati nel febbraio del 1946

Di Alan Rickman (nato nel Borgo di Martello-del-Fabbro) ho già cantato le lodi qui. Posso aggiungere di averlo visto recentemente in UNA PROMESSA, nel ruolo (non esaltante) del cornuton marito di Lei.

severOggi compito in classe. Non sperate di usare il telefonino. Quando ci sono io non funziona!

Perciò mi concentro su Ivano Marescotti, nato a Bagnacavallo (in inglese, Horsewash). Riassumerò la sua carriera di attore e poi, se mi avanza spazio, proverò a immaginare una trama in cui i due potrebbero lavorare insieme.

PREMESSA. Ivano fin da piccolo era perseguitato dai coetanei che giocavano col suo nome: “Ivano, ma quanto sei strano!” (poteva andargli peggio: pensate se si chiamava Oronzo). Decise perciò di uccidere detti coetanei (così imparavano a vivere)

Non potendo realizzare subito il suo progetto (ma dategli tempo…) cominciò a recitare parti da “cattivo” o comunque da “duro”.

  • Ve lo ricordate in IL PORTABORSE? E in JONNHY STECCHINO? (entrambi del 1991)
  • Sta molto bene in uniforme: IL TALENTO DI MR. RIPLEY (1999) lo vede come colonnello dei Carabinieri; stesso grado in UNA BELLA GIORNATA, mentre in LA LEGGENDA DI AL, JOHN E JACK è soltanto capitano; è commissario di P.S. in UN DELITTO IMPOSSIBILE (2000) e in ALBAKIARA (2008), preside in I LICEALI, vescovo in KING ARTHUR (2004)
  • il suo ruolo più provinciale ha a che fare con Fabriano (AN), dove fa il ricco burbero (ispirandosi lontanamente al conte di Dorincourt)
  • il ruolo più internazionale è quello del bandito Carlo, in HANNIBAL (Ridley Scott, 2001); il suo antagonista è un certo Hannibal Lecter

Ora immaginate che i produttori di Ollivùd decidano di rilanciare il personaggio Hannibal: “mica possiamo rinunciare a un filone così redditizio! stiamo elaborando una ventina di soggetti…”

  • HANNIBAL IN PARIS: CUCINARE (AL)LA FRANCESE
  • INDOVINA CHI MANGIO A CENA
  • COLAZIONE CON TIFFANY
  • IL PRANZO CON BABETTE
  • LA CENA CON I CRETINI FRITTI
  • A QUALCUNO (L’OSPITE) PIACE CRUDO
  • I CINESI SONO SQUISITI, MA DOPO UN PO’ TI SEMBRA DI NON AVER MANGIATO NIENTE ecc

Ma Anthony Hopkins non è più disponibile.

Si costituisce perciò una commissione di esperti per selezionare un attore adatto al ruolo (commissione formata da Mr. Hyde, Jack lo squartatore, Bill Cutting, Capitan Uncino, Norman Bates e Bruno Vespa).

Dopo aver scartato vari candidati restano in ballottaggio AlanIvano. 

I due sono rinchiusi nei sotterranei della Casa del Grandefratello. Niente cibo (potranno, nottetempo, mangiarsi qualcuno del piano di sopra?); uno solo sopravviverà.

ivanoSono un tipo tosto, Hannibal! Con me ti romperai i denti!

Published in: on novembre 8, 2014 at 7:01 pm  Comments (2)  
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Manuela Arcuri – Maria Grazia Cucinotta: 1, 2, X

Ringrazio ANNA NIHIL per avermi segnalato il “caso Arcuri”

In un certame per stabilire quale attrice italiana sia più cagna perché escludere l’interprete di capolavori come BAGNOMARIA, VOGLIO STARE SOTTO AL LETTO e TESTE DI COCCO????

Si può definire ATTRICE la Arcuri?

Se basta comparire davanti alla mdp e pronunciare alcune battute, possono essere definite attrici anche Rita Pavone e Romina Power.

Ma, forse, è richiesto anche un talento interpretativo, un’intensità drammatica, affrontare un copione con battute più complesse di vedi? mi sono depilata un’ascella sola (VIAGGI DI NOZZE, dialogando con Claudia Gerini).

Ditemi voi, lettrici/lettori di questo blogghino, se inserire Manuela nel Torneo delle Peggiori.

Nel qual caso, potremmo confrontarla con M.G. Cucinotta (che ha lavorato accanto a Troisi, Noiret, Brosnan e Anthony Hopkins, ma in ruoli più che altro decorativi).

Facciamo così. Io qui scrivo i nomi di

  • Manuela Arcuri
  • Maria Grazia Cucinotta

e voi per ciascuna scrivete

  • 1 se la considerate LA PEGGIORE DELLE DUE
  • 2 se la considerate la MENO PEGGIO
  • X se NON LA CONSIDERATE NEMMENO UN’ATTRICE

Grazie per l’attenzione. Dopo le immagini dirò due cosette sull’interpretazione di MGC nel memorabile filmone nella fetecchia intitolata IL RITO

troisiil ritoarcuri

La trama de IL RITO (Hafstrom, 2011).

C’è questo esorcista (Hopkins) e gli portano un’indemoniata.

La zia della quale è interpretata da M. G. Cucinotta.

Dopo averla sentita recitare l’esorcista è posseduto dal Maligno e ci vogliono le rituali sette camicie per rimetterlo in sesto.

Solo una coincidenza?

Noi di Voyager pensiamo di no.

Film visti in aprile (in allegato, sensazionale rivelazione sui miei gusti sessuali)

Aprile dolce dormire.

E io, invece di passare i miei pomeriggi dormendo beatamente, vado al cinema (depravato che non sono altro).

  • BIANCA COME IL LATTE ROSSA COME IL SANGUE – La storia funziona, ma attrici e attori sono di una mediocrità sconsolante. Tuttavia l’incasso è stato buono: più di 3 milioni di euro in questa stagione… Come mai tanti spettatori? Secondo Paola (che insegna proprio nel triennio) le 16enni e i 16enni non desiderano altro che essere young adults (dai 20 in su) e infatti Scicchitano ha vent’anni, la Weiss 22 e la Ruffino quasi 24 (l’hanno bocciata 7 anni di seguito?)
  • HITCHCOCK – Mi dispiace dirlo, ma A. Hopkins mi ha deluso. Forse è appesantito dai quintali di trucco per farlo somigliare (mica poi tanto) ad AH. Bravissima Hellen Mirren, nel personaggio della moglie, premio Nobel per la Pazienza (sopportare un marito simile non era uno scherzo). Inevitabile il confronto con MY WEEK WITH MARILYN: nel derby dei film-sui-film quello di Curtis batte quello di Gervasi 2 a zero. Incasso miserrimo.
  • IL MINISTRO – Noiosissimo. Perché lo hanno tanto applaudito a Cannes, al Festival del 2011? Probabilmente c’entrava la politica liberista dell’era Sarkozy (si discute della privatizzazione delle stazioni ferroviarie). Se vi piace il sadomaso vi potrebbe eccitare la scena iniziale: è un incubo erotico del Ministro, che infatti si sveglia con una ben visibile erezione. Incasso zero.
  • OBLIVION – Bisognerebbe saltare la prima ora e cominciare dal punto in cui Tom Cruise e Tom Cruise si menano di santa ragione. Bella la mezz’ora finale: veramente epica! Ricca di sorprese e di citazioni. Vi ricordate INDEPENDENCE DAY, con Jeff e Will che portano la superbomba nel cuore della megastronave aliena? E FAHRENHEIT 451, quando Montag si accorge di essere dalla parte sbagliata leggendo libri? E torna in mente anche IL FLAUTO MAGICO: anche lì l’eroe (il principe Tamino) va a combattere il perfido Sarastro e si accorge che sta obbedendo agli ordini di una pazza. Più di 4.000.000 di incasso.
  • TRENO DI NOTTE PER LISBONA – Un prof di latino fugge dalla noiosa Svizzera per indagare sulla vita e la morte di uno scrittore portoghese. Ma forse è un pretesto: sarebbe fuggito comunque dalla sua vita insignificante. Fa piacere rivedere Ch. Rampling e Ch. Lee, in ruoli secondari. Mi chiedo perché il draculesco Lee, che interpreta un semplice prete, porti al collo un crocifisso enorme (neanche il Papa usa un addobbo così spettacolare). Forse il pubblico anglosassone i preti cattolici li vuole vedere così? Incasso: 350.000.
  • VIAGGIO SOLA – La protagonista vive tra aerei e albergoni, da Shanghai a Marrakech passando per la Toscana. La grande piazza del mercato a Marrakech l’abbiamo già vista (L’UOMO CHE SAPEVA TROPPO), ma l’analogia più evidente è con TRA LE NUVOLE. Però G. Clooney era sempre in viaggio per un motivo terribilmente serio, mentre M. Buy viaggia per controllare se gli accappatoi sono profumati. Questo è il difetto: ci si aspetta per tutto il film qualche colpo di scena e non succede mai niente di rilevante. E’ come quando esci da un ristorante cinese e ti sembra di non aver mangiato. Incasso, finora, molto modesto.

ALLEGATO. Forse vi sembrerò fuori moda, ma a me le donne piacciono più degli uomini.

Sono fatto così. Incontrare Debora Serracchiani mi darebbe maggior piacere che incontrare Matteo Renzi. Non solo per motivi politici.
debora

Uomini nerovestiti hanno obbedito ai miei ordini; grazie a me Schwarzenegger è rimasto incinto; ho previsto il ritorno di Voldemort; una volta Anthony Hopkins mi ha sposata, un’altra volta no

Sono la vostra insegnante di Divinazione. Grazie a me imparerete a leggere il futuro, il passato e anche il gerundio.

Ad esempio, esaminate il fondo della tazza del vostro lemon scented tea: scoprirete che l’autore di questo blog non ha visto tutti i miei film.

Deplorevole, molto deplorevole.

Ma lo perdoneremo se inserirà alla fine del post qualche mia bella foto.

  • CASA HOWARD (1992) – Margaret Schlegel è intelligente e capace di compassione; Ruth Wilcox (Vanessa Redgrave) prima di morire le lascia un bel cottage; “Neanche per sogno!” i ricchi (e un po’ stronzi) Wilcox bruciano il testamento; dopo molti fattacci (compreso un omicidio) tutto troverà un nuovo equilibrio. Premio Oscar per Emma Thompson
  • MOLTO RUMORE PER NULLA (1993) – Beatrice irride sarcasticamente l’amore e soprattutto ce l’ha con Benedetto (Kenneth Branagh) che ricambia cordialmente; si sa come vanno a finire questi duelli… L’azione (secondo messer Shakespeare) si svolge a Messina, ma il film l’hanno girato a Greve in Chianti.
  • QUEL CHE RESTA DEL GIORNO (1993) – United Kingdom, anni ’30. Un imperturbabile maggiordomo (A. Hopkins) è talmente ingessato nel suo ruolo da non capire che Miss Kenton prova qualcosa per lui. Quando lo capirà sarà troppo tardi. Sceeemo sceeemo sceeemo. Nomination all’Oscar
  • JUNIOR (1994) – La dottoressa Diana Reddin ha donato un ovulo per un esperimento. Quando viene a sapere che detto ovulo (debitamente fecondato) non è stato impiantato in un utero femminile, ma nell’addome di un collega (Arnold Schwarzenegger) prova un forte sentimento omicida (poi il sentimento cambierà…)
  • RAGIONE E SENTIMENTO (1995) – Elinor Dashwood si è presa una cotta per Edward (Hugh Grant); poi crede che lui sia fidanzato con un’altra e si fa britannicamente da parte (non si rubano i fidanzati, almeno allora non si rubavano…); alla fine scoppia in un pianto liberatorio: “Oh, Edward, my love!” Emma è nominata per l’Oscar come miglior attrice e vince l’Oscar per la miglior sceneggiatura.
  • HARRY POTTER E IL PRIGIONIERO DI AZKABAN (2004) – Sybilla Cooman (nell’originale, Sybill Trelawney, ma i doppiatori italiani hanno trovato divertente alludere alla Sibilla di Cuma) insegna a Hogwarts. Strapazza Hermione: “Sei giovane, ma la tua anima è arida come i libri a cui sei così disperatamente devota”
  • NANNY McPHEE – TATA MATILDA (2005) – La tata Matilda arriva misteriosamente (come Mary Poppins, di cui rappresenta la versione moderna) in un casin in una famiglia piena di problemi. Tutto finirà bene e (per un fenomeno su cui sta indagando Giacobbo) l’aspetto repellente di Matilda migliora man mano che quegli stronz angioletti chiamati Brown imparano a darle retta.
  • HARRY POTTER E L’ORDINE DELLA FENICE (2007) – Sybill dice di prevedere il futuro, ma non aveva previsto di essere licenziata in tronco dall’arcistronza Dolores Umbridge (Imelda Staunton); non le mancherà fortunatamente l’aiuto della collega Minerva McGranitt (Maggie Smith).
  • AN EDUCATION (2009) – La preside Mrs. Walters litiga furiosamente con l’alunna Jenny (Carey Mulligan): “Hai perso un anno per correre dietro a quel poco di buono di ebreo! E adesso vorresti reiscriverti qui? No, no e poi no!!!” Riuscirà Jenny ad arrivare all’università di Oxford? Lo saprete… o non lo saprete.
  • I LOVE RADIO ROCK (2009) – Perché Charlotte ha fatto imbarcare il figlio su Radio Rock, che trasmette musicamusicamusica galleggiando nel freddo mare del Nord? Qualcuno di quei dj è suo padre!
  • MEN IN BLACK 3 (2012) – Agente O ha funzioni direttive nel Quartiergenerale dei MIB (località Manhattan). Un ruolo simile a M (Judi Dench) a Londra. Ma la Thompson è più simpatica… e poi si scopre che ha una storia con l’Agente K (Tommy Lee Jones).

elinor dashwood

beatrice

giornogrim

emoscar

Smaschero criminali, scrivo romanzi, trovo tesori. Ho suscitato l’interesse del re del Siam, di Robert De Niro, Anthony Hopkins, Denzel Washington, Mel Gibson e di tanti altri. Fatemi gli auguri: ho appena compiuto 50 anni

Tipo tosto, Jodie Foster.

Ha cominciato come bambina prodigio, lavorando in TV e in numerosi filmetti disneyani. Poi sono venute parti ben più impegnative.

Come al solito, elenco solo i film che ho visto. Chi vuole proporre (e votare) altre interpretazioni SI SENTA LIBERA/O DI FARLO.

  • TAXI DRIVER (1976; Iris è una giovanissima prostituta; Jodie non aveva ancora 14 anni quando finirono le riprese; nomination all’Oscar)
  • UNA RAGAZZA, UN MAGGIORDOMO E UNA LADY (1977; Casey viene dai bassifondi del Queens, ma se la cava alla grande in un maniero del Warwickshire, che nasconde più di un mistero)
  • SOTTO ACCUSA (1988; Sarah viene violentata su un flipper da un trio di balordi, mentre i clienti del bar se la ridono; la pagheranno cara; premio Oscar)
  • IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI (1991; Clarice guadagna i gradi di detective FBI, facendosi aiutare da un serialkiller cannibale per inchiodarne un altro; premio Oscar; per me è la miglior interpretazione di Jodie, ma insomma fate voi)
  • OMBRE E NEBBIA (1992; in questo bel film di W. Allen Jodie è una prostituta mitteleuropea e dice poche parole; ma comunque merita l’applauso)
  • MAVERICK (1994; Annabelle è un’avventuriera del Vecchio West; sfida al tavolo del poker Mel Gibson e Alfred Molina: chi sarà spennato alla fine?)
  • NELL (1994; Nell è una giovane donna vissuta nei boschi e affetta da una grave forma di autismo; nel suo silenzio nasconde una tragedia familiare; nomination all’Oscar)
  • ANNA AND THE KING (1999; Anna insegna inglese ai 68 figli del re Rama IV; il quale Re, tra una congiura e una battaglia, non è insensibile agli occhi cerulei della prof)
  • INSIDE MAN (2006; Madeline è una funzionaria di un Istituto internazionale; scopre dentro una cassetta di sicurezza documenti molto imbarazzanti)
  • ALLA RICERCA DELL’ISOLA DI NIM (2008; Alex scrive romanzi d’avventura, ma ha paura di tutto -anche di uscire di casa-; il caso vuole che sia scaraventata oltre oceano in una vera avventura)
  • MR. BEAVER (2011; Meredith è la mogliera di un marito che più scombinato non si può; dovrebbero darle una medaglia per la sua pazienza)
  • CARNAGE (2011; Penelope è colta, tollerante e capace di ascoltare; ma quando deve affrontare una strega come Nancy le saltano i nervi)

Se volete sapere quale ATTRICE ITALIANA ha avuto più voti (e quindi rischia un mio post) oltrepassate le immagini di Jodie

jodieannacarnage
A TUTT’ORA le attrici che hanno raccolto maggiori suffragi sono:

  • LAURA MORANTE (7 voti)
  • GIOVANNA MEZZOGIORNO (6 voti)
  • MARGHERITA BUY e MARIANGELA MELATO (4 voti)

IL RITO

Re Mida trasformava tutto ciò che toccava in oro.

Sir A. Hopkins fa lo stesso: la sua bravura trasforma anche le storie più scioccherelle (come questa) in occasioni per mostrare la sua arte.

Qualche esempio tra i tanti:

  • in WOLFMAN (film scadente, a parer mio) è un nobile inglese affetto da licantropia (brillante interpretazione in entrambi i ruoli, con e senza zanne)
  • in THE BOUNTY rende il capitano Bligh quasi più simpatico del suo antagonista (Mel Gibson)
  • in LA MASCHERA DI ZORRO (film scemotto, ma non privo di momenti divertenti) tiene in piedi la baracca
  • in AMISTAD (bello, ma un po’ pesante) interpreta un vecchio ex-presidente di trascinante eloquenza

e l’elenco potrebbe continuare a lungo, avendo Hopkins interpretato di tutto (da re Tolomeo a re Lear a Nixon, da Clive Staple Lewis a Van Helsing, passando per maggiordomi inglesi, miliardari americani, motociclisti monomaniaci, criminologi cannibali ecc).

In attesa di vederlo nelle vesti del dio Odino (Thor uscirà tra poco), ho avuto modo di apprezzare la sua interpretazione dell’esorcista Padre Lucas, un gesuita schizzato che vive tra i gatti in una specie di spelonca e durante un esorcismo NON SOLO NON SPEGNE IL TELEFONINO ma RISPONDE ALLE CHIAMATE.

TRAMA ESSENZIALE. E’ entrato in seminario senza una vera vocazione il giovane Michael e ha molti dubbi sui casi di possessione diabolica che deve esaminare. “Qui ci vuole lo psichiatra, non l’esorcista”.

Ci pensa il vecchio Padre Lucas a fargli cambiare idea: IL DIAVOLO C’E’, eccome se c’è… e si manifesta proprio… (beh, forse ci arrivate da soli)

Buona prova del regista Hafstrom, già esperto nel genere Horror.

Ha lasciato lavorare bene i due protagonisti in tonaca. Si è dovuto arrendere, invece, con M. G. Cucinotta: farla recitare sarebbe un MIRACOLO e i miracoli non riescono sempre.

P.S. Spero in un sequel, in cui la banda degli Allegri Esorcisti si faccia paracadutare in una villa di Arcore (Italia) dove pare si verifichino inquietanti episodi di possessione diabolica.

Published in: on marzo 12, 2011 at 1:41 am  Comments (2)  
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