Smaschero criminali, scrivo romanzi, trovo tesori. Ho suscitato l’interesse del re del Siam, di Robert De Niro, Anthony Hopkins, Denzel Washington, Mel Gibson e di tanti altri. Fatemi gli auguri: ho appena compiuto 50 anni

Tipo tosto, Jodie Foster.

Ha cominciato come bambina prodigio, lavorando in TV e in numerosi filmetti disneyani. Poi sono venute parti ben più impegnative.

Come al solito, elenco solo i film che ho visto. Chi vuole proporre (e votare) altre interpretazioni SI SENTA LIBERA/O DI FARLO.

  • TAXI DRIVER (1976; Iris è una giovanissima prostituta; Jodie non aveva ancora 14 anni quando finirono le riprese; nomination all’Oscar)
  • UNA RAGAZZA, UN MAGGIORDOMO E UNA LADY (1977; Casey viene dai bassifondi del Queens, ma se la cava alla grande in un maniero del Warwickshire, che nasconde più di un mistero)
  • SOTTO ACCUSA (1988; Sarah viene violentata su un flipper da un trio di balordi, mentre i clienti del bar se la ridono; la pagheranno cara; premio Oscar)
  • IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI (1991; Clarice guadagna i gradi di detective FBI, facendosi aiutare da un serialkiller cannibale per inchiodarne un altro; premio Oscar; per me è la miglior interpretazione di Jodie, ma insomma fate voi)
  • OMBRE E NEBBIA (1992; in questo bel film di W. Allen Jodie è una prostituta mitteleuropea e dice poche parole; ma comunque merita l’applauso)
  • MAVERICK (1994; Annabelle è un’avventuriera del Vecchio West; sfida al tavolo del poker Mel Gibson e Alfred Molina: chi sarà spennato alla fine?)
  • NELL (1994; Nell è una giovane donna vissuta nei boschi e affetta da una grave forma di autismo; nel suo silenzio nasconde una tragedia familiare; nomination all’Oscar)
  • ANNA AND THE KING (1999; Anna insegna inglese ai 68 figli del re Rama IV; il quale Re, tra una congiura e una battaglia, non è insensibile agli occhi cerulei della prof)
  • INSIDE MAN (2006; Madeline è una funzionaria di un Istituto internazionale; scopre dentro una cassetta di sicurezza documenti molto imbarazzanti)
  • ALLA RICERCA DELL’ISOLA DI NIM (2008; Alex scrive romanzi d’avventura, ma ha paura di tutto -anche di uscire di casa-; il caso vuole che sia scaraventata oltre oceano in una vera avventura)
  • MR. BEAVER (2011; Meredith è la mogliera di un marito che più scombinato non si può; dovrebbero darle una medaglia per la sua pazienza)
  • CARNAGE (2011; Penelope è colta, tollerante e capace di ascoltare; ma quando deve affrontare una strega come Nancy le saltano i nervi)

Se volete sapere quale ATTRICE ITALIANA ha avuto più voti (e quindi rischia un mio post) oltrepassate le immagini di Jodie

jodieannacarnage
A TUTT’ORA le attrici che hanno raccolto maggiori suffragi sono:

  • LAURA MORANTE (7 voti)
  • GIOVANNA MEZZOGIORNO (6 voti)
  • MARGHERITA BUY e MARIANGELA MELATO (4 voti)

HP e il principe mezzosangue, inteso come film

Lo definirei UNA BANALITA’ con alcune scene veramente spettacolari.

Diciamo che il romanzo batte il film 5 a 0. Furbescamente il regista ha gonfiato al massimo le storielle di baci, bacetti e palpeggiamenti (niente di più; a Hogwarts nessuno si toglie le mutande, of course), mentre è stata ridotta all’osso la parte più interessante: i flashback sul piccolo Tom Riddle e dei suoi grotteschi antenati (madre, nonno e zio) che sembrano i parenti poveri della famiglia Addams.

E mi è dispiaciuto che abbiano cancellato il capitolo iniziale, in cui un allibito Primo Ministro (mi hanno riferito che Tony Blair in persona era interessato alla parte) riceve la visita del Ministro della Magia nel suo ufficio di Downing Street, 10.

Di buono ci sono le scene spettacolari: il crollo del Millennium Bridge (il ponte era affollatissimo, eppure non muore nessuno! è proprio un film per bambini…) le partite di Quidditch, dove il portiere Ron para l’impossibile perchè CREDE di essere protetto da un incantesimo (potenza dell’autosuggestione!) e la morte di Albus.

Di Severus Snape ho già detto abbastanza nel post precedente. A proposito, belli i primi piani del suo volto pallido e tormentato.

Voglio aggiungere qualcosa su Draco Malfoy e sull’attore che lo incarna. Draco vorrebbe essere un cattivissimo Mangiamorte, ma non ci riesce: qualcosa dentro di lui glielo impedisce (difatti salverà la sua anima nel prossimo episodio) e questa tensione fa di lui uno dei personaggi più interessanti del ciclo.

Quanto all’attore, si chiama Tom Felton. Un bravo attore: rende bene il personaggio. E pensare che aveva esordito dieci anni fa in Anna and the King (era il figlio di Anna alla corte del Siam) e sembrava un angioletto!

Infine una rivelazione. Sono in possesso di dati (inoppugnabili?) sulla vera origine di Minerva McGranitt, ma non raccontatelo in giro…

http://un-paio-di-uova-fritte.blog.kataweb.it/2009/06/25/le-7-vite-di-maria-sklodowska/