ESSERE O NON ESSERE vs THE PRODUCERS

Come previsto, AMERICAN GRAFFITI rimane dello Scaffale dei Preferiti e NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI no (punteggio 3-0).

Adesso parliamo di 2 film, entrambi frutto della vena satirica di MEL BROOKS (all’anagrafe Melvin Kaminsky).

  • TO BE OR NOT TO BE (interpretato e prodotto da Mel nel 1983)
  • THE PRODUCERS (scritto e prodotto da Mel nel 2005)
In entrambi un attore fa la parodia di Hitler, in entrambi i protagonisti sono gente di teatro. Entrambi sono dei remake.
Nel primo caso di un film di Lubitsch del 1942, in cui una compagnia di attori polacchi nel 1941 beffa i nazisti e fugge in Inghilterra con l’aereo del fuhrer.
Nella scena che allego una surreale voce fuori campo avverte gli attori: “Da questo momento il film non sarà più parlato in polacco!”
Nel secondo caso Mel Brooks ha rifatto il film che aveva diretto nel 1968 e che in Italia ha subìto il titolo PER FAVORE NON TOCCATE LE VECCHIETTE.
La trama è la stessa (ma il finale è cambiato). Due furfanti hanno scoperto un modo originale per fare soldi.
Basta mettere in scena una commedia musicale a Broadway e assicurarsi che sia un fiasco totale (una specie di bancarotta fraudolenta).
Perciò scelgono accuratamente il testo peggiore (“una lettera d’amore a Hitler” scritta da uno squilibrato) e il regista peggiore su piazza.
Ma il pubblico applaude entusiasta la commedia (in scena i nazisti sculettano intorno a un Hitler gay) e l’imbroglio viene scoperto.
Conclusione a Sing Sing.
I due protagonisti scontano la pena (cinque anni per ciascuno) allestendo la commedia “Prigionieri d’amore” con il fiorfiore della criminalità americana.
Notevole, in un ruolo comico (e canta pure), Uma Thurman.
Published in: on luglio 30, 2011 at 10:56 am  Comments (6)  
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AMERICAN GRAFFITI vs NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI

Riassunto delle puntate precedenti. Nello Scaffale dei Preferiti c’è posto solo per 40 dvd (gli altri li conservo nel vicino armadietto): occorre scegliere.

Ad esempio, in seguito ai commenti raccolti, IL CONCERTO (2009) resta nello Scaffale e TRAIN DE VIE (bellissimo comunque) va nell’Armadio (l’andrò a prendere spesso).

Fine del riassunto delle ecc.

Ora, qualcuno sarà rimasto basito da questo sacrilego accostamento.

Come si fa a contrapporre Rock around the Clock alla canzonetta di Venditti (allego i video), GEORGE LUCAS a FAUSTO BRIZZI, R. Dreyfuss e Ron Howard a N. Vaporidis e Eros Galbiati?

Credo di indovinare come finirà questa sfida. Però apprezzerò il giudizio degli eventuali commentatori. E adesso comincia il gioco delle ANALOGIE

  • in entrambi i film al centro della scena ci sono ragazze e ragazzi sui 19 anni (gli adulti, a parte il prof Martinelli, hanno ruoli marginali)
  • si infrange la legge spesso e volentieri (furto di magliette e di costumi da bagno, danneggiamento alle auto della polizia, furto con scasso, truffe e violenze private, consumo di superalcolici vietati ai minorenni, qualche canna…)
  • alla fine il protagonista appiedato corre come un matto (nel film italiano attraversa Roma solo per sentirsi dire…)
  • nei titoli di coda veniamo a sapere cosa è successo ai protagonisti; ma qui emergono le differenze tra i drammi di AG (uno morirà in un incidente stradale, un altro disperso nel Vietnam…) e i toni farseschi del film italiano (il secchione diventerà SERIAL KILLER, il maxicafone sarà EUROPARLAMENTARE, quello che prendeva sempre 6– nei temi diventerà professore di lettere…)