Cinema d’estate (in attesa di Harry Potter)

Nelle sale dilagano i fondi di magazzino del cinema USA.

Come questo fantasy, a metà strada tra Alien, Beowulf e Un americano alla corte di re Artù.

Più che un film è un fumetto. Privo di logica e di verosimiglianza: tanto per dirne una, come fa l’alieno protagonista a parlare così bene la lingua dei vichinghi? Bah, se vi piace il genere…

Cambiando genere, ho visto anche LA RIVOLTA DELLE EX, una commedia appena passabile.

Titolo originale: Ghosts of Girlfriends past (i fantasmi delle ex-amichette). Trasposizione in vesti moderne del Canto di Natale di Charles Dickens.

Al posto dell’avaraccio Scrooge c’è uno scapolone, convintissimo teorizzatore del “una botta e via”. Una notte di apparizioni e flashbacks lo rivolta come un calzino e all’alba farà di tutto per salvare il matrimonio del fratello e per riconquistare la sua antica fiamma.

L’idea è buona e qualche risata si sente (l’arciere giapponese e la mela sulla testa); ma gli attori appaiono molto svogliati, a cominciare da Michael Douglas (il primo fantasma), mentre il regista meriterebbe il licenziamento per giusta causa.

…e la settimana prossima arriva HP e il principe mezzosangue. Lo aspetto con una certa curiosità. Purtroppo non c’è Alfonso Cuaron a dirigere (il suo è stato il solo film su HP a piacermi davvero), ma il romanzo è davvero intrigante, per cui…