2 novembre – Tanti ce n’è da commemorare…

Prima di David Bowie, di Dario Fo, di Umberto Eco, di Alan Rickman, di Harper Lee, di Giorgio Albertazzi, di Ettore Scola ecc (allego le foto) celebro il ricordo di Valeria Solesin (ho già spiegato chi era) e delle altre vittime del terrorismo (da Parigi 13 novembre a Nizza 14 luglio).

Care/i amiche/i, non vi dimenticherò.

soledavidfopumbrtleealanalbertscola

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ciao, Alan

Di te e dei tuoi personaggi ho già parlato tante volte.

In attesa di vederti ricomparire sotto qualche nuova forma (gli incantesimi di Hogwarts lo consentono) ti voglio ricordare con qualche immagine.

E scusami se oggi vado di fretta. Devo preparare un post sugli oscar prossimi venturi.
brandonraspsnaperonaldalan

Published in: on gennaio 15, 2016 at 10:42 am  Comments (2)  
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mantengo la promessa a proposito dei 3 pifferi di montagna e, en passant, parlo di KATE WINSLET, bella giardiniera a Versailles

10 giorni fa mi sono occupato del trio garronmorettisorrentinesco. Non avevo ancora visto IL RACCONTO DEI RACCONTI e quindi non potevo dire quale mi fosse piaciuto di più. Ora, colmata la lacuna, posso.

Proprio al RACCONTOecc va la medaglia d’oro. Mi è piaciuto l’uso del colore. Mi sono piaciute le recitazioni di Salma Hayek (regina di Selvascura), di Toby Jones (re di Altomonte) e di Vincent Cassel (re di Roccaforte).

Mi è piaciuto MOLTO vedere come questi tre sovrani siano dipinti in tinte negative. Tutti e 3 travolti da passioni più o meno spregevoli.

All monarchs are bastard? Beh, forse non tutti (ma su questo tema bisognerà che torni).

Comunque, nel CUNTU DE LI CUNTI di G. Basile, che dà spunto a questo film (come lo diede a C’ERA UNA VOLTA di F. Rosi), c’è la sentenza “e principe so’ tutt’ malamente!”

Medaglia d’argento a MIA MADRE (già recensito nel blog della fragolina). Ben costruito e ben recitato (bravissima la Lazzarini, ma anche Turturro sa il suo mestiere). Certo Moretti non è Fellini, ma qualche merito il Maestro di Rimini glielo riconoscerà (quando si incontreranno…)

Medaglia di bronzo a YOUTH. Sorrentino è un bravissimo regista (chi dice di no?), filma bene le mucche svizzere, le palle da tennis e le rughe di Michael Caine (e degli altri 199 vegliardi dell’hotel). Ma YOUTH è di una lentezza esasperante. Troppi personaggi inutili, a cominciare dal grottesco sosia di Maradona!

Detto ciò (e aspettando di rivederli questa estate nelle rassegne sottolestelle) lasciatemi dire poche parole su THE LITTLE CHAOS (maltradotto con LE REGOLE DEL CAOS: se c’è caos non ci sono regole!!)

Bel film inglese, diretto da Alan Rickman. L’ho già recensito sull’altro blog (attenti allo spoiler!!!) e non voglio aggiungere altro se non un’osservazione.

Paolo D’Agostini (Repubblica) osserva che re Luigi nel 1682 aveva solo 44 anni e qui appare decrepito (soprattutto nella scena della serra, accanto a Kate Winslet).

E’ vero: appare vecchio e stanco. Ma a quell’epoca un 44enne era già vecchio (anche se era Re): i 44 di allora equivalgono ai 70 di oggi… e infatti Alan “Piton” Rickman (mio coetaneo) è veramente perfetto in quel ruolo.
chaos

questa è la vera storia di Alan e di Ivano, tutti e due nati nel febbraio del 1946

Di Alan Rickman (nato nel Borgo di Martello-del-Fabbro) ho già cantato le lodi qui. Posso aggiungere di averlo visto recentemente in UNA PROMESSA, nel ruolo (non esaltante) del cornuton marito di Lei.

severOggi compito in classe. Non sperate di usare il telefonino. Quando ci sono io non funziona!

Perciò mi concentro su Ivano Marescotti, nato a Bagnacavallo (in inglese, Horsewash). Riassumerò la sua carriera di attore e poi, se mi avanza spazio, proverò a immaginare una trama in cui i due potrebbero lavorare insieme.

PREMESSA. Ivano fin da piccolo era perseguitato dai coetanei che giocavano col suo nome: “Ivano, ma quanto sei strano!” (poteva andargli peggio: pensate se si chiamava Oronzo). Decise perciò di uccidere detti coetanei (così imparavano a vivere)

Non potendo realizzare subito il suo progetto (ma dategli tempo…) cominciò a recitare parti da “cattivo” o comunque da “duro”.

  • Ve lo ricordate in IL PORTABORSE? E in JONNHY STECCHINO? (entrambi del 1991)
  • Sta molto bene in uniforme: IL TALENTO DI MR. RIPLEY (1999) lo vede come colonnello dei Carabinieri; stesso grado in UNA BELLA GIORNATA, mentre in LA LEGGENDA DI AL, JOHN E JACK è soltanto capitano; è commissario di P.S. in UN DELITTO IMPOSSIBILE (2000) e in ALBAKIARA (2008), preside in I LICEALI, vescovo in KING ARTHUR (2004)
  • il suo ruolo più provinciale ha a che fare con Fabriano (AN), dove fa il ricco burbero (ispirandosi lontanamente al conte di Dorincourt)
  • il ruolo più internazionale è quello del bandito Carlo, in HANNIBAL (Ridley Scott, 2001); il suo antagonista è un certo Hannibal Lecter

Ora immaginate che i produttori di Ollivùd decidano di rilanciare il personaggio Hannibal: “mica possiamo rinunciare a un filone così redditizio! stiamo elaborando una ventina di soggetti…”

  • HANNIBAL IN PARIS: CUCINARE (AL)LA FRANCESE
  • INDOVINA CHI MANGIO A CENA
  • COLAZIONE CON TIFFANY
  • IL PRANZO CON BABETTE
  • LA CENA CON I CRETINI FRITTI
  • A QUALCUNO (L’OSPITE) PIACE CRUDO
  • I CINESI SONO SQUISITI, MA DOPO UN PO’ TI SEMBRA DI NON AVER MANGIATO NIENTE ecc

Ma Anthony Hopkins non è più disponibile.

Si costituisce perciò una commissione di esperti per selezionare un attore adatto al ruolo (commissione formata da Mr. Hyde, Jack lo squartatore, Bill Cutting, Capitan Uncino, Norman Bates e Bruno Vespa).

Dopo aver scartato vari candidati restano in ballottaggio AlanIvano. 

I due sono rinchiusi nei sotterranei della Casa del Grandefratello. Niente cibo (potranno, nottetempo, mangiarsi qualcuno del piano di sopra?); uno solo sopravviverà.

ivanoSono un tipo tosto, Hannibal! Con me ti romperai i denti!

Published in: on novembre 8, 2014 at 7:01 pm  Comments (2)  
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Molte delle affermazioni che leggerete in questo post sono DIVERSAMENTE VERE (a volte sono delle bischerrime cazzate)

Conoscete Hugh Grant?

grant In questo caso saprete dirmi se le successive affermazioni sono vere (V) false (F) o Boh (B)

  • parlare male del film MAURICE (1987, di James Ivory) è un atto di omofobia
  • in QUEL CHE RESTA DEL GIORNO (1993, dello stesso Ivory) Hugh interpreta un nazista a cui Brad Pitt incide una svastica sulla fronte
  • in QUATTRO MATRIMONI E UN FUNERALE (1994, di Mike Newell) il secondo matrimonio (quello tra Lydia e Bernard) coinvolge tre vescovi cattolici e Rowan Atkinson (nella parte di Mr Bean)
  • nello stesso film si allude al funerale di Pribke; arriva una Valkiria, chiamata Broomhilda, e porta via l’animaccia sua; ma, per un disguido burocratico, invece che nel Valhalla lo scarica direttamente all’inferno, girone pezzidimerda
  • in SIRENE (1994, di John Duigan) Hugh interpreta la parte del paziente Odisseo
  • in RAGIONE E SENTIMENTO (1995, di Ang Lee) interpreta Edward Ferrars (che alla fine diventa prete e sposa Elinor, la maggiore delle sorelle Dashwood); nel film c’è anche Alan Rickman (interpreta il colonnello Brandon); non sarà il solo film in cui Grant e Rickman lavoreranno insieme
  • in L’INGLESE CHE SALI’ SU UNA COLLINA E SCESE DA UNA MONTAGNA (1995, di Christopher Monger) interpreta un cartografo; passa un’intera notte sulla cima del Ffynnon Garw in compagnia di una certa Betty; i motivi per cui detta collina è diventata una montagna sono ancora oggi oggetto di studio
  • in UN’AVVENTURA TERRIBILMENTE COMPLICATA (1995, ancora Newell) interpreta se stesso, beccato dalla polizia di Los Angeles (una frazione di Gallarate) nell’atto di sfruconare una battona
  • in MICKEY OCCHI BLU (1999, di Kelly Makin) viene ucciso con un punteruolo per il ghiaccio da una serial killer psicopatica
  • in NOTTING HILL (1999, di Roger Michell) interpreta William Thacker, giornalista di HORSE AND HOUND (Cavalli e Segugi)
  • in IL DIARIO DI BRIDGET JONES (2001, di Sharon Maguire) contende la protagonista (Renée Zellweger) al più compassato mr. Darcy (Colin Firth); va in gol per primo, ma poi Darcy vince in rimonta
  • in DUE SETTIMANE PER INNAMORARSI (2002, di Mark Lawrence) è George Wade, un miliardario un po’ immaturo sottomesso al fratello maggiore e incapace di scegliersi le cravatte e di parlare con la stampa; sceglie Lucy (Sandra Bullock) prima come consulente legale e poi, rimasto senza un soldo, come moglie
  • in LOVE ACTUALLY (2003, di Richard Curtis) è il Premier britannico (una specie di Tony Blair) e litiga con il Presidente americano per via della guerra in Iraq e per la manata che il Presidente ha stampato sul culo di una cameriera
  • in CHE PASTICCIO, BRIDGET JONES (2004, di Beeban Kidron); vedi sotto
  • in HARRY POTTER E IL CALICE DI FUOCO (2005, ancora Newell) interpreta Barty Crouch Jr.; mediante la pozione Polisucco, creata dal prof Snape (Alan Rickman), si sostituisce all’auror Moody e scopre che Bridget Jones è in realtà un avatar dell’Oscuro Signore (Ralph Fiennes)
  • in TRAVAUX (2005, di Brigitte Rouan) è il vicino di casa di Carole Bouquet; la sua apparizione sullo schermo dura circa 10 secondi (si limita a sorridere) e non gli ha procurato alcuna nomination agli Academy Awards
  • in CHE FINE HANNO FATTO I MORGAN? (2009, ancora Lawrence) è Paul, brillante avvocato di NYC e marito infedele; avendo visto quel che non doveva vedere, insieme alla moglie (Sarah Jessica Parker), viene nascosto nel Wyoming dall’FBI
  • in CLOUD ATLAS (2012, dei fratelli Lumiere) è il capo dei Kona e compra l’Inter, ma Massimo Moratti (Tom Hanks) uccide il toro che bevve l’acqua che spense il fuoco che bruciò il bastone che picchiò il cane che morse il gatto che si mangiò il topo che al mercato mio padre comprò
  • dimenticavo di dire che è stato ospite di MA CHE FREDDO CHE FA (nel febbraio del 2010); questo onore, di poco inferiore al premio Nobel, pone un trionfale sigillo sulla sua carriera

Come al solito ho citato solo i film che ho visto. Lascio agli eventuali lettori il compito di aggiungerne altri, veri o fasulli, e di stabilire in quale ruolo H G abbia dato il meglio di sé.