Non solo SCEMO

Mi chiamo Carrey.

James Eugene Redmond Carrey. Chiamatemi pure Jim

Mi sono fatto un nome (e anche un conto in banca con molti zeri) recitando ruoli di SCEMO.

Ma non me ne pento.  In un mondo come questo, pieno di tristezza e di catastrofi, un clown che faccia un po’ ridere la gente ci vuole. Credetemi. Lo ha dimostrato anche il grande Jerry Lewis.

E poi ho fatto bene anche in ruoli drammatici, come ora potrete vedere.

Come al solito, il curatore di questo blog (più scemo di me) ricorda solo alcuni dei miei film. Aggiungete voi quello che manca.

  • LE RAGAZZE DELLA TERRA SONO FACILI (1989) – Sono un extraterrestre rosso e mi chiamo Wiploc; faccio da spalla a Mac (Jeff Goldblum) che è blu e perciò è il capo. Tutti e tre, comunque, abbiamo successo con le ragazze della San Fernando Valley. Se fossimo capitati a Manhattan non so come ci avrebbero accolti i Men in Black.
  • THE MASK (1994) – Sono Stanley, un bancario particolarmente sfigato; grazie a una maschera di legno vichingo assumo ultrapoteri e uno stile strafottente che mi fanno conquistare l’amore di Tina (Cameron Diaz). Grazie a questo film e alla computergrafica Cameron e io siamo diventati divoni (nel senso di grandi divi).
  • SCEMO & PIU’ SCEMO (1994) – Sono Lloyd; insieme al mio amico Harry concorriamo al titolo mondiale di cretineria; in confronto a noi Forrest Gump è Einstein.
  • BATMAN FOREVER (1995) – Ho molti nomi; potete chiamarmi E. Nygma, l’intelligentissimo Enigmista; odio Wayne, di cui ero un dipendente, e lo sfido con i miei indovinelli; finisco in un manicomio criminale e d’altra parte, con un vestito tutto verde e cosparso di punti interrogativi, dove potevo andare?
  • BUGIARDO BUGIARDO (1997) – Sono l’avvocato Fletcher (non parente della Signora in giallo) e ho la deplorevole abitudine di mentire a tutti; mio figlio rivolge una preghiera al cielo “Vorrei che mio padre per un giorno non dicesse bugie”; qualcuno lo ascolta e io da mentitore compulsivo divento un sincero compulsivo, cosa che per un avvocato può essere disastrosa…
  • THE TRUMAN SHOW (1998) – Vivo da 30 anni nella finzione, nel senso che intorno a me tutto è finto. Come ho fatto a non capirlo prima? Sono un po’ scemo anche qui. Ma quando comincio a capire, la storia diventa angosciosa; tanto è vero che il Golden Globe Award me lo hanno dato come miglior attore drammatico.
  • IO, ME & IRENE (2000) – Interpreto due parti: Charlie (un poliziotto onesto, fantozzianamente deriso da tutti) e Frank (il mio alter-ego, aggressivo e sboccato); questa schizofrenia crea molti problemi, ma alla fine la bella Irene (Renée Zellweger) si innamora di… entrambi; se qualcuno trova delle assonanze con IL VISCONTE DIMEZZATO di Calvino non è scemo!
  • UNA SETTIMANA DA DIO (2003) – Sono Bruce; mi incazzo con Dio, ma Lui (Morgan Freeman) mi vuol dimostrare come sia complessa la faccenda (non ogni desiderio deve essere realizzato…) e mi concede una temporanea onnipotenza. Alla fine la mia ragazza mi ama per quello che sono normalmente… però ammette che in quella settimana la baciavo da dio!
  • SE MI LASCI TI CANCELLO (2004) – Sono Joel e non amo più Clementine (Kate Winslet); disamore ricambiato; può riuscire una surreale Agenzia Lacuna a cancellare il ricordo dell’amore? comunque alla fine la cancellazione è cancellata.
  • DICK E JANE. OPERAZIONE FURTO (2006) – Sono Dick e vengo promosso vicepresidente dal megabastardo Presidente (Alec Baldwin); in realtà è un pacco colossale: dalle stelle alle stalle (finisco sul lastrico in un amen); tento persino di rapinare i clienti del bancomat; ma troverò il modo di punire il mascalz farabutt figl di putt con un finale travolgente.
  • A CHRISTMAS CAROL (2009) – In questo quasi-cartone-animato sono Scrooge, l’avaro più famoso della storia; ma do la mia voce anche ai 3 Spiriti del Natale e a Scrooge bambino (che tenerezza, povero bimbo tutto solo…) e al ventenne Scrooge, già sufficientemente stronzo per essere piantato dalla fidanzata.

Date un voto (se volete) alle mie interpretazioni. Ma soprattutto non mancate di leggere il prossimo post.

Sarà dedicato a una meravigliosa attrice (mi dispiace tanto di non aver mai lavorato al suo fianco!!!). Capace di commuovere e divertire dal Regno Unito a New York, dalle vigne del Chianti a Hogwarts.

Certi cartoni animati non sono fatti per i bambini

Leggevo sabato un articolo interessante sul Corriere della Sera, firmato Chiara Maffioletti.

Si parla della paura. Di film che “aprono la porta della paura” ai bambini.

Esempi? A parte quel simpaticone di Lord Voldemort e i mostracchioni di Nel Paese delle Creature selvagge, la Maffioletti cita due cartoonfilms: Coraline e la porta magica (uscito a giugno) e A Christmas Carol (uscirà il 3 dicembre).

Di Coraline e delle sue avventure dark mi sono già occupato

https://ilbibliofilo.wordpress.com/2009/06/26/coraline-e-una-notte-da-leoni/

e ribadisco: è una storia per adulti, travestita da cartone animato.

Salvo prova contraria, i minori di anni 10 non riescono a capire che il mondo affascinante e multicolore del consumismo, dove tutti sorridono e c’è tanto da mangiare, diventa progressivamente un INCUBO.

Lo capiranno col tempo…

Anche la storia dell’avaraccio Ebenezer Scrooge, scritta da Dickens nel 1843, è destinata agli adulti. Si parla della morte e soprattutto si parla della miseria della plebe londinese, di bambini che muoiono di stenti e del cinismo di chi (come lo stesso Scrooge) afferma che la loro morte “abbassa il surplus della popolazione”.

I bambini piccoli non capiranno il significato di queste tragedie, a meno che i genitori (prima di portarli al cinema) non facciano loro un discorso serio: “guarda che i poveri non sono una favola natalizia, esistono tutto l’anno, e solo la generosità di tutti, dico TUTTI, li farà uscire dallo stato in cui si trovano…”

Discorsi non facili, certamente. Fanno fatti al momento opportuno, tenendo conto della maturità, della sensibilità ecc ecc

Infine, una considerazione generale.

Non è detto che tutti i cartoni animati piacciano a tutti i bambini. Spesso li sconcertano.

Meglio film con attori in carne ed ossa. Magari ET, capolavoro di Steven Spielberg.

O magari AUGUST RUSH, un altro film natalizio (uscì in Italia nel dicembre del 2007). Mi occuperò di entrambi, il mese prossimo.

Published in: on novembre 15, 2009 at 4:20 PM  Comments (4)  
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