2021, l’anno dei cantieri.

Domenica sera da Neri (bistrot-pasticceria sotto il portico di via Saragozza).

In attesa dei taglieri di salumi e formaggi cominciamo a parlare del film che abbiamo visto sabato. Una bella commedia francese, intitolata da noi LA SIGNORA DELLE ROSE (regia di Pierre Pinaud)
rose

Del quale film e del suo perfetto equilibrio tra la poesia dei fiori e la brutalità del mondo degli affari parlerò nel prossimo post. Mia moglie e io siamo i soli ad averlo visto, perciò ci sarebbe poco da discutere.

La conversazione si sposta a un altro argomento. Cosa ricorderemo di questo 2021?

Ovviamente ci ricorderemo della pandemia e di tutto quel ne è derivato: vaccini, regioni bianche, gialle, rosse, viola e a pallini, green pass e super green pass…

Però che palle!!!

Decidiamo di cambiare discorso (sempre in attesa dei taglieri). Parliamo dei cantieri edili. Non c’è strada nel nostro quartiere in cui siano mancate gru, ponteggi, martelli pneumatici e buchi per terra. In via Audinot tentano di battere un record: sono al lavoro da 11 mesi.
lavo
Si doveva rilanciare il settore mediante sgravi fiscali.

Mi chiedo quali sgravi abbiano promesso a chi ristrutturò la Muraglia cinese.
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Published in: on dicembre 7, 2021 at 12:45 am  Comments (12)