LA SCUOLA CATTOLICA (dal romanzo al film)

Qualche anno fa avevo recensito il romanzo di Albinati.
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Mi era piaciuto fino a un certo punto. L’interesse per la versione cinematografica, tuttavia, mi ha portato in sala (ci ha portati in sala, mia moglie e io).

Cominciamo, naturalmente, dal dilemma “era davvero necessario il divieto ai minori di 18 anni?”. “Non bastava quello ai minori di 14?”

Posso capire il ragionamento di chi, dominato dalla paura, immagina che qualche 15enne sia affascinato dai sadici assassini del Circeo.

Ma non lo condivido. In base a quel principio andrebbe vietato ai minori qualsiasi film o documentario sul nazismo. E i fumetti di Diabolik.

Noto inoltre che molti personaggi sono stati aggiunti a quelli del romanzo, ad esempio i genitori di Gianni Guido (interpretati da Scamarcio e Jasmine Trinca). Altri invece sono stati cancellati (il prof. Curzio, il prof. Ontani, fratel Barnaba) o fortemente ridimensionati (il prof. di religione, interpretato da Fabrizio Gifuni). D’altra parte era inevitabile; provate voi a riassumere quasi 1300 pagine in 100 minuti…

POST SCRIPTUM. L’istituto cattolico frequentato dai 3 assassini (Izzo, Ghira e Guido) si chiamava e si chiama tuttora San Leone Magno; nel film ha cambiato nome, per evitare una querela per diffamazione: lo chiamano Istituto San Luigi

A Bologna c’è una scuola che si chiama così, in via D’Azeglio 55; ma i suoi ex alunni non sono finiti all’ergastolo (almeno che io sappia)

Published in: on ottobre 10, 2021 at 12:54 am  Comments (9)