Sono il solo a trovare ESAGERATE le commemorazioni di R. Carrà?

Quando morì Elvis Presley (16-8-1977) mezza America uscì pazza (come dicono a Napoli) con manifestazioni isteriche che qui in Italia vennero considerate eccessive.

Direi che ci siamo avvicinati a quegli eccessi.

Prevedo che quando toccherà commemorare Lino Banfi (a cui, credetemi, auguro una vita lunghissima) assisteremo a un analogo straripamento di melassa.

Perciò mi preparo: nel prossimo post scriverò un “coccodrillo” e celebrerò la sua bravura e la sua versatilità, usando trombe e tromboni in onore di Nonno Libero e di Oronzo Canà, pietre miliari del cinema e della televisione italiesca.banfpallon

Published in: on luglio 9, 2021 at 12:09 PM  Comments (13)  

in questo postaccio si parla di Sandro Pertini, di risultati sportivi e di sondaggi politici

Come avevo previsto la settimana scorsa alla vittoria della nazionale azzurra ha fatto eco un passo in avanti delle destre. Secondo l’ultimo sondaggio il trio FDI-Lega-FI avrebbe il 50% dei voti se si votasse oggi.

C’è un nesso logico tra il tifo per la nazionale e le destre? Forse no, ma un nesso irrazionale io ce lo vedo.

Ci sono tantissime persone che vogliono far parte di una grande folla. Salutando romanamente o no.

Da soli non sanno stare, ma nel branco si sentono forti. E vogliono un Capo, un leader carismatico, un boss della Curva. Quando la squadra vince i “tifosi” si identificano col Capo e diventano pericolosamente fanatici.
roma

Prevengo l’obiezione: anche Pertini tifava per la nazionale! Ce lo ricordiamo tutti l’undici luglio 1982, a Madrid.
perti

Ma in quel momento storico c’era un motivo per tifare. L’Italia usciva da un decennio orribile.

La strage di piazza della Loggia, l’assassinio di Aldo Moro, la strage di Ustica, la bomba alla stazione di Bologna… Una vera guerra civile!

Era più che giusto alzare il morale!

(aggiornamento del 7 luglio: la nazionale azzurra ha vinto ancora e domenica giocherà la finale; spero di sbagliare)

Published in: on luglio 6, 2021 at 12:36 am  Comments (2)  

Ogni volta che la nostra nazionale di calcio vince i sondaggi vedono un salto in avanti dei partiti di destra. Sarà così anche stavolta?

Però mi chiedo: quali reazioni provocherebbe l’assegnazione di uno o più premi nobel a cittadine/cittadini italiani?

(bastano le dita di una mano per contare i nobel italiani degli ultimi 50 anni; l’ultimo è stato Mario Capecchi, italiano per modo di dire, e non ricordo di aver visto bandieroni svolazzanti e cortei di auto strombazzanti in quella occasione)

Non è strano che sia così. L’italiano medio apprezza di più un rigore parato che una poesia di Montale e se ne frega dimostra un entusiasmo molto moderato per Rubbia, Rita Levi Montalcini, Pirandello e Dario Fo.

E’ che Rubbia, Rita Levi ecc sono stati dei geni solitari. E l’italica mandria non ama il genio solitario. Ama se stesso, cioè la mandria.

 

 

 

Published in: on luglio 3, 2021 at 12:26 am  Comments (4)