IL CATTIVO POETA (ma era davvero cattivo?)

Non so se il poeta D’Annunzio sia stato cattivo, ma il film è veramente bello.

  • Domanda n° 1: perché il film mi è tanto piaciuto? Anzitutto per la recitazione pacata ed essenziale di Castellitto, che descrive il poeta come era veramente: un vecchio cocainomane, angosciato dall’idea che il duce si alleasse con i nazisti e che tentò prima di morire di convincerlo “ti stai scavando la fossa con le tue mani” Aggiungo la bellissima fotografia di Daniele Ciprì, che ha filmato il cielo spesso nuvoloso del Garda (a filmare il sole di Roma sono capaci tutti)
  • Domanda n° 2: era proprio necessario quell’aggettivo nel titolo? Credo che i burocrati di Raicinema abbiano finanziato con molto imbarazzo questo soggetto. D’Annunzio non era un modello di virtù, siamo d’accordo; almeno secondo i canoni della “religione buonista” (cito Ferruccio Gianola), ma scrivere CATTIVO POETA significa dire letteralmente che le sue poesie erano brutte; provate a rileggere LA SERA FIESOLANA, O FALCE DI LUNA CALANTE e LA PIOGGIA NEL PINETO e ne riparliamo.

Visto sabato pomeriggio al cinema di via Fondazza.
rom

Nessun poeta, buono o cattivo, è stato maltrattato nella stesura di questo post.

Published in: on Maggio 25, 2021 at 12:50 am  Comments (4)