IL VACCINO D’AMORE (opera buffa)

Nemorino (tenore) è follemente innamorato di Adina (soprano), bella e capricciosa. Ma lei non l’ama e lo disprezza per la sua ignoranza “ella legge, studia, impara, non v’ha cosa ad essa ignota… io son sempre un idiota!”
nemori
Arriva in paese un generale (a giudicare dalle stellette e dalle decorazioni comanda almeno un corpo d’armata) che propaganda il dulcamaraVax, farmaco miracoloso. “comprate l’odontalgico mirabile liquore, specifico simpatico prolifico che move i paralitici spedisce gli apopletici gli asmatici gli asfitici gl’isterici i diabetici…”
dulca

Nemorino spera conquistare Adina in modo farmacologico e inizia a sperimentare un nuovo vaccino: il FurtivalagrimaVax.

Adina dopo la prima dose si porta a letto Nemorino. Ma con la seconda dose si trasforma in una sfrenata ninfomane: entra nel letto di tutti i giovani del paese e, già che c’è, di tutte le giovani.

Nemorino, che è un inguaribile romantico, è talmente deluso da questo comportamento che corre ad arruolarsi. Viene accolto dal sergente Belcore (baritono) con queste parole: “qua la mano giovinotto, dell’acquisto mi consolo; in complesso sopra e sotto tu mi sembri un buon figliuolo!”

NOTA BENE. Ha detto proprio FIGLIUOLO (ho controllato sul libretto di Felice Romani).

Pare che si comportasse molto bene sul campo di battaglia di Waterloo. Ma non si sa da quale parte combatteva: Napoleone o Wellington?

Forse non lo sapeva neanche lui. C’era molta confusione quel giorno.
watte

Published in: on Maggio 21, 2021 at 9:44 am  Comments (2)