Pasquetta in città

Avete presente L’ULTIMA SPIAGGIA (1959, regia di S. Kramer)? Con quelle spettrali immagini di una città dove la radioattività ha ucciso tutti?
beach

Beh, questa mattina Bologna era un pochino più animata. Ma solo un pochino.

E meno male che qualche supermarket era aperto.

Andavo appunto al Despar per il pane e il latte fresco (detesto il latte “più giorni”) e notavo che nelle strade del quartiere c’erano più posti liberi che auto parcheggiate.

Cazzo! Fino a due giorni prima non si trovava un parcheggio neanche a piangere in turco!

Insomma dove sono andati?

Sono andati al mare? Hanno tutti una seconda o terza casa?

Suggerisco alla Agenzia delle Entrate una raffica di accertamenti. Lo so che la mia è spregevole invidia…

AGGIORNAMENTO di martedì 6 (ore 9)

Sono uscito per le stesse strade di ieri (Galletti, Roncati, Audinot, piazza Volta ecc) e ho avuto conferma.

Sono tornati tutti: non si trova uno spazio per parcheggiare!

Dunque è vero: quasi metà degli abitanti del quartiere ha la seconda casa, sulla Riviera o in montagna.

Sono tornati a Bologna in tarda serata o nella notte. E immagino che si scambiassero messaggi cifrati: “il salmone vola basso” (tornate per gli Stradelli Guelfi, non ci sono controlli) “3 civette sul comò” (al casello di San Lazzaro c’è la Polizia stradale) “il cielo stellato sopra di me la legge morale dentro di me” (a porta San Felice c’è un’auto sospetta, ferma all’altezza dell’incrocio con via del Chiù; meglio passare per zona Stadio).
poliz

Published in: on aprile 6, 2021 at 8:58 am  Comments (6)