Quattro cose che migliorano la qualità della vita

Elenco 4 cose buone della vita. Ce ne sono certamente altre, ma adesso non mi vengono in mente.

  1. I gelati della Funivia, in particolare i gusti “50 special” “Cioccolata&Rhum” e “Leonardo”
  2. Andare al cinema (non importa se il film è un capolavoro o è noioso come LACCI; l’importante è mettersi comodi in attesa del buio in sala)
  3. I cannoli di Laganà
  4. Farmi aggiustare la barba, possibilmente da Fabio

funivnosadlaganfabio

Mi accorgo di aver elencato quattro categorie di servizi che il lockdown della primavera scorsa aveva costretto a chiudere:

  1. gelaterie
  2. sale cinematografiche
  3. pasticcerie
  4. barbieri, parrucchieri et similia

Devo preoccuparmi ora che il comportamento irresponsabile di alcune teste di cazzo teste vuote provochi un altro lockdown?

Perciò, per non privarmi dei cannoli e del cinema, mettetevi la mascherina quando uscite, lavatevi BENE le mani quando tornate a casa e mantenete la distanza di sicurezza.

Fatelo per me.

N. B. Lo so, l’effetto di un nuovo lockdown sull’economia sarebbe disastroso (altro che gelati); ma l’ho buttata sul frivolo.

Published in: on ottobre 5, 2020 at 11:25 PM  Comments (5)  

Dove si va sabato sera? Al cinema Chaplin!

Si ricostituisce ufficialmente la ballotta cinefila. Erano 6 mesi che non ci si vedeva tutti.

Stavolta è da Pinterrè in via Mazzini. In attesa delle pizze (io però ho ordinato gnocchi alla sorrentina) decidiamo dove andare. Noi due poniamo subito il veto su TENET.

E’ un bel film, veramente interessante, ma prima di dedicare altri 150 minuti a capire cos’è l’entropia (ho nozioni un po’ vaghe in materia) vorrei qualcosa di inedito.
chap

Si decide per PADRENOSTRO, il film di Claudio Noce. Gioca in suo favore che lo danno al cinema Chaplin, a pochi metri da casa.
nostr

In attesa del pignatiello dei miei gnocchi faccio una domanda a Mario, che torna da Vicenza.

-Anche da voi si vedono tante mascherine per terra? Qui è davvero uno schifo!-

-Ma no! Cosa dici? Non li mettete nell’indifferenziata?-
masc

Andrebbero messi in un sacchetto di plastica e poi gettati nel cassonetto dell’indifferenziata come già spiegato. Ma a Bologna c’è poca educazione…

Va detto però che Mario è affetto da miopia. Forse anche a Vicenza qualcuno le butta per terra e lui non le vede.

E ora mi dedico al pignatiello.
gnoc

Published in: on ottobre 2, 2020 at 11:34 am  Lascia un commento