IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE. Storia commovente e divertente di Arthur (d’ora in poi A) e di César (d’ora in poi C)

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Merita davvero il prezzo del biglietto. E’ una storia briosa e piena di sorprese, ben diretta e ben interpretata.

Come sanno ormai anche i sassi i due amiconi per un quiproquo sono convinti ciascuno che sia l’altro a dover morire prestissimo. Ciascuno farà di tutto e di più per soddisfare gli ultimi desideri dell’altro.

Mi ha ricordato NON E’ MAI TROPPO TARDI (un bel film del 2007, con Jack Nicholson e Morgan Freeman) dove due 70enni, sentendosi prossimi alla fine, decidono di togliersi tutti gli sfizi immaginabili: gettarsi col paracadute, correre in motocicletta sulla Muraglia cinese ecc

In questo caso gli sfizi sono meno spettacolari. Al massimo si può stuzzicare un elefante asiatico e poi correre via, sperando di essere più veloci.

Ma in LE MEILLEUR RESTE A VENIR c’è una goduriosa serie di frizzanti dialoghi tra A. e C. che sanno scherzare anche su sorella morte.

E da noi, nel paese dei cachi? Nel cinema italiesco da molto tempo la (ahimè indubitabile) certezza della morte viene evitata con la massima cura.

L’ultimo film (tra quelli che ho visto) è stato MI RIFACCIO VIVO (Sergio Rubini, 2013). Più farsa che commedia, per la verità. Qui da noi è sempre così.
morgrubi

E io? Mi chiedo quali desideri vorrei realizzare per chiudere in bellezza.

Anzitutto prendere a calci in culo Bruno Vespa.

Poi prendere a calci in culo Bruno Vespa.

Poi prendere a calci in culo Bruno Vespa.

Senza dimenticare di prendere a calci in culo ecc

Published in: on settembre 23, 2020 at 9:01 am  Comments (5)