a Foligno, cercando il Centro del Mondo…

L’ultima volta che ero stato qui erano ancora aperte le ferite del terremoto del 1997.
terre

Ma adesso l’hanno rifatta nuova. E’ stato un vero piacere rivisitarla.

Sono andato subito in piazza della Repubblica e mi sono dedicato alla ricerca del pirolo-centro-del-mondo

Come ogni folignate sa esiste un pirolo di colore rosso che fu considerato il centro del mondo in base a queste premesse:

  • l’Italia è il centro del mondo (non ci sono dubbi a riguardo: basta considerare che è equidistante dal Polo e dall’Equatore)
  • l’Umbria è il centro dell’Italia (a metà strada tra le Alpi e il Mediterraneo)
  • Foligno è il cuore dell’Umbria, compresa tra Gubbio (estremità Nord), Terni (estremità Sud), Orvieto (estremità Ovest) e Norcia (estremità Est)
  • nel centro di Foligno c’era un caffè; si chiamava Gran Caffè Sassovivo e nel caffè c’era una sala biliardi; al centro della sala c’era il biliardo centrale al centro del quale c’erano i rituali 5 piroli (a Bologna li chiamiamo birilli); tra i 4 piroli bianchi ce n’è uno rosso: il centro del mondo!

foli

E qui cominciano i misteri.

Che fine ha fatto quel biliardo?

Gran Caffè Sassovivo non esiste più. C’è una banca al posto suo.

Qualcuno mormora che quel biliardo sia in possesso di un facoltoso professionista.

(non manca chi sostiene che quel biliardo servisse un tempo ad arredare una casa di tolleranza; ma all’Antico Caffè della Piazza smentiscono sdegnati)

Tornerò a Foligno e proseguirò le indagini.

Published in: on settembre 5, 2020 at 5:03 pm  Comments (3)  

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3 commentiLascia un commento

  1. Ho io quel birillo (*) rosso. Molti anni fa, appresa la storia del centro del mondo, mi sono recato a Foligno e mi sono impadronito dell’oggetto in questione al fine di portarlo a Torino, dove ha trovato più congrua sistemazione: è infatti da lì che passa il 45° parallelo, equidistante da Polo Nord e Equatore.
    Con tale operazione ho inteso altresì dare un’ulteriore conferma alla tesi esposta da Fruttero & Lucentini nel romanzo La donna della domenica, ove si asserisce che dietro ogni fatto inquietante della storia v’è sempre un torinese.

    (*) Anche dalle mie parti si chiamano birilli. I piroli (o bischeri) sono invece i perni cui si fissano le corde di strumenti come il violino; ruotando un pirolo si modifica la tensione e quindi l’intonazione della corda che vi è fissata.

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