Eravamo 3 nemici al bar (Camillo, Klemens e io) parlando della torta Sacher, della Juventus e di quella “gioia maligna” chiamata Schadenfreude

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Camillo di Cavour (d’ora in poi lo chiamerò C) e Klemens von Metternich (d’ora in poi K) sono in disaccordo su molte cose ma non sulla Sacher.

Era una gara a magnificarla, per cui a un certo punto provai a cambiare discorso.

“Avete saputo della Juventus? E’ stato uno shock per i torinesi essere eliminati agli ottavi…”

C mi interruppe. A lui, torinista da sempre, non dispiaceva per niente la sconfitta dei “gobbi”. Anzi confessò di aver provato quella “schadenfreude” che fa gioire immensamente quando uno che ti sta antipatico pesta una merda inciampa nei suoi piedi. Dopo di che si servì di una altra grossa fetta di torta.

K aveva ascoltato distrattamente. Non sapeva niente di sport di squadra e si era fatto l’idea che si parlasse di un cavallo da corsa rimasto azzoppato. Mi chiese ragguagli.

Provai a spiegare le regole del calcio e, già che c’ero, del rugby: “Rugby is a beastly game played by gentlemen, soccer is a gentleman’s game played by beasts”

Aggiunsi che nelle plebi urbane e inurbane il risultato di una gara di calcio causa spesso grandi emozioni e qualche volta degli atti di violenza.
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K dischiuse le labbra in un sorrisetto sarcastico. “Se ho capito bene la sconfitta della Juventus (squadra italiana) non ha suscitato molto dolore nella vostra penisola. Dunque non avevo tutti i torti quando scrissi che Italia è solo un’espressione geografica!”

C diventò rosso paonazzo dalla rabbia (è sempre stato un tipo collerico) e sbottò: “Se il nostro popolo non è ancora una nazione solidale la colpa è soprattutto di voi stranieri che le avete studiate tutte per tenerci divisi! E quanto a quella stronzata dell’espressione geografica dovreste ricordare i calci nel culo che vi hanno dato i nostri bersaglieri…”

A quel punto ho pensato bene di svegliarmi.

Magari nel sogno entravano anche Mazzini, Garibaldi, Bixio, i fratelli Bandiera e Silvio Pellico e a quel punto non c’era più torta per tutti.

Published in: on agosto 10, 2020 at 12:09 am  Comments (7)  

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7 commentiLascia un commento

  1. Però a Torino non abbiamo l’uso di festeggiare pubblicamente le sconfitte altrui. La Schadenfreude è massima quando ce la godiamo in beata solitudine 😊

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  2. “Rugby is a beastly game played by gentlemen, soccer is a gentleman’s game played by beasts” questa è fantastica!

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    • Non è mia, lo devo ammettere.
      E’ di un autore americano di cui non ricordo il nome.
      (qualcuno l’ha attribuita a W. Churchill; ma non può essere: lui avrebbe parlato di football, non di soccer)

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      • Del Bicerin non hai fatto menzione, eppure avevo una cara amica a Candiolo che tutti gli anni me ne inviava una bottiglia che facevo fuori in pochissimo tempo. Ho sempre creduto che fosse il liquore torinese per eccellenza, sbaglio?

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  3. Vedo che sei molto più esperta di me sui liquori torinesi.
    E’ davvero molto buono? E che sapore ha?

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